Palacio un gigante, Verdi e Di Francesco sottotono

Palacio un gigante, Verdi e Di Francesco sottotono

Mirante 6 – Interventi d’ordinanza e due reti difficilmente evitabili.

Krafth 5,5 – Pezzella lo anticipa accentuando la sua incertezza. Un difetto di postura fatale, perché costa due punti. Peccato, perché la sua gara non era stata malvagia. Certo, Chiesa sul primo gol poteva essere presidiato meglio. Amen.
Gonzalez 6 – Gioca titolare perché dietro di lui si ammalano come la peste nera. In realtà non sfigura affatto.
Helander 6 – Conferma il buono che s’era visto con le solite approssimazioni stilistiche.
Masina 6 – Come quell’arte contemporanea che si guarda pensando “bello… ma….”. La partita è stata buona, ma sempre con quel senso di non risolto. Nel finale si fa male e cede il posto a Mbaye.

Taider 6,5 – Palla finissima e movimento perfetto per innescare Palacio. Nel complesso un rientro positivo.
Poli 6 – Gran dinamismo, poca marcatura sul primo gol di Chiesa.
Pulgar 6 – Si riscatta dall’abominevole errore di domenica scorsa.

Verdi 5,5 – Molto più egoista e impreciso di come eravamo abituati a conoscerlo, ma dal suo piede passano quasi tutte le azioni pericolose.
Palacio 8 – Non deve dimostrare nulla, se non di avere veramente 35 anni, perché qui non lo crede nessuno. Un palo nel finale gli nega il 10.
Di Francesco 5,5 – Nervoso, anche con i compagni. E poco utile alla causa, almeno oggi.

Petkovic (28′ st) 6 – Preferito anche lui a Destro (non al meglio), difende e smista bene tutti i palloni che tocca.
Mbaye (31′ st) 6 – Concentrato. Non ha la muffa dell’eterno gregario. Urge maggior minutaggio.
Okwonkwo (35′ st) s.v. – Non poteva fare molto.

Donadoni 6 – Il Bologna continua a dimostrare di essere stato ben preparato. I limiti individuali non vanno addebitati all’allenatore.

Arbitro Valeri e assistenti 6,5 – Neanche una sbavatura, seppure in un match comunque semplice da dirigere.

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Foto: bolognafc.it