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Troppa Roma per questo Bologna, 3-0 senza appello all'Olimpico

Troppa Roma per questo Bologna, 3-0 senza appello all’Olimpico

Il miglior attacco del campionato contro una difesa in grande difficoltà, tante assenze da una parte e dall’altra, la rincorsa sulla Juventus per lo scudetto e la ricerca di un posto al sole a metà classifica, questi e molti altri i temi di Roma-Bologna, posticipo della 12^ giornata di Serie A. Per l’occasione, Donadoni opta per una sorta di 4-3-2-1 con Dzemaili e Krejci alle spalle dell’unica punta Sadiq, Viviani (esordio stagionale per lui) in cabina di regia e un’inedita coppia di centrali formata da Helander e Ferrari. Sul versante opposto Spalletti riparte dal consueto 4-2-3-1, con Fazio al posto di Manolas a guidare la retroguardia, Strootman al fianco di De Rossi in mediana e il trio delle meraviglie Salah-Nainggolan-Perotti a supporto di Dzeko.
I rossoblù approcciano il match in maniera grintosa e già al 2’ sfiorano il gol con Krejci, il cui destro al volo su perfetto cross di Taider si perde a lato di un soffio. Un’altra potenziale occasione arriva al 10’, quando Sadiq viene anticipato nell’area piccola dopo un velenoso traversone basso dello stesso Krejci, mentre al 12’ Dzeko a battere un colo sul fronte romanista con una conclusione a giro che sfiora il palo alla sinistra di Da Costa. La prima frazione pare incanalarsi sui binari dell’equilibrio, ma la sfortuna che attanaglia il Bologna torna a fare capolino al 13’: Perotti salta nettamente Ferrari sulla fascia e mette in mezzo per Salah, mancino debole dell’egiziano e deviazione nella propria porta di Masina, con Da Costa alle sue spalle già pronto a bloccare il pallone.
Da quel momento in avanti, forte del vantaggio, la Roma si sveglia e sfiora in diverse circostanze il raddoppio, trascinata da un incontenibile Perotti. Al 16’ l’argentino calcia sul fondo da posizione favorevole, alla mezzora Nainggolan non inquadra il bersaglio grosso con una rasoiata dal limite, e al 43’ ancora Perotti fa gridare al gol tutto lo stadio con un piattone a girare che accarezza l’esterno della rete. Nel mezzo, però, anche un paio di guizzi felsinei, come al 33’, quando Sadiq intercetta un retropassaggio di Strootman e viene sgambettato all’ingresso dell’area da Szczesny (episodio da moviola), e al 39’, con l’attaccante nigeriano abile ad aggirare Fazio ma non altrettanto ad angolare il suo tiro. Si va così al riposo sull’1-0 per i padroni di casa, punteggio tutto sommato giusto ma un po’ beffardo per il modo in cui è maturato.
Nella ripresa Donadoni perde subito Sadiq per la botta alla caviglia rimediata nello scontro con Szczesny e lo sostituisce con Destro, al rientro dopo circa tre settimane. La Roma inizia subito ad imperversare e al 4’ Dzeko impegna severamente Da Costa con un doppio tentativo da sottomisura, esaltando i riflessi del brasiliano. Al 15’ ancora Da Costa, capitano di giornata, è strepitoso nella deviazione di piede su Salah, ma al 17’ non può nulla sul colpo di punta da distanza ravvicinata del numero 11, lanciato in profondità da Strootman dopo una brutta palla persa dagli ospiti a centrocampo. Lo show dell’ex Fiorentina, però, non è ancora finito, e al 26’ su una botta del solito Dzeko è ancora lui a depositare la sfera nel sacco dopo una corta respinta di Da Costa, comunque incolpevole.
Un tiro del neo entrato Pulgar e poco altro nel mesto finale di gara dei rossoblù, che dopo un primo tempo fatto di personalità e organizzazione si sono fatti sovrastare da un avversario troppo superiore, specialmente se affrontato in formazione sperimentale. Troppe defezioni, troppe delusioni e mazzate nell’ultimo periodo, le batterie fisiche e mentali difficili da ricaricare, tra una classifica che peggiora lentamente e una sosta che sembra arrivare proprio nel momento giusto. È un’altra giornata triste per il Bologna, ma le attenuanti ci sono e non possono sempre essere ignorate. Adesso l’amarezza e un po’ di preoccupazione non devono lasciare spazio al disfattismo, quella sarebbe una mazzata ancora più forte e pericolosa delle tre prese stasera allo stadio Olimpico.

IL TABELLINO

ROMA (4-2-3-1): Szczesny; B. Peres, Rudiger, Fazio, J. Jesus; De Rossi, Strootman; Salah, Nainggolan, Perotti; Dzeko.
A disp.: Alisson, Crisanto, De Santis, Marchizza, Seck, Gerson, Paredes, El Shaarawy, Iturbe.
All.: Spalletti

BOLOGNA (4-3-2-1): Da Costa; Krafth, Ferrari, Helander, Masina (39’ st Torosidis); Taider (20’ st Pulgar), Viviani, Nagy; Dzemaili, Krejci; Sadiq (5’ st Destro).
A disp.: Gomis, Sarr, Mbaye, Oikonomou, Donsah, Rizzo, Di Francesco, Floccari, Mounier.
All.: Donadoni

Arbitro: Giacomelli di Trieste
Ammoniti: 19’ st Paredes (R)
Espulsi:
Marcatori: 13’ pt, 17’ st e 26’ st Salah (R)
Recupero: 2’ pt, 2’ st

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Foto: ansa.it