Mediocrità, illusione, arbitro, beffa finale: Genoa-Bologna 1-1, il solito copione

Mediocrità, illusione, arbitro, beffa finale: Genoa-Bologna 1-1, il solito copione

Stadio Luigi Ferraris, Genoa contro Bologna: in campo c’è la gloria del passato, con sedici scudetti complessivi, ma soprattutto ci sono le difficolta del presente, con undici partite senza vittorie da un lato e quattro sconfitte consecutive dall’altro. Donadoni, sotto gli occhi del patron Saputo, cambia modulo per la prima volta in stagione e passa al 4-2-3-1, con Krafth preferito a Mbaye come terzino destro, Viviani in cabina di regia e Dzemaili leggermente più avanzato alle spalle dell’unica punta Petkovic. Sul versante opposto Mandorlini, all’esordio sulla panchina del Grifone e ‘abbandonato’ dalla Gradinata Nord, opta per un 3-5-2 con Lazovic e Laxalt sulle corsie laterali e il tandem Pinilla-Simeone in avanti.
Le due squadre dimostrano subito di volersi affrontare a viso aperto e il match si sviluppa su ritmi abbastanza alti, con gli ospiti a tenere in mano le redini del gioco e i padroni di casa pronti a ripartire in contropiede. Dzemaili batte un colpo al 10’ con un tiro al volo troppo centrale per impensierire Lamanna, mentre al 20’ Viviani chiama il portiere avversario alla deviazione in corner con una velenosa conclusione dalla distanza. L’occasione più pericolosa di marca genoana capita invece al 32’ sul piede di Rigoni, che calcia a botta sicura dal limite ma vede il suo tentativo rimpallato all’ultimo da Torosidis. L’equilibrio regna sovrano ma nel complesso è il Bologna a farsi preferire e a sfiorare di nuovo, al 35’, il punto del vantaggio: slalom nello stretto di Petkovic sulla sinistra e tocco al centro per Dzemaili, piattone dello svizzero e respinta a corpo morto di Burdisso, forse anche con un braccio. Per l’arbitro è tutto regolare e si va quindi al riposo sullo 0-0.
La ripresa è ancora più frizzante e si apre con una miracolosa uscita bassa di Mirante sui piedi di Simeone, lanciato a rete da un filtrante di Pinilla. L’episodio che sblocca l’incontro arriva però al 12’, quando Cataldi stende sui sedici metri Dzemaili e Viviani trasforma in maniera magistrale la successiva punizione, beffando Lamanna sul suo palo. I rossoblù, quest’oggi in maglia gialla, continuano a premere, e al 24’ vanno ad un passo dal raddoppio con una stoccata di controbalzo di Dzemaili respinta dal portiere e ribadita goffamente sul fondo da Masina, con la porta pressoché sguarnita. I segnali sono comunque positivi ma al 29’ ecco il solito episodio da moviola a complicare le cose: Simeone si invola verso la porta, Torosidis lo stende e Rocchi gli sventola in faccia il cartellino rosso, nonostante Oikonomou fosse in recupero sul centravanti argentino e non si trattasse quindi di chiara occasione da gol.
Da quel momento in avanti, di fatto, la squadra di Donadoni si scioglie e presta il fianco agli attacchi dei liguri, rischiando più volte di subire il pareggio. Al 38’ Oikonomou neutralizza proprio sulla linea un tentativo da sottomisura di Simeone, al 39’ Taarabt sfiora il palo con una rasoiata da fuori area, al 43’ Mirante blocca quasi dentro la porta una spaccata volante di Laxalt e al 46’ è strepitoso nel respingere con il corpo il tocco da due passi ancora del ‘Cholito’. Nonostante i cinque minuti di recupero, il peggio sembra passato, ma purtroppo non è così: Mandorlini pensa di inserire Pandev, il macedone lo manda a quel paese e allora in campo ci va Ntcham, che dopo aver spedito un pallone alle stelle ne tocca un altro e lo spedisce dritto all’incrocio da oltre venti metri, rovinando proprio sul traguardo la gara dei felsinei. Una gara non esaltante ma comunque positiva, attenta, fatta di compattezza e discreta personalità, almeno fino all’espulsione di Torosidis. Poi un altro crollo mentale, l’ennesimo della stagione, un’altra beffa e un altro boccone amarissimo da mandare giù. Il Bologna torna a fare punti, ma l’incubo non è ancora finito.

IL TABELLINO

GENOA (3-5-2): Lamanna; Izzo, Burdisso, Muñoz (44’ st Morosini); Lazovic, Hiljemark (47’ st Ntcham), Cataldi, Rigoni L. (31’ st Taarabt), Laxalt; Pinilla, Simeone.
A disp.: Rubinho, Zima, Beghetto, Biraschi, Orban, Cofie, Palladino, Pandev.
All.: Mandorlini

BOLOGNA (4-3-3): Mirante; Krafth (8’ st Mbaye), Oikonomou, Torosidis, Masina; Viviani, Taider; Verdi (32’ st Helander), Dzemaili, Krejci (39’ st Rizzo); Petkovic.
A disp.: Da Costa, Sarr, Brignani, Donsah, Nagy, Pulgar, Destro, Di Francesco, Sadiq.
All.: Donadoni

Arbitro: Rocchi di Firenze
Ammoniti: 46’ pt Oikonomou (B), 11’ st Cataldi (G)
Espulsi: 29’ st Torosidis (B)
Marcatori: 12’ st Viviani (B), 49’ st Ntcham (G)
Recupero: 1’ pt, 5’ st

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Foto: bolognafc.it