Missione compiuta: emozionante 3-3 all'Olimpico contro la Lazio, il Bologna è salvo!

Missione compiuta: emozionante 3-3 all’Olimpico contro la Lazio, il Bologna è salvo!

La Lazio per festeggiare la conquista della Coppa Italia e salutare col sorriso il pubblico dell’Olimpico, il Bologna per strappare almeno un punto e conquistare l’aritmetica salvezza: la 37^ giornata si chiude a Roma con un match molto importante per la parte bassa della classifica. Inzaghi, orfano dei titolari Berisha, Caicedo, Luis Alberto e Radu, schiera i suoi ragazzi secondo un 3-5-2 con Badelj in cabina di regia, Romulo e Lulic larghi sulle fasce e Correa ad innescare Immobile in avanti. Sul versante opposto Mihajlovic, che perde in extremis Sansone per un affaticamento muscolare al polpaccio, prosegue nel solco del 4-2-3-1 con Poli e Pulgar davanti alla difesa, Soriano sulla trequarti e Destro di punta, supportato da Palacio e Orsolini.
I rossoblù partono forte e al 2’ un’incursione di Palacio viene stoppata sul più bello da Luiz Felipe, poi al 3’ Correa calcia una sorta di rigore in movimento su assist di Romulo ma colpisce Lulic. All’11’ altro slalom speciale di Palacio, ma stavolta è Acerbi a fermare la cavalcata del ‘Trenza’, mentre al 14’ i padroni di casa fanno centro: splendida imbucata di Leiva per Correa, gioco di prestigio con la suola dell’argentino e destro nel sacco. La risposta dei felsinei, poco incisivi e piuttosto sfilacciati, arriva tra il 22’ e il 29’ con una botta di Orsolini da sottomisura murata da Luiz Felipe e una conclusione direttamente da corner di Pulgar smanacciata da Guerrieri, quindi i biancocelesti si fanno vedere dalle parti di Skorupski al 30’ con un piattone di Immobile controllato a terra dal portiere polacco. A ridosso dell’intervallo ancora il numero 17 sfiora il raddoppio, ma il suo diagonale rasoterra sibila di un soffio a lato, così si va al riposo con la Lazio avanti di misura.
Nella ripresa, fin dalle prime battute, è tutto un altro Bologna, e in pochi minuti il risultato si capovolge: al 5’ assist di Palacio per Poli, sinistro secco da posizione defilata e 1-1; al 7’ cross di Orsolini, sponda volante ancora di Palacio e tap-in vincente di Destro per il 2-1. La squadra di Inzaghi ne esce stordita, ma al 14’ Bastos estrae il cosiddetto coniglio dal cilindro e con un meraviglioso tiro a girare dalla distanza fulmina Skorupski e realizza il 2-2. Sotto una fitta pioggia il susseguirsi di emozioni è vibrante, e al 19’ una zampata di Orsolini su sponda aerea di Destro (poi rivista al monitor da Pasqua per un leggero tocco del centravanti sul volto del giovane Armini) vale un incredibile ma nel complesso meritato 3-2. I capitolini però non ci stanno e il quarto d’ora successivo è piuttosto combattuto, con Poli costretto a lasciare il campo al 35’ a causa di un infortunio al ginocchio. Neanche il tempo di effettuare il cambio tra lui e Dzemaili che Milinkovic-Savic, su punizione dal limite fischiata per fallo di Pulgar su Correa, infila la sfera nell’angolino e fa 3-3.
Il pari va benissimo ai felsinei e non cambia la vita alla Lazio, tuttavia nel finale di partita entrambe le formazioni non rinunciano ad attaccare e al 42’ Immobile sfiora il clamoroso 4-3 su traversone basso di Romulo. I minuti di recupero sono quattro e il Bologna li trascorre cercando il fisico possente del neo entrato Santander per tenere il pallone più lontano possibile dalla propria area, una strategia che in effetti, col supporto dell’altro colosso Dijks, funziona. Il triplice fischio conclusivo è una delle più grandi liberazioni nella storia recente del club, i giocatori si lasciano andare ad una gioia incontenibile e vanno a festeggiare sotto il settore riservato ai tifosi ospiti, insieme ai duecento cuori rossoblù arrivati all’Olimpico. Miracolo, impresa, cavalcata memorabile, lavoro straordinario, scegliete voi il termine che preferite, fatto sta che il condottiero Mihajlovic e i suoi uomini ce l’hanno fatta: il Bologna è salvo, il Bologna resta in Serie A.

IL TABELLINO

LAZIO (3-5-2): Guerrieri; Bastos, L. Felipe (8’ st Armini), Acerbi; Romulo, Parolo, Badelj (21’ st Cataldi), L. Leiva (29’ st Milinkovic-Savic), Lulic; Correa, Immobile.
A disp.: Furlanetto, Proto, Durmisi, Patric, Wallace, Abukar, Jordao, Marusic, Capanni.
All.: Inzaghi S.

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Mbaye, Danilo, Lyanco, Dijks; Pulgar, Poli (35’ st Dzemaili); Orsolini, Soriano, Palacio (45’ st Krejci); Destro (26’ st Santander).
A disp.: Da Costa, Calabresi, Helander, Paz, Donsah, Nagy, Svanberg, Edera, Falcinelli.
All.: Mihajlovic

Arbitro: Pasqua di Tivoli
Ammoniti: 8’ st Destro (B), 22’ st L. Leiva (L), 22’ st Correa (L)
Espulsi:
Marcatori: 14’ pt Correa (L), 5’ st Poli (B), 7’ st Destro (B), 14’ st Bastos (L), 19’ st Orsolini (B), 35’ st Milinkovic-Savic (L)
Recupero: 0’ pt, 4’ st

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Foto: bolognafc.it