Ecco i numeri del Bologna per la nuova stagione: il 7 a Petkovic, Nagy cede il 16 a Poli e sceglie un insolito 2

Super Bologna, super Dzemaili: Torino piegato 2-0 al Dall’Ara

Il Bologna per effettuare finalmente il tanto agognato salto di qualità e stabilirsi a centro classifica, il Torino per rialzare la testa dopo l’amaro pareggio casalingo contro il Milan e proseguire la sua corsa verso l’Europa, il tutto davanti agli occhi del patron Joey Saputo, arrivato da Montreal per stare vicino alla squadra. Al Dall’Ara si gioca nel ricordo del grande Ezio Pascutti, omaggiato dalla Curva Bulgarelli con lo striscione «Ciao Ezio, eterna bandiera rossoblù», e Donadoni prosegue nel solco del 4-3-3, con Pulgar riproposto in cabina di regia e Destro supportato da Krejci e Di Francesco in avanti. Dalla parte opposta Mihajlovic, orfano del suo bomber Belotti, si affida alla vivacità di Iago Falque e Ljajic alle spalle dell’argentino Boyé.
Passano solo quattro minuti e i rossoblù vanno ad un soffio dal vantaggio, con un colpo di testa di Oikonomou su punizione dal limite di Pulgar neutralizzato in bello stile da Hart. Al 13’ un’altra ghiotta chance capita sul piede di Nagy, dopo un’ottima sponda di Destro, ma anziché calciare a rete da posizione favorevole il magiaro rimette la sfera nel mezzo dove non ci sono compagni. Al 18’, su un’altra incursione felsinea, episodio dubbio in area di rigore, con Destro affossato da Rossettini a due passi da Hart. I granata creano un po’ di scompiglio in attacco al 28’ sugli sviluppi di un angolo di Zappacosta, mentre al 40’ Mirante dice di no a Ljajic deviando sopra la traversa un preciso piazzato del serbo dai venti metri.
Tutto lascia presagire che il match non si sbloccherà prima dell’intervallo, così Donadoni prova a cambiare qualcosa invertendo gli esterni d’attacco. La mossa paga, perché il Bologna acquisisce nuova verve e si rende subito pericoloso al 41’ con una pregevole azione in contropiede conclusa purtroppo da un cross sbilenco di Dzemaili. Lo svizzero ha però modo di rifarsi al 43’, quando si avventa su un perfetto assist aereo di Krejci su perfetto lancio di Di Francesco e col mancino fa secco Hart in uscita. È il gol del vantaggio ed è un vantaggio pienamente meritato dai rossoblù, che nel recupero sfiorano anche il raddoppio con una velenosa traiettoria di Pulgar su punizione dalla lunga distanza.
La ripresa si apre con un brivido, perché al 7’ Iago Falque viene pescato tutto solo davanti a Mirante e Krafth deve metterci una pezza alla disperata per salvare la situazione. I ritmi sono più bassi rispetto al primo tempo ma la sfida si mantiene gradevole, anche se le occasioni da rete scarseggiano. Al 20’ un ispirato Krejci prova allora a sfruttare al massimo un altro calcio di punizione, e per poco non ci riesce, con la sfera che sibila vicino all’incrocio dei pali. Il Torino, intanto, continua a collezionare corner, e da uno di questi al 21’ Benassi impegna severamente Mirante da sottomisura. Un minuto più tardi, una gioia in casa felsinea: assente dal 29 ottobre dello scorso anno, fa il suo rientro in campo Simone Verdi, accolto dall’ovazione di tutto il Dall’Ara. Il numero 9 si ripresenta immediatamente alla sua maniera, con una staffilata di sinistro dal limite che manca il bersaglio grosso per questione di centimetri.
Mihajlovic inserisce sia Martinez che Iturbe, alzando di molto il baricentro della sua squadra alla ricerca del pari, e il Bologna dopo una fase di leggero affanno ne approfitta: ripartenza fulminea di Donsah al 37’, tocco preciso sulla corsa per Dzemaili e diagonale chirurgico nell’angolino del numero 31, mattatore assoluto della sfida. 2-0 e tripudio generale, con lo stadio reso ancora più esplosivo al 44’ da uno slalom speciale di Verdi in mezzo a quattro avversari impreziosito da un mancino a girare smanacciato in angolo da Hart. Finisce così, con una vittoria bella e sacrosanta dei rossoblù, che grazie a questi tre punti raggiungono il Cagliari al decimo posto in classifica. Domenica prossima Maietta e compagni saranno di scena proprio in Sardegna, peraltro senza Dzemaili, diffidato e ammonito oggi, ma questa è un’altra storia: ora è soltanto il momento di sorridere.

IL TABELLINO

BOLOGNA (4-3-3): Mirante; Krafth, Oikonomou, Maietta, Masina; Nagy (23’ st Donsah), Pulgar, Dzemaili; Krejci (43’ st Rizzo), Destro, Di Francesco (22’ st Verdi).
A disp.: Da Costa, Sarr, Ferrari, Mbaye, Frabotta, Rizzo, Viviani, Mounier, Okwonkwo, Petkovic.
All.: Donadoni

TORINO (4-3-3): Hart; Zappacosta, Rossettini, Moretti, Barreca; Benassi (23’ st Martinez), Valdifiori (21’ st Iturbe), Baselli; I. Falque, Boyé, Ljajic.
A disp.: Cucchietti, Padelli, Ajeti, Carlao, De Silvestri, Gustafson, Lukic, Obi, De Luca.
All.: Mihajlovic

Arbitro: Ghersini di Genova
Ammoniti: 38’ pt Dzemaili (B), 46’ pt Benassi (T), 18’ st Destro (B)
Espulsi:
Marcatori: 43’ pt e 37’ st Dzemaili (B)
Recupero: 1’ pt, 3’ st
Note: 17.820 spettatori (di cui 13.746 abbonati)

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