Il Torino spazza via un Bologna imbarazzante, Mazzarri debutta con un 3-0

Il Torino spazza via un Bologna imbarazzante, Mazzarri debutta con un 3-0

Prima giornata del girone di ritorno e il Bologna fa visita al Torino, reduce dall’eliminazione in Coppa Italia per mano della Juventus e dal cambio di guida tecnica, da Sinisa Mihajlovic a Walter Mazzarri. L’ex allenatore di Napoli e Inter, orfano di Belotti e con Ljajic acciaccato, sceglie la strada della continuità rispetto alla precedente gestione e riparte dal 4-3-3, con Rincon in cabina di regia e un tridente offensivo formato da Berenguer, Niang e Iago Falque. Sul versante opposto Donadoni, senza lo squalificato Masina, opta per un 4-2-3-1 con Krafth e Mbaye come terzini, Poli e Pulgar davanti alla difesa e Destro unica punta, supportato da Verdi, Palacio e Di Francesco.
Lo spettacolo che va in scena fin dal calcio d’inizio è un totale dominio granata, con Iago Falque che al 2’ si divora il gol del vantaggio calciando alle stelle da sottomisura e Niang che al 18’ in spaccata volante su cross di Molinaro chiama Mirante al miracolo. Mentalmente, fisicamente e tatticamente i rossoblù non ci sono: reparti scollati fra loro, disattenzioni a profusione, una marea di passaggi sbagliati, e quando al 31’ Poli riesce a servire Destro tutto solo in area, il centravanti sbaglia clamorosamente lo stop e si fa recuperare da Nkoulou. Al 27’, intanto, Iago Falque aveva fallito la seconda ghiotta occasione della sua partita sparando a lato da posizione favorevole, e allora per sbloccare l’incontro serve il guizzo di un difensore: al 38’ punizione di Berenguer e incornata perentoria di De Silvestri all’incrocio dei pali. Vantaggio strameritato quello dei padroni di casa, senza dubbio agevolati dalla prestazione imbarazzante fornita da felsinei.
Il calcio, però, è sport strano e imprevedibile, e allora ecco che in avvio di ripresa il Bologna avrebbe la chance di pareggiare: Verdi entra in area, salta Molinaro e crolla a terra, l’arbitro Damato dapprima ammonisce per simulazione il fantasista ma dopo consulto con gli addetti VAR e on field review cancella il cartellino e assegna il rigore. Dal dischetto, un po’ a sorpresa, si presenta Pulgar, che conclude potente ma troppo centrale e trova la deviazione in corner di Sirigu. Di lì a poco il mediano cileno, evidentemente scosso per l’accaduto, perde un pallone sanguinoso sulla propria trequarti e dà il là all’azione che porta al 2-0 del Torino, con Niang che trafigge Mirante in diagonale dopo essersi aggiustato la sfera sul sinistro. Notte fonda per i rossoblù, l’avvilente ma perfetta fotografia di una gestione Donadoni che sembra ormai arrivata ad un punto di non ritorno.
Entrano sul terreno di gioco anche Donsah, Okwonkwo (al posto di uno sconsolato Verdi) e Falletti, ma una reazione degna di questo nome non arriva mai e al 40’, dopo un paio di interventi di Mirante, Iago Falque riesce a trovare la via del gol con una rasoiata mancina dal limite dopo una pregevole discesa centrale. Al triplice fischio conclusivo passa agli archivi un 3-0 umiliante che non lascia spazio a repliche, e che nel contempo rinforza un interrogativo già nell’aria da alcune settimane sotto le Due Torri: ha ancora senso andare avanti così? Le responsabilità non sono tutte dell’allenatore ma il suo tempo a Bologna pare davvero finito, a maggior ragione se all’orizzonte ci sono due settimane di sosta, utili per tirare una riga e ripartire da zero. La palla passa ora alla società, mai come oggi Saputo e i suoi dirigenti sono davanti ad un bivio: accettare passivamente e forse definitivamente la mediocrità sportiva, o provare in qualche modo a svoltare.

IL TABELLINO

TORINO (4-3-3): Sirigu; De Silvestri, Burdisso (1’ st Moretti), Nkoulou, Molinaro; Baselli, Rincon, Obi (34’ pt Acquah); I. Falque, Niang (37’ st Boyé), Berenguer.
A disp.: Ichazo, Milinkovic-Savic V., Bonifazi, Gustafson, Valdifiori, De Luca, Ljajic, Sadiq.
All.: Mazzarri

BOLOGNA (4-2-3-1): Mirante; Krafth, Gonzalez, Helander (38’ st Falletti), Mbaye; Poli, Pulgar; Verdi (21’ st Okwonkwo), Palacio, Di Francesco (11’ st Donsah); Destro.
A disp.: Da Costa, Ravaglia, De Maio, Keita, Torosidis, Crisetig, Nagy, Krejci, Petkovic.
All.: Donadoni

Arbitro: Damato di Barletta
Ammoniti: 20’ pt Burdisso (T), 43’ pt Gonzalez (B), 46′ st Okwonkwo (B)
Espulsi:
Marcatori: 38’ pt De Silvestri (T), 7’ st Niang (T), 40’ st I. Falque (T)
Recupero: 2’ pt, 5’ st
Note: al 4’ st Sirigu (T) para un rigore a Pulgar (B)

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