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Il Bologna non vende cara la pelle, allo Stadium 2-0 sul velluto della Juventus

Il Bologna non vende cara la pelle, allo Stadium 2-0 sul velluto della Juventus

La sesta giornata di Serie A si gioca in infrasettimanale, e a Torino va in scena la sfida impari tra la solita stratosferica Juventus a punteggio pieno e un Bologna rivitalizzato dalla vittoria interna contro la Roma ma pur sempre in zona retrocessione. Allegri opera un po’ di turnover in vista dello scontro diretto contro il Napoli, facendo riposare i titolarissimi Szczesny, Chiellini e Mandzukic e passando ad un 3-5-2 con Perin tra i pali, Barzagli al rientro in difesa e la coppia CR7-Dybala davanti. Inzaghi, orfano di Donsah, Helander, Palacio, Poli e Pulgar, oltre a Santander e Svanberg acciaccati, schiera i suoi uomini in maniera speculare ma con tante novità di formazione: Paz all’esordio nei tre dietro, Mbaye in fascia destra al posto di Mattiello, Krejci mezzala e un tandem offensivo inedito formato da Falcinelli e Destro.
I primi dieci minuti sono un vero e proprio assedio, e a forza di attaccare i padroni di casa passano in vantaggio: al 12’ Dybala, appena dentro l’area, legge male un lancio lungo di Bonucci, la palla gli rimbalza casualmente sulla schiena e capita tra i piedi di Matuidi, che calcia e trova i guantoni di Skorupski; sul pallone vagante, però, si fionda sempre il furetto argentino, che con un bel destro al volo trafigge il portiere polacco, impossibilitato a recuperare in tempo la posizione. Altri quattro giri di lancette e i bianconeri raddoppiano: Bentancur strappa la palla a Krejci, dialoga con Cuadrado e dal cerchio di centrocampo apre sulla sinistra per Dybala; l’argentino crossa per Ronaldo, che la impatta al volo trovando una sorta di tiro-cross su cui è svelto ad avventarsi Matuidi, colpevolmente lasciato libero dalla difesa.
I giocatori del Bologna, più che vendere cara la pelle come chiesto alla vigilia dal loro allenatore, si aggirano in pantofole sul prato dell’Allianz Stadium, e così al 25’ Ronaldo e scarica una potente rasoiata che esalta i riflessi di Skorupski. La reazione degli ospiti all’umiliante torello juventino arriva solo attorno alla mezzora, prima con una girata di Falcinelli in mischia che si perde a lato e subito dopo con una conclusione a giro sempre dell’ex Sassuolo che sibila a lato del palo. Si va al riposo solo sul 2-0, e c’è anche da ringraziare.
Nella ripresa, manco a dirlo, il copione non cambia, con i rossoblù leggermente più vivi ma la corazzata di Allegri comunque in totale controllo del match. Al 15’ Cancelo si accentra dalla sinistra e lascia partire un missile destinato sotto la traversa che Skorupski ‒ il migliore dei suoi ‒ è bravissimo a deviare in corner. Al 23’ Inzaghi cambia quindi volto all’attacco inserendo Okwonkwo e Santander per Falcinelli e Destro, e se non altro viene ripagato con qualche interessante guizzo dal giovane nigeriano, che al 37’ Benatia spinge a terra in piena area: da regolamento il rigore c’è, ma non per Mariani e i suoi collaboratori in cabina VAR. Nel finale Ronaldo e il nuovo entrato Emre Can provano a fare tris, ma ancora una volta Skorupski è formidabile nella risposta, consentendo ai suoi compagni di salvare almeno l’onore.
Niente di nuovo, visto anche e soprattutto l’atteggiamento con cui Dzemaili e compagni si sono presentati in campo: Juventus troppo forte per un Bologna rimaneggiato, molle e con la testa già rivolta alla gara di domenica, quando al Dall’Ara arriverà l’Udinese di Velazquez. Una gara che andrà assolutamente vinta, per mettere la testa fuori dalla zona calda e non cancellare in pochi giorni i progressi mostrati contro la Roma e tenuti ben nascosti stasera all’ombra della Mole.

IL TABELLINO

JUVENTUS (3-5-2): Perin; Barzagli (40’ st A. Sandro), Bonucci, Benatia; Cuadrado (31’ st Bernardeschi), Bentancur, Pjanic (19’ st E. Can), Matuidi, J. Cancelo; Dybala, C. Ronaldo.
A disp.: Pinsoglio, Szczesny, Chiellini, Rugani, Mandzukic.
All.: Allegri

BOLOGNA (3-5-2): Skorupski; Calabresi, Danilo, Paz; Mbaye, Dzemaili, Nagy, Krejci, Dijks (41’ st Orsolini); Destro (23’ st Santander), Falcinelli (23’ st Okwonkwo).
A disp.: Da Costa, Santurro, De Maio, Gonzalez, Mattiello, Svanberg, Valencia.
All.: Inzaghi F.

Arbitro: Mariani di Aprilia
Ammoniti: 33’ pt Pjanic (J), 37’ pt Paz (B), 22’ st Danilo (B), 26’ st Calabresi (B), 29’ st Cuadrado (J)
Espulsi:
Marcatori: 12’ pt Dybala (J), 16’ pt Matuidi (J)
Recupero: 1’ pt, 3‘ st

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