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Un Bologna da applausi schianta 3-0 la Samp al Dall'Ara e vede la salvezza

Un Bologna da applausi schianta 3-0 la Samp al Dall’Ara e vede la salvezza

La salvezza e l’Europa League, la speranza e l’entusiasmo, Palacio e Quagliarella, tanti ex da ambo le parti e una gara dal pronostico apertissimo. Al Dall’Ara si sfida Bologna e Sampdoria, e Mihajlovic riparte dall’ormai consueto 4-2-3-1 con Krejci terzino sinistro al posto dello squalificato Dijks, Dzemaili preferito a Poli in mediana per fare coppia con Pulgar (premiato per le 100 presenze in rossoblù) e Palacio centravanti libero di svariare. Sul versante opposto Giampaolo prosegue nel solco del 4-3-1-2, con Ekdal in cabina di regia e Ramirez preferito a Saponara sulla trequarti, alle spalle del tandem offensivo Defrel-Quagliarella.
Molta imprecisione e diversi errori, dettati forse da un po’ di timore, nel primo quarto d’ora di gara, poi i felsinei prendono coraggio e al 23’ costruiscono la prima occasione da gol: Orsolini lascia partire un gran mancino da fuori, Audero non è perfetto nella respinta ma Soriano spedisce a lato il tap-in da sottomisura. Al 29’, poi, la beffa è ancora più atroce, perché Dzemaili estrae dal cilindro un destro di controbalzo da oltre venti metri che si insacca nel sette, ma il VAR Irrati annulla il capolavoro perché sul precedente cross di Krejci il pallone era uscito.
Capitan Blerim e compagni comunque non demordono, e al 34’ serve un super Audero per deviare in corner una splendida conclusione a giro di Orsolini. Di lì a poco ancora uno scatenato ‘Orso’ chiama il portiere blucerchiato ad un grande intervento, ma Mariani ferma tutto per fuorigioco, poi al 42’ è di nuovo Soriano a divorarsi l’1-0 non inquadrando da due passi la porta su perfetto traversone di Krejci. Prima dell’intervallo c’è spazio anche per una pregevole girata al volo di Quagliarella che non inquadra il bersaglio, e così le due squadre tornano negli spogliatoi con un nulla di fatto.
La ripresa si apre con un altro tiro del capocannoniere, potente ma troppo centrale, e con una Samp vivace, ma al 10’ sono i padroni di casa a passare in vantaggio: punizione di Pulgar dal limite che si stampa sulla traversa, rimpallo sul ginocchio di Tonelli e sfera nel sacco. Lo stadio può finalmente esplodere, e intanto i rossoblù prendono ulteriore coraggio e iniziano a premere sempre più sull’acceleratore. Al 24’ altro calcio piazzato, stavolta sull’out di sinistra, posizione complicata ma dalla quale il ‘cecchino cileno’ riesce a disegnare una traiettoria magica che scavalca Audero e si spegne all’incrocio per il 2-0.
Giampaolo, che aveva già inserito Saponara e Caprari, si gioca anche la carta Jankto, ma i suoi ragazzi non vanno oltre una sassata di Defrel al 31’ che Skorupski è bravissimo a bloccare. Mihajlovic, anche oggi pressoché perfetto nella preparazione e nella lettura del match, può allora gustarsi anche la ciliegina sulla torta: la mette al 38’ Orsolini, che su un traversone al bacio di Krejci (preciso in entrambe le fasi, lieta sorpresa di giornata) si coordina e colpisce in rovesciata, beffando sul secondo palo un non irreprensibile Audero e facendo impazzire di gioia il pubblico del Dall’Ara.
Il Bologna vince, convince e compie un balzo incredibile verso la salvezza, sfruttando a pieno il k.o. interno dell’Empoli per mano della Spal e il pareggio della Dacia Arena tra Udinese e Sassuolo, agguantando in classifica anche il Genoa (Torino corsaro 1-0 a Marassi). La matematica non permette ancora di festeggiare, anzi, guai a cullarsi sugli allori, ma gli stessi numero raccontano di una squadra che ha ormai compiuto una completa metamorfosi in positivo e che tra sette giorni, proprio contro gli uomini di Andreazzoli, avrà la possibilità di mettere entrambe le mani su un obiettivo che fino a circa tre mesi fa pareva una chimera.

IL TABELLINO

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Mbaye, Danilo (44’ st Helander), Lyanco, Krejci; Pulgar, Dzemaili (31’ st Poli); Orsolini, Soriano (41’ st Donsah), Sansone; Palacio.
A disp.: Da Costa, Calabresi, Mattiello, Paz, Nagy, Svanberg, Destro, Edera, Falcinelli.
All.: Mihajlovic

SAMPDORIA (4-3-1-2): Audero; Sala, Andersen, Tonelli, Murru (36’ st Jankto); Praet, Ekdal, Linetty (21’ st Caprari); Ramirez (13’ st Saponara); Defrel, Quagliarella.
A disp.: Belec, Rafael C., Barreto, Bereszynski, Colley, Ferrari A., J. Tavares, Vieira, Sau.
All.: Giampaolo

Arbitro: Mariani di Aprilia
Ammoniti: 41’ pt Murru (S), 48’ st Sala (S), 7’ st Soriano (B), 8’ st Andersen (S), 13’ st Orsolini (B), 23’ st Tonelli (S)
Espulsi:
Marcatori: 10’ st aut. Tonelli (B), 24’ st Pulgar (B), 38’ st Orsolini (B)
Recupero: 1’ pt, 3’ st
Note: 21.391 spettatori (di cui 13.708 abbonati)

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