Un ottimo Bologna cede di misura a San Siro, il Milan la spunta 2-1 con Suso e Borini

Il Milan per rialzare la testa dopo la sconfitta di Torino, onorare la maglia davanti ai propri tifosi e restare aggrappato all’obiettivo Champions League, il Bologna per festeggiare la terza vittoria di fila e avvicinarsi ulteriormente alla matematica salvezza: la 35^ giornata di Serie A si chiude a San Siro con una sfida che si preannuncia vibrante e combattuta. Gattuso ritocca il suo schema abituale e opta per una sorta di 4-2-3-1 con Biglia e Kessie davanti alla difesa, Paquetá trequartista e Piatek unica punta. Mihajlovic risponde con il medesimo schieramento, sostituendo gli squalificati Mbaye e Soriano con Calabresi e Svanberg e preferendo Poli a Dzemaili in mediana al fianco di Pulgar.
I rossoneri partono forte e vanno vicini al gol prima al 9’ con un gran destro da fuori di Calhanoglu neutralizzato alla grande da Skorupski, poi con un colpo di testa di Musacchio su cross di Suso che sfiora il palo a portiere battuto. Dal quarto d’ora in avanti, però, sono i felsinei a prendere in mano le redini del match, andando ad un passo dal vantaggio in tre occasioni: al 14’ splendida giocata di Orsolini su lancio di Sansone, mancino in corsa e miracolo di Donnarumma (ma al centro c’era Palacio tutto solo), al 18’ rasoiata del ‘Trenza’ bloccata dal numero 99 milanista, e al 22’ destro di Svanberg che sibila vicino all’incrocio.
I padroni di casa tornano a farsi vivi al 25’ con un’incornata di Piatek alta di poco, poi al 27’ Palacio si vede annullare l’1-0 per fuorigioco e al 29’ Abate devia in corner una botta di Sansone indirizzata nel sacco. Come spesso accade nel calcio, però, una squadra gioca meglio e l’altra segna. E così al 37’ Suso, dopo aver vinto un paio di rimpalli a ridosso dell’area rossoblù, scarica un gran sinistro in diagonale che si infila nell’angolino basso e non lascia scampo a Skorupski. A ridosso dell’intervallo, complice un Bologna un po’ stordito dall’ingiusta mazzata, il Milan si rende ancora pericoloso con una conclusione da distanza ravvicinata di Piatek, ma Skorupski blocca la sfera e il passivo resta immutato.
La ripresa si apre con una sassata di Calhanoglu al 7’ che non inquadra di un soffio il bersaglio, ma Pulgar risponde con altrettanta potenza al 10’ e trova le provvidenziali dita di Donnarumma a deviare sul fondo il pallone. Dopo una fase di sostanziale equilibrio, al 22’ i rossoneri raddoppiano: errore in ripartenza di Pulgar, tiro dal limite di Paquetá sporcato da Lyanco, parata di Skorupski e tap-in vincente del neo entrato Borini. La squadra di Mihajlovic, però, non demorde, e al 27’ è un altro subentrato a realizzare la rete della speranza: assist vellutato di Sansone, controllo di petto e stoccata vincente di Destro per l’1-2. Ma non è finita, perché al 29’ Paquetá reagisce male ad un fallo di Pulgar, protesta in maniera veemente e viene prima ammonito e poi espulso da Di Bello.
L’inerzia della sfida torna a colorarsi di felsinei, Sinisa inserisce anche Edera e Santander e proprio il paraguagio al 38’ appoggia a Poli una palla invitante che l’ex di turno, purtroppo, spara col piatto tra le braccia di Donnarumma. Al 42’ Palacio, sempre su sponda del ‘Ropero’, alza troppo la mira, infine al 47’ serve di nuovo Donnarumma per negare la gioia del gol a Edera, bravo a convergere sul mancino e lasciar partire un bolide su cui il portiere della Nazionale è semplicemente superlativo. Vince il Milan, pur senza meritarlo più di tanto, e due ulteriori note stonate in vista di Bologna-Parma arrivano anche dalle espulsioni di Sansone (secondo giallo) e Dijks (qualche parole di troppo all’arbitro a tempo scaduto), che insieme al diffidato e ammonito Poli salteranno quella che per i felsinei sarà, con ogni probabilità, la gara più importante della stagione. Ma questa squadra, giocando così, non teme nessuno.

IL TABELLINO

MILAN (4-2-3-1): Donnarumma G.; Abate, Musacchio, Zapata C., R. Rodriguez; Kessie, Biglia (26’ pt J. Mauri); Suso (34’ st Castillejo), Paquetá, Calhanoglu (15’ st Borini); Piatek.
A disp.: Donnarumma A., Reina, Conti, Laxalt, Bakayoko, Bertolacci, Cutrone.
All.: Gattuso

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Calabresi, Danilo, Lyanco, Dijks; Pulgar, Poli (41’ st Santander); Orsolini (35’ st Edera), Svanberg (18’ st Destro), Sansone; Palacio.
A disp.: Da Costa, Santurro, Corbo, Helander, Paz, Donsah, Dzemaili, Krejci, Falcinelli.
All.: Mihajlovic

Arbitro: Di Bello di Brindisi
Ammoniti: 44’ pt Poli (B), 12’ st Sansone (B), 20’ st Calabresi (B), 29’ st Pulgar (B), 29’ st Paquetá (M)
Espulsi: 29’ st Paquetá (M), 96’ Sansone (B) per doppia ammonizione, 97’ st Dijks (B)
Marcatori: 37’ pt Suso (M), 22’ st Borini (M), 27’ st Destro (B)
Recupero: 2’ pt, 5’ st 

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