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Tra Frosinone e Bologna uno scialbo 0-0 che non fa felice nessuno

Tra Frosinone e Bologna uno scialbo 0-0 che non fa felice nessuno

Match decisivo no, essendo appena il 26 di agosto, ma partita delicata e importante sicuramente sì. A porte chiuse sul neutro di Torino si affrontano due squadre, Frosinone e Bologna, chiamate subito a riscattarsi dopo un brutto esordio e una settimana vissuta tra critiche e perplessità. Sul rettangolo verde i moduli sono speculari, 3-5-2 all’insegna delle conferme rispetto alle sfide contro Atalanta e Spal: minime variazioni in difesa e a centrocampo per Longo, con Brighenti e l’ex di turno Crisetig preferiti a Goldaniga e Maiello, assenza pesante in attacco per Inzaghi, che sostituisce l’infortunato Palacio con Falcinelli.
Fin dalle prime battute i rossoblù prendono in mano il pallino del gioco e schiacciano nella propria trequarti gli avversari, che già al 10’ perdono Hallfreddson per un problema muscolare. Al 15’ Falcinelli non inquadra il bersaglio grosso con una rasoiata mancina dal limite, poi al 16’ è Dzemaili a divorarsi un’occasione colossale: preciso filtrante di Mattiello per lo svizzero, che si presenta solo davanti a Sportiello ma gli calcia debolmente addosso. Felsinei ancora pericolosi al 21’, con una botta di Pulgar murata da un difensore, e al 27’, con un volée di Dzemaili a lato di poco, mentre i ciociari si fanno vivi dalle parti di Skorupski solo al 29’ con un’incursione di Perica stoppata da Danilo.
Superata la mezzora il Frosinone inizia mettere la testa fuori dal guscio con più continuità ma, dopo un’incornata di Salamon che si perde sul fondo, ecco al 32’ un’altra ghiotta chance per i ragazzi di Inzaghi: combinazione in verticale tra Dzemaili (che si porta molto spesso a ridosso delle punte), Falcinelli e Poli, rasoiata potente del numero 16 e deviazione in corner di Sportiello. I gialloblù però non demordono, e a ridosso dell’intervallo regalano un paio di sussulti alla gara: al 33’ velenoso cross rasoterra di Zampano su cui nessun attaccante riesce ad intervenire, e al 42’ punizione potente di Ciano dalla lunga distanza controllata in due tempi da Skorupski.
Anche in avvio di ripresa meglio il Bologna, che al 5’ sfiora il vantaggio prima con una sassata di Pulgar neutralizzata quasi sulla linea da Molinaro e in seguito con un diagonale di Dijks controllato da Sportiello, ma col passare dei minuti l’undici di Longo prende le misure ai rossoblù, alza i ritmi e inizia a costruire azioni da gol: al 15’ altro colpo di testa di Salamon troppo centrale, al 19’ sinistro alto di Ciano da posizione favorevole, e al 23’ errore pazzesco di Chibsah (comunque il migliore dei suoi), che non riesce ad insaccare di testa da sottomisura su perfetto suggerimento dello stesso Ciano. Super Pippo risponde inserendo, forse un po’ tardivamente, Orsolini e Destro, ma la situazione non cambia più di tanto.
Tra i padroni di casa (anche se lontani dallo Stirpe) entra invece l’ex Arsenal Campbell, che al 29’ piazza a centro area un insidioso traversone basso che taglia in due la retroguardia felsinea ma non trova la deviazione vincente di un compagno. Nel finale spazio anche per Okwonkwo, che al 39’ si fa ammonire ma qualche istante più tardi salta mezza difesa frusinate e viene steso da Krajnc, a sua volta sanzionato col giallo. La successiva conclusione di Orsolini da piazzato si stampa sulla barriera, ed è di fatto l’ultima ‘emozione’ di un incontro non noioso ma certamente povero di qualità. Il pareggio, tutto sommato, è giusto, e regala ad entrambe un punticino che se non altro muove la classifica. Per il Bologna qualche piccolissimo passo avanti, non abbastanza (si presume) per cancellare la preoccupazione che regna già sovrana sotto le Due Torri.

IL TABELLINO

FROSINONE (3-5-2): Sportiello; Brighenti, Salamon, Krajnc; Zampano, Chibsah, Crisetig, Hallfredsson (10’ pt Maiello), Molinaro (40’ st Beghetto); Ciano (28’ st Campbell), Perica.
A disp.: Bardi, Ariaudo, Capuano, Ghiglione, Goldaniga, Cassata, Ardaiz, Matarese, Pinamonti.
All.: Longo

BOLOGNA (3-5-2): Skorupski; Gonzalez, Danilo, Helander; Mattiello, Poli (27’ st Orsolini), Pulgar, Dzemaili, Dijks; Santander (27’ st Destro), Falcinelli (37’ st Okwonkwo).
A disp.: Da Costa, Santurro, Calabresi, Corbo, De Maio, Mbaye, Svanberg, Krejci.
All.: Inzaghi F.

Arbitro: Manganiello di Pinerolo
Ammoniti: 16’ st Perica (F), 39’ st Okwonkwo (B), 41’ st Krajnc (F)
Espulsi:
Marcatori:
Recupero: 1’ pt, 3’ st
Note: gara disputata a porte chiuse in campo neutro (stadio Olimpico Grande Torino)

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Foto: Getty Images