Un brutto Bologna perde una bruttissima partita, Okaka fa felice l'Udinese: 1-0

Un brutto Bologna perde una bruttissima partita, Okaka fa felice l’Udinese: 1-0

L’Udinese per ritrovare un successo che manca dalla prima giornata e risollevare una classifica già deficitaria, il Bologna per recuperare qualche punto di troppo perso per strada e consolidarsi nella parte nobile della classifica: alla Dacia Arena va in scena una sfida tra due squadre molto diverse ma accomunate da una fortissima fame di vittoria. Tudor, ancora privo dello squalifica De Paul, prosegue nel solco del 3-5-2 con Jajalo in cabina di regia, Stryger Larsen e Sema larghi sulle fasce e il tandem Okaka-Nestorovski in avanti. Sul versante opposto De Leo e Tanjga, senza l’infortunato Dijks, operano due cambi rispetto al match di Genova, ridisegnando il consueto 4-2-3-1 con Dzemaili al fianco di Medel in mediana e Santander di punta al posto di Palacio. Da segnalare, al momento dell’ingresso in campo, uno splendido striscione dedicato dai tifosi di casa al grande assente Mihajlovic: «Il guerriero Sinisa vincerà la sua battaglia».
La gara si apre con una chance per parte, al 6’ una volée di Okaka che non inquadra il bersaglio e al 7’ una rasoiata di Santander bloccata da Musso. Primi brividi un minuto dopo, quando la difesa rossoblù si perde Nestorovski a centro area e l’incornata del macedone su cross di Sema chiama Skorupski alla deviazione in bello stile, mentre all’11’ un tocco decisamente sospetto di Troost-Ekong su Orsolini non viene ritenuto da rigore. Lo stesso ‘Orso’, al 16’, scalda i guantoni di Musso su punizione, ma al 28’ sono i friulani a passare: traversone di Stryger Larsen dalla sinistra, difesa ancora una volta non piazzata benissimo, anticipo aereo di Okaka su Bani e palla nell’angolino. Il Bologna reagisce subito, mostrandosi però molto più confusionario e impreciso del solito in fase offensiva, e così fra il 33’ e il 35’ i tentativi da posizione favorevole di Orsolini, Sansone e ancora Orsolini sfilano più o meno a lato. All’intervallo, pur senza strafare o impressionare, l’Udinese è avanti 1-0.
Se il primo tempo poteva definirsi brutto, il secondo è anche peggio, con poche azioni degne di nota, una marea di falli e il gioco interrotto di continuo. I felsinei cambiano qualcosa inserendo uno dopo l’altro Skov Olsen, Palacio e Destro, ma nonostante un paio di interessanti spunti del giovane danese (che al 15’ non riesce a deviare in rete di testa un interessante suggerimento del ‘Trenza’) non riescono mai a sfondare e a rendersi davvero pericolosi. Oltre alle prestazione deludente di Dzemaili e compagni, da segna, va sottolineata (per dovere di cronaca, non come scusante) la giornata storta dell’arbitro Giua, che al 17’ e al 35’ grazia i già ammoniti Okaka e Samir rispettivamente per una gomitata a Denswil e un tackle da tergo su Skov Olsen. Resta il fatto che i ragazzi di Mihajlovic, pur non rischiando più nulla nonostante la vivacità del neo entrato Lasagna, non creano alcun grattacapo a Musso, chiamato in causa solo nel recupero da un’inzuccata di Bani. Come se non bastasse, subito dopo il fischio finale Soriano eccede nelle proteste e si vede sventolare in faccia il cartellino rosso.
Il peggior Bologna della stagione, forse il peggiore dell’intera gestione Mihajlovic (se non contiamo le riserve scese in campo a Bergamo lo scorso aprile), perde di misura contro una squadra dal tasso tecnico inferiore ma oggi più precisa, più compatta, più lucida e soprattutto più cinica. Una bastonata dura e dolorosa che potrà però servire di lezione all’intero gruppo rossoblù, chiamato ora a riflettere, correggere gli errori e rialzare la testa per arrivare pronto ai prossimi due impegni, non proprio agevoli: Lazio al Dall’Ara e Juventus all’Allianz Stadium. Una domenica da dimenticare, insomma, o meglio da ricordare, affinché certe prestazioni non si ripetano più.

UDINESE-BOLOGNA 1-0

UDINESE (3-5-2): Musso; R. Becao, Troost-Ekong, Samir; Stryger Larsen (31’ st De Maio), Fofana (37’ st Walace), Jajalo, Mandragora, Sema; Okaka (19’ st Lasagna), Nestorovski.
A disp.: Nicolas, Perisan, Nuytinck, Opoku, Sierralta, Barak, Kubala, Pussetto.
All.: Tudor

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Tomiyasu, Bani, Denswil, Krejci; Medel, Dzemaili (31’ st Destro); Sansone (13’ st Palacio), Soriano, Orsolini (8’ st Skov Olsen); Santander.
A disp.: Da Costa, Sarr, Corbo, Danilo, Mbaye, Paz, Poli, Schouten, Svanberg.
All.: Mihajlovic (De Leo e Tanjga in panchina)

Arbitro: Giua di Olbia
Ammoniti: 16’ pt Samir (U), 41’ pt Okaka (U), 10’ st Soriano (B), 32’ st Troost-Ekong (U), 40’ st Nestorovski (U), 40’ st Skorupski (B)
Espulsi: Soriano (B) a gara terminata
Marcatori: 28’ pt Okaka (U)
Recupero: 1’ pt, 5’ st

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Foto: bolognafc.it