Di Francesco rientrato dallo stage con la Nazionale

Finalmente un gran Bologna, Chievo affossato 4-1 in rimonta

Il Bologna per trovare finalmente un po’ di continuità dopo un periodo difficile, il Chievo per dare l’assalto al decimo posto: la classifica è tranquilla ma al Dall’Ara, almeno sulla carta, le motivazioni non mancano. Donadoni, oltre agli squalificati Masina e Torosidis, deve rinunciare anche a Mirante per un fastidio muscolare, e opta per un 3-5-2 con Pulgar in cabina di regia, Krafth e Krejci sulle corsie laterali e Verdi al fianco di Destro in attacco. Consueto 4-3-1-2, invece, per Maran, con Spolli preferito a Dainelli in difesa e Birsa alle spalle del tandem offensivo Inglese-Pellissier. Assente l’ex Meggiorini, colpito nelle ultime ore da un gravissimo lutto e abbracciato simbolicamente dai suoi compagni con una maglietta prima del fischio d’avvio.
Il match inizia subito a svilupparsi su buoni ritmi e la prima chance, ghiottissima, capita al 15’ sul piede di Dzemaili, che si avventa su un preciso traversone basso di Krejci nell’area piccola ma calcia alle stelle. La risposta degli ospiti è quasi tutta in una botta dalla distanza di Radovanovic al 18’, sulla quale Da Costa risponde da campione deviando la sfera in angolo, poi è Nagy a scaldare i guantoni di Sorrentino al 20’ con un tiro potente ma troppo centrale. I rossoblù si fanno preferire sul piano della manovra, sfiorando il gol al 33’ con una percussione di Verdi conclusa da un sinistro di poco alto, ma al 40’ è il Chievo a trovare il vantaggio: controllo di Inglese (forse con un braccio), palla dentro per Castro che scatta sul filo del fuorigioco e tocco sotto dell’argentino a beffare Da Costa. Si va quindi al riposo sullo 0-1, punteggio che penalizza oltremodo gli uomini di Donadoni.
Il Bologna però non si abbatte e reagisce alla grande nella ripresa, sfiorando subito il pareggio al 4’ con Destro, che supera Spolli in velocità su lancio di Krejci ma una volta arrivato davanti alla porta spedisce la sfera a lato. Dopo un altro tentativo del centravanti, una mezza girata imprecisa al 6’, ecco finalmente il guizzo che vale l’1-1: ennesima discesa di un indemoniato Krejci, tocco in mezzo per Verdi e mancino secco del fantasista a gonfiare la rete. Sul versante opposto il più pericoloso è sempre Birsa, che mette i brividi a Da Costa con due conclusioni velenose al 24’ e al 26’, ma un minuto dopo sale in cattedra Dzemaili e non ce n’è più per nessuno. Lo svizzero, trascinatore autentico e imprescindibile, si smarca con astuzia sul secondo palo e trafigge Sorrentino in tuffo di testa su perfetto cross del neo entrato Di Francesco.
Ma non è finita, perché il fuoco rossoblù continua ad ardere e, dopo una rasoiata di Krejci che non inquadra il bersaglio grosso al 29’, nel recupero arrivano i sigilli della tranquillità su una vittoria tanto bella quanto importante. Al 45’ Dzemaili recupera palla sulla trequarti difensiva e lancia il contropiede di Verdi, che attraversa tutto il campo e una volta arrivato al limite dell’area serve nuovamente il numero 31, un cecchino implacabile che di piatto destro impallina nuovamente il malcapitato Sorrentino. Di lì a poco, al 49’, Maietta si lancia in avanti e con una giocata di fino porge a Di Francesco un assist al bacio, trasformato dal giovane figlio d’arte nel gol del definitivo 4-1 con una sassata sotto la traversa. Finisce così, con il Bologna che interrompe finalmente la striscia di quattro sconfitte casalinghe consecutive e torna a regalare una gioia alla sua gente. Una gioia meritata, frutto di un’ottima prestazione sul piano sia dei singoli che del collettivo. Ora che la testa è di nuovo alta, ci sono tutti i presupposti per chiudere la stagione nel modo migliore.

IL TABELLINO

BOLOGNA (3-5-2): Da Costa; Gastaldello, Maietta, Helander; Krafth (14’ st Di Francesco), Nagy, Pulgar, Dzemaili, Krejci (38’ st Mbaye); Verdi, Destro (24’ st Petkovic).
A disp.: Mirante, Sarr, Oikonomou, Donsah, Taider, Viviani, Sadiq.
All.: Donadoni

CHIEVO (4-3-1-2): Sorrentino; Frey (38’ st Kiyine), Spolli, Cesar, Cacciatore; Castro, Radovanovic, Hetemaj (32’ st De Guzman); Birsa; Inglese, Pellissier (24’ st Izco).
A disp.: Confente, Seculin, Dainelli, Gamberini, Bastien, Depaoli, Rigoni N., Ngissah.
All.: Maran

Arbitro: Abisso di Palermo
Ammoniti: 25’ pt Pulgar (B), 28’ pt Hetemaj (C), 9’ st Maietta (B), 19’ st Birsa (C)
Espulsi:
Marcatori: 40’ pt Castro (C), 16’ st Verdi (B), 27’ st e 45’ st Dzemaili (B), 48’ st Di Francesco (B)
Recupero: 1’ pt, 5’ st
Note: 20.982 spettatori (di cui 13.746 abbonati)

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