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Gelo, paura di perdere e zero gol, Bologna e Milan non si fanno male

Gelo, paura di perdere e zero gol, Bologna e Milan non si fanno male

Due amici, due grandi ex calciatori, due rivali, due allenatori in cerca di riscatto. Al Dall’Ara, nell’insolita ‒ e incomprensibile ‒ collocazione di un gelido martedì sera, va in scena la sfida tra Inzaghi e Gattuso: Bologna contro Milan, servono punti e servono subito. I padroni di casa, senza vittoria dallo scorso 30 settembre, si schierano secondo l’ormai consueto 3-5-2, con Nagy confermato in cabina di regia al posto dell’infortunato Pulgar, Mattiello e Mbaye sulle corsie laterali e Palacio al fianco di Santander in avanti. Per gli ospiti è invece 4-4-2, con il rientrante Romagnoli ad affiancare Zapata al centro della difesa, Suso e Calhanoglu sugli esterni e la coppia Higuain-Cutrone in attacco.
Il copione del primo tempo è assai monotono e semplicissimo da descrivere: continuo ma sterile possesso rossonero, Poli e compagni arroccati nella propria metà campo, nessuna emozione degna di questo nome e punteggio inchiodato sullo 0-0. Tanta, troppa difficoltà per i felsinei nel gestire i pochi palloni recuperati, idee un po’ annebbiate e un evidente timore nel prendere l’iniziativa, e così l’unica mezza occasione è un tiro dalla media distanza di Palacio al 27’ che Donnarumma smanaccia a lato. Poco prima, al 20’ e al 24’, due rasoiate di Higuain controllate senza affanni da Skorupski.
La ripresa si apre all’insegna di un Bologna leggermente più coraggioso, con Santander che al 2’ cicca la conclusione da appena dentro l’area su appoggio di Svanberg e Palacio che al 7’ scodella nel mezzo un cross velenoso su cui nessun compagno riesce ad avventarsi. Sul versante opposto, invece, le principali iniziative passano sempre dai piedi di Suso e Calhanoglu, con il turco che al 9’ non inquadra lo specchio di un soffio dopo una bella combinazione centrale con Bakayoko e Higuain. La situazione non si sblocca e al 16’ arrivano quindi le prime mosse degli allenatori: Inzaghi inserisce Dzemaili per uno spento Svanberg, Gattuso sostituisce Cutrone con Castillejo e passa al 4-2-3-1.
Gli ultimi venti minuti sembrano scorrere via sui binari della noia, ma tra il 28’ e il 31’ ci pensa Bakayoko a ravvivarli, collezionando due cartellini gialli piuttosto ingenui e lasciando i suoi in dieci. Al 39’ Orsolini, subentrato a Poli, spaventa il Milan con una punizione che genera una furibonda mischia a due passi dalla linea di porta, con Donnarumma bravo ad avventarsi sulla sfera soffiandola ad Helander. Per provare a vincerla, Super Pippo si gioca allora una carta a sorpresa, e tra lo stupore generale manda in campo Destro (accolto dall’ovazione della Curva Andrea Costa) al posto di Santander. Proprio il redivivo numero 22, nel recupero, si avventa di testa su un cross di Danilo, ma la sua inzuccata è troppo centrale per impensierire il portiere rossonero.
Finisce così a reti bianche un match decisamente povero sul piano tecnico e privo di spunti davvero interessanti, dominato più dal timore di perdere che dalla voglia di prendersi i tre punti. Per il Bologna un pareggio prezioso se si pensa che di fronte c’era la quarta della classe, molto meno prendendo atto della mediocrità del Milan attuale e guardando la classifica, che parla ancora di zona retrocessione. E dunque a Parma, tra neanche quattro giorni, i rossoblù dovranno presentarsi agguerriti per fare bottino pieno e, in un colpo solo, valorizzare anche questo freddo (stasera è il caso di dirlo) 0-0.

IL TABELLINO

BOLOGNA (3-5-2): Skorupski; Calabresi, Danilo, Helander; Mattiello, Poli (36’ st Orsolini), Nagy, Svanberg (16’ st Dzemaili), Mbaye; Palacio, Santander (45’ st Destro).
A disp.: Da Costa, Santurro, De Maio, Gonzalez, Paz, Donsah, Falcinelli, Krejci, Okwonkwo.
All.: Inzaghi F.

MILAN (4-4-2): Donnarumma G.; Calabria, Zapata C., Romagnoli, R. Rodriguez; Suso (40’ st Laxalt), Kessie, Bakayoko, Calhanoglu (33’ st J. Mauri); Higuain, Cutrone (16’ st Castillejo).
A disp.: Donnarumma A., Reina, Abate, Conti, Musacchio, Bertolacci, Montolivo, Halilovic, Tsadjout.
All.: Gattuso

Arbitro: Maresca di Napoli
Ammoniti: 40’ pt Calabria (M), 42’ pt Santander (B), 28’ st Bakayoko (M), 38’ st Kessie (M), 39’ st Helander (B)
Espulsi: 31’ st Bakayoko (M) per doppia ammonizione
Marcatori:
Recupero: 0’ pt, 4’ st
Note: 22.214 spettatori (di cui 13.708 abbonati)

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