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Rassegna stampa 12/12/2017

Un ottimo Bologna ferma la corsa dell’Inter, a San Siro finisce 1-1

L’Inter reduce da tre vittorie consecutive e alla ricerca del poker, il Bologna imbattuto in casa e alla caccia dei primi punti in trasferta, a San Siro è sfida d’alta quota tra la terza e la sesta in classifica. Donadoni conferma quasi in toto l’undici che mercoledì sera ha sconfitto la Sampdoria, con l’unica eccezione del rientrante Krafth al posto di Masina e il conseguente spostamento di Torosidis a sinistra. Sul versante opposto, De Boer perde in extremis per infortunio sia Murillo che Joao Mario, sostituendoli con Ranocchia e Kondogbia e affidandosi ai guizzi del capocannoniere Icardi in avanti.
I rossoblù approcciano il match in modo perfetto, compatti e ordinati in difesa e propositivi in avanti, e dopo un paio di ripartenze non finalizzate trovano il gol del vantaggio al 14’: Taider ruba palla a Kondogbia e serve Verdi, doppio dribbling in velocità del fantasista e tocco per Destro, che di piatto trafigge Handanovic. L’Inter, scossa e nel contempo determinata a riportare subito il punteggio in parità, inizia quindi a premere a più non posso sull’acceleratore, ma la retroguardia felsinea riesce a rispedire ogni assalto al mittente, sorretta da un Maietta in formato Franco Baresi.
Al 28’ De Boer prova quindi a cambiare qualcosa inserendo il giovane Gnoukouri al posto di un impalpabile Kondogbia, e la circolazione di palla nerazzurra ne trae immediato beneficio. Candreva e Perisic sono due spine nel fianco di Torosidis e Krafth, e al 37’ confezionano in tandem l’azione dell’1-1: cross al bacio dell’ex Lazio per il croato, che si coordina e al volo col mancino fa secco Da Costa. Di lì a poco il portiere brasiliano viene chiamato al miracolo anche da una bordata dello stesso Candreva su assist di Icardi, mentre a ridosso dell’intervallo è il centravanti argentino a non inquadrare lo specchio della porta da posizione favorevole.
Nella ripresa il copione del match non cambia, con i padroni di casa all’attacco e il Bologna pronto a sfruttare eventuali varchi in contropiede. Al 7’ un traversone di Candreva rischia di sorprendere Da Costa, che con un balzo felino riesce a levare il pallone dalla porta e si ripete anche sulla ribattuta da sottomisura del solito Icardi. Donadoni sostituisce Nagy con Pulgar e perde per un problema fisico capitan Gastaldello, rilevato da Oikonomou, la squadra però continua a lottare e a chiudere bene ogni varco, nonostante la pressione degli avversari rimanga forte e costante. Al 20’ e al 26’ due incornate di Ranocchia e Perisic si perdono di poco alte sulla traversa, ma sono il preludio ad un ultimo quarto d’ora ricco di emozioni.
Krejci e Verdi, sempre sorretti dai muscoli e dai polmoni di Taider e Dzemaili, tornano ad accendere il turbo, e i rossoblù in un paio di circostante sfiorano addirittura il colpaccio. Come al 40’, quando proprio Verdi serve di tacco lo svizzero che calcia con grande potenza ma scarsa precisione addosso ad Handanovic, e al 42’, con uno splendido slalom di Krejci in mezzo a quattro difensori stoppato sul più bello da Ranocchia. Nelle fila dei milanesi entrano anche Eder e il nuovo acquisto Gabriel Barbosa, ma tra il 44’ e il 47’ altre due ghiottissime chance capitano a Icardi, la prima sulla testa e la seconda sul piatto destro, entrambe sprecate malamente.
II brivido finale, con l’arbitro Celi già pronto a mandare tutti sotto la doccia, arriva addirittura al 50’: cross di Perisic per Ranocchia, tutto solo a centro area, e inzuccata del difensore clamorosamente sul fondo. È giusto così, perché mai e poi mai questo Bologna bello, coraggioso, solido e grintoso avrebbe meritato di uscire dal Meazza con zero punti. Dalla disfatta di Torino al prezioso pareggio di oggi nel giro di un mese, passando per tante ottime prestazioni fra le mura amiche, i progressi dei ragazzi di Donadoni sono sotto gli occhi di tutti e la sensazione sempre più netta è che questo sia solo l’inizio.

IL TABELLINO

INTER (4-2-3-1): Handanovic; Santon, Miranda, Ranocchia, Miangue; Medel, Kondogbia (28’ pt Gnoukouri); Candreva (29’ st G. Barbosa), Banega (20’ st Eder), Perisic; Icardi.
A disp.: Carrizo, Ansaldi, D’Ambrosio, Nagatomo, F. Melo, Yao, Jovetic, Palacio.
All.: De Boer

BOLOGNA (4-3-3): Da Costa; Krafth (35’ st Masina), Gastaldello (18’ st Oikonomou), Maietta, Torosidis; Taider, Nagy (8’ st Pulgar), Dzemaili; Verdi, Destro, Krejci.
A disp.: Ravaglia, Sarr, Ferrari, Helander, Mbaye, Donsah, Rizzo, Floccari, Mounier.
All.: Donadoni

Arbitro: Celi di Bari
Ammoniti: 21’ pt Gastaldello (B), 33’ pt Da Costa (B), 39’ pt Dzemaili (B), 18’ st Pulgar (B)
Espulsi:
Marcatori: 14’ pt Destro (B), 37’ pt Perisic (I)
Recupero: 2’ pt, 5’ st
Note: al 16’ st allontanato dalla panchina Kreek (I) per proteste

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