Genoa e Bologna si annullano, poi Sansone butta via la vittoria: 0-0 a Marassi

Genoa e Bologna si annullano, poi Sansone butta via la vittoria: 0-0 a Marassi

A Marassi, nel primo turno infrasettimanale della Serie A 2019-2020, si affrontano due squadre in cerca di riscatto, anche se per motivi diversi: il Genoa reduce da due sconfitte di fila senza convincere, il Bologna dopo il doloroso e ingiusto k.o. interno contro la Roma. Per completare il suo 3-5-2, sorretto in mediana da Schone, Radovanovic e Lerager, Andreazzoli sceglie Pinamonti e non Favilli al fianco di Kouame in avanti. Sul versante opposto l’assente ma sempre presente Mihajlovic, privo degli infortunati Danilo e Dijks, ritocca l’assetto tattico passando ad una sorta di 4-1-4-1, con Medel davanti alla difesa, Krejci terzino sinistro, Poli più avanzato sulla linea di Soriano e Palacio centravanti.
La gara si apre con un gran destro di Schone dalla distanza che sfiora il palo, mentre i felsinei rispondono al 10’ con una spaccata di Palacio su lancio di Orsolini che termina tra le braccia di Radu. Quattro minuti più tardi è Soriano a provarci dalla distanza, angolando troppo la mira, poi al 19’ è Pinamonti ad impegnare Skorupski da posizione defilata. Per metà frazione meglio gli ospiti, che al 22’ si rendono ancora pericolosi grazie ad una bella iniziativa di Orsolini chiusa con un mancino a lato, quindi sono i padroni di casa a farsi preferire. Serve un episodio per sbloccare l’equilibrio che regna in campo, e per un soffio non lo trova il Grifone al 31’, quando una meravigliosa punizione di Schone da oltre venti metri si stampa sulla traversa. Nel finale il protagonista è invece Palacio, che al 35’ mette in mezzo un velenoso tiro-cross su cui nessun compagno riesce ad intervenire, e al 42’ si fa trovare libero al limite dell’area ma scivola e calcia alle stelle. Reti bianche all’intervallo, e tutto sommato è giusto così.
Ad inizio ripresa i liguri premono forte sull’acceleratore, e al 5’ Skorupski è bravissimo a deviare una sassata dell’inesauribile Barreca. La replica dei ragazzi in maglia bianca è affidata a Sansone, che all’8’ spaventa Radu con una rasoiata che termina di un soffio sul fondo, mentre al 15’ Poli salta un paio di avversari e scarica una gran botta che sarebbe diretta in porta ma viene sporcata in corner da Criscito. Più il tempo passa e più i rossoblù di casa calano sul piano fisico, al contrario i ragazzi di Mihajlovic crescono di tono e traggono giovamento dall’ingresso di un pimpante Santander al posto di un esausto Palacio. Al 33’ combinazione in area tra Sansone e Santander che favorisce l’inserimento di Soriano, steso con un calcione da Schone: è rigore, e sul dischetto si presenta il solito Sansone, che opta per un rischioso ‘cucchiaio’ e coglie la traversa a Radu già spiazzato. Il Bologna, un po’ frastornato per l’occasionissima fallita, ha comunque la forza di reagire subito, e al 40’ Soriano sfiora il punto dell’1-0 in spaccata su assist ancora di Sansone.
Evidentemente, un po’ per demeriti delle due squadre e un po’ per sfortuna, non è serata da gol, e così ne esce un pareggio che nel complesso fotografa bene l’andamento del match. Certo, il rammarico maggiore è per i rossoblù emiliani, bravi anche oggi a rispondere colpo su colpo contro un avversario ostico e a creare i presupposti per vincere, fallendo però il colpo del k.o. in maniera piuttosto goffa. La classifica, comunque, rimane positiva, così come le sensazioni emerse nel corso dei novanta minuti. Questo Bologna ha qualità e personalità, e di partita in partita sta trovando una solidità e una compattezza sempre maggiore. Domenica pomeriggio, a Udine, un’altra chance per confermare i progressi e possibilmente agguantare l’intera posta in palio.

GENOA-BOLOGNA 0-0

GENOA (3-5-2): Radu I.; Romero, Zapata C., Criscito; Ghiglione, Schone (36’ st Favilli), Radovanovic, Lerager, Barreca (37’ st Pajac); Kouame, Pinamonti (23’ st Saponara).
A disp.: Jandrei, Marchetti, Ankersen, El Yamiq, Agudelo, Cassata, Jagiello, Pandev, Sanabria.
All.: Andreazzoli

BOLOGNA (4-1-4-1): Skorupski; Tomiyasu, Bani, Denswil, Krejci; Medel; Orsolini, Soriano (45’ st Dzemaili), Poli (42’ st Skov Olsen), Sansone; Palacio (26’ st Santander).
A disp.: Da Costa, Sarr, Corbo, Mbaye, Paz, Schouten, Svanberg, Destro.
All.: Mihajlovic (De Leo e Tanjga in panchina)

Arbitro: Massa di Imperia
Ammoniti: 2’ pt Tomiyasu (B), 28’ pt Lerager (G), 42’ pt Zapata C. (G), 1’ st Denswil (B), 23’ st Ghiglione (G), 28’ st Romero (G), 47’ st Skov Olsen (B)
Espulsi:
Marcatori:
Recupero: 0’ pt, 3’ st
Note: al 33’ st Sansone (B) fallisce un rigore

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