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Un Bologna senz'anima perde 1-0 a Udine, 'conquista' il record di sconfitte e chiude al 15° posto

Un Bologna senz’anima perde 1-0 a Udine, ‘conquista’ il record di sconfitte e chiude al 15° posto

L’Udinese per non correre rischi in chiave salvezza e salutare degnamente il proprio pubblico, il Bologna per evitare il record assoluto di sconfitte in Serie A e migliorare il bottino di punti dello scorso anno: alla Dacia Arena si affrontano due squadre con lo stesso obiettivo, chiudere a testa alta una stagione mediocre e tutt’altro che esaltante. Per l’occasione Donadoni, privo di numerosi titolari, opta per un 3-5-2 con Torosidis centrale difensivo a destra, Orsolini e Masina larghi sugli esterni e il tandem offensivo Verdi-Avenatti. Sul versante opposto Tudor, senza lo squalificato Behrami e l’infortunato Balic, continua nel solco del 4-4-1-1 con De Paul alle spalle dell’unica punta Lasagna.
Fatta eccezione per qualche scorribanda di Verdi, capitano di giornata (addio con stile o anteprima di quello che vedremo nel prossimo campionato), il primo tempo è tutto di marca friulana, a cominciare da un tiro alto di Jankto al 5’ e un piattone di Larsen che si stampa sulla traversa al 18’. I rossoblù, in fase di possesso, riescono a collezionare solo una serie impressionante di errori, e al 26’ è Da Costa a evitare il peggio alzando sopra la traversa una staffilata di De Paul. Il portiere brasiliano, però, al 30’ non può nulla sul diagonale potente e preciso di Fofana, servito alla perfezione sulla corsa da Barak. Ma non è finita, perché al 35’ ancora Larsen, si lancia in una percussione centrale e chiama Da Costa al grande intervento, con Lasagna che poi insacca in fuorigioco. Si va così al riposo sull’1-0, e per un Bologna senz’anima è già un ottimo risultato.
In avvio di ripresa, però, le cose non sembrano migliorare, e al 3’ Da Costa deve opporsi da campione su Lasagna e subito dopo su Barak. Donadoni, che in prossimità dell’intervallo aveva perso Orsolini per un problema muscolare (al suo posto Krejci), inserisce Falletti al posto di un impalpabile Avenatti, e al 17’ il fantasista si segnala per una doppia rasoiata che non inquadra lo specchio della porta. Al 20’ è quindi Verdi a sfiorare il pareggio calciando alto al volo da sottomisura, poi al 22’ i padroni di casa rischiano di chiudere i conti con una sassata di De Paul che si schianta sul palo, al termine di un pregevole contropiede. I felsinei ci provano quindi dalla distanza, con Falletti al 23’ e Verdi al 32’ a trovare i guantoni di Bizzarri, mentre al 38’ Dzemaili imbecca bene Krejci in verticale ma il ceco conclude debolmente. L’ultimo sussulto arriva in pieno recupero, quando Falletti si avventa su un pallone vagante in area ma viene murato da una coraggiosa uscita dell’estremo difensore argentino.
Vince l’Udinese, per la terza volta nell’intero girone di ritorno, perde un Bologna senza identità, idee e determinazione, fedele specchio di quello visto all’opera per larga parte della stagione. Rossoblù sempre peggio in classifica, dopo i 42 punti del 2016 e i 41 del 2017, con i 39 di quest’anno che significano addirittura quindicesimo posto, davanti al Cagliari solo grazie alla differenza reti. Quarta sconfitta di fila per gli uomini di Donadoni, come già accaduto a cavallo tra ottobre e novembre, addirittura la ventunesima del campionato, record negativo assoluto dal 1909 ad oggi. Proseguire ostinatamente su questa strada, oltre che essere masochisti, nel prossimo futuro significherebbe solo una cosa: retrocessione. La speranza, ora che le bocce sono finalmente ferme, è che il patron Saputo e i suoi dirigenti non vogliano arrivare a tanto.

IL TABELLINO

UDINESE (4-4-1-1): Bizzarri; S. Larsen, Danilo, Nuytinck, Samir; Barak (28’ st Widmer), Fofana, Halfredsson (43’ st Pezzella G.), Jankto; De Paul; Lasagna (24’ st Perica).
A disp.: Borsellini, Scuffet, A. Adnan, Zampano, Ingelsson, Pontisso, M. Lopez.
All.: Tudor

BOLOGNA (3-5-2): Da Costa; Torosidis, Romagnoli S., De Maio; Orsolini (40’ pt Krejci), Poli (40’ st Di Francesco), Crisetig, Dzemaili, Masina; Verdi, Avenatti (16’ st Falletti).
A disp.: Ravaglia, Santurro, Brignani, Keita, Krafth, Donsah, Kingsley, Nagy, Mutton.
All.: Donadoni

Arbitro: Gavillucci di Latina
Ammoniti: 24’ pt Torosidis (B), 28’ pt Verdi (B)
Espulsi:
Marcatori: 30’ pt Fofana (U)
Recupero: 2’ pt, 4’ st

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