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La Fiorentina domina ma non segna, il Bologna strappa lo 0-0 ma scende in zona retrocessione

La Fiorentina domina ma non segna, il Bologna strappa lo 0-0 ma scende in zona retrocessione

Al Dall’Ara va in scena il derby dell’Appennino numero 147 nella storia, che mette di fronte due squadre con obiettivi assai diversi ma un dato ‒ negativo ‒ in comune: entrambe sono a secco di vittorie dallo scorso 30 settembre. Da una parte il Bologna di Inzaghi, che recupera Mattiello e opta per un 4-3-3 con l’ex Spal terzino sinistro e Calabresi a destra, Pulgar in cabina di regia, Poli preferito a Dzemaili e un tridente formato da Orsolini, Santander e Palacio. Sul versante opposto la Fiorentina di Pioli, ancora molto amato sotto le Due Torri, che si schiera in maniera speculare con Edimilson e Benassi ai lati di Veretout in mediana e la coppia Chiesa-Gerson a supportare Simeone in attacco.
Sotto gli occhi del patron Saputo i rossoblù partono forte, e al 5’ Poli chiama Lafont alla deviazione in corner con una botta da appena dentro l’area. Al 7’ è invece Danilo a spaventare il portierino francese, appoggiando la sfera sopra la traversa da sottomisura dopo una torre di Helander. L’impeto dei padroni di casa, però, si spegne presto, e i toscani iniziano a prendere in mano possesso e partita: al 15’ sassata di Chiesa smanacciata da Skorupski, al 20’ conclusione dal limite di Benassi che sibila vicino al palo, e al 21’ salvataggio alla disperata in tackle di Danilo su Gerson lanciato a rete.
I felsinei non vanno oltre un paio di pregevoli spunti di Palacio, mentre dall’altra parte serve ancora un grande Skorupski per mantenere il punteggio in parità: al 25’ tiro-cross di uno scatenato Gerson soffiato dai piedi dell’accorrente Simeone, e al 28’ splendido intervento a neutralizzare una velenosa rasoiata dello stesso ‘Cholito’. Altra fiammata viola al 33’, quando Danilo perde palla sulla propria trequarti e libera al tiro lo stesso Simeone, il cui destro è però debole e centrale. Il gol degli ospiti sembra nell’aria, ma negli ultimi dieci minuti i ragazzi di Inzaghi si svegliano e tornano a spingere, costruendo una ghiotta chance al 43’: traversone di Calabresi, stacco di testa di Orsolini e miracolo in tuffo di Lafont a sigillare lo 0-0 con cui si va al riposo.
Nel secondo tempo è la Fiorentina a partire meglio e al 4’, dopo un errore in disimpegno di Svanberg, Chiesa serve Simeone in profondità e Skorupski evita il peggio in uscita bassa. Sugli sviluppi del calcio d’angolo seguente, una palla scodellata in mezzo da Veretout genera una mischia, con la difesa rossoblù che riesce a murare il numero 9 argentino a due passi dalla porta. Inzaghi inserisce prima Krejci e poi Dzemaili per Svanberg e Orsolini, passando ad una sorta di 4-4-1-1, ma sono sempre i gigliati a premere e a sfiorare il vantaggio: al 27’ incornata di Milenkovic che si stampa sul palo a portiere battuto, e al 31’ stoccata da fuori di Veretout che sibila alla destra di Skorupski.
Il Bologna è ormai sulle gambe e alle corde ma nel finale di gara riesce comunque a reggere l’urto dei viola, che dal canto loro si incartano sempre sul più bello e non trovano il varco o la soluzione giusta per colpire. La sfida termina così a reti bianche e i rossoblù, a cui il clean sheet mancava dal 26 agosto (0-0 contro il Frosinone a Torino), tirano un sospiro di sollievo sul campo ma non guardando la classifica. L’Empoli, infatti, piega 3-2 in rimonta l’Atalanta e guadagna la quartultima piazza, lasciando Dzemaili e compagni in zona retrocessione. Sconfitta evitata, certo, ma trovare degli altri lati positivi in questo pomeriggio e in questa situazione è davvero difficile.

IL TABELLINO

BOLOGNA (4-3-3): Skorupski; Calabresi, Danilo, Helander, Mattiello (41’ st Dijks); Poli, Pulgar, Svanberg (10’ st Krejci); Orsolini (27’ st Dzemaili), Santander, Palacio.
A disp.: Da Costa, Santurro, Gonzalez, Mbaye, Paz, Nagy, Destro, Falcinelli, Okwonkwo.
All.: Inzaghi F.

FIORENTINA (4-3-3): Lafont; Milenkovic, Ceccherini, V. Hugo, Biraghi; Benassi (41’ st Dabo), Veretout, Edimilson; Chiesa, Simeone, Gerson (34’ st Mirallas).
A disp.: Brancolini, Dragowski, Diks, Hancko, Laurini, Nørgaard, Eysseric, Sottil, Thereau, Vlahovic.
All.: Pioli

Arbitro: Di Bello di Brindisi
Ammoniti: 16’ st Calabresi (B), 29’ st Krejci (B), 42’ st Palacio (B)
Espulsi:
Marcatori:
Recupero: 1’ pt, 3’ st
Note: 21.241 spettatori (di cui 13.708 abbonati)

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