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Un solo errore condanna un Bologna sontuoso, Juventus brutta e vincente con Dybala

Un solo errore condanna un Bologna sontuoso, Juventus brutta e vincente con Dybala

Il Bologna per regalarsi una giornata storica e lanciare un messaggio perentorio alle rivali nella corsa salvezza, la Juventus per dimenticare la serataccia di Madrid e avvicinarsi ancora di più al suo ottavo scudetto di fila: al Dall’Ara va in scena una sfida impari ma dall’esito non così scontato. Mihajlovic, che in carriera non ha mai battuto Allegri, deve fare a meno di Destro, Mattiello e Palacio, e prosegue nel solco del 4-2-3-1 schierando comunque i diffidati Mbaye, Danilo, e Pulgar, con Santander unica punta e Soriano a collegare centrocampo e attacco. Il suo rivale, privo di Cuadrado, Douglas Costa, Emre Can e Khedira, propone un 4-3-3 piuttosto fluido con Perin in porta, Bentancur davanti alla difesa, Bernardeschi e Matuidi mezzali e Cancelo nel tridente offensivo al fianco di Mandzukic e Cristiano Rolando.
I rossoblù partono fortissimo, trascinati sulla corsia mancina da un Dijks debordante, e già al 3’ sfiorano il vantaggio con un gran colpo di tacco di Santander su traversone dell’olandese. Al 10’ è poi il turno di Sansone, non inquadra di un soffio il bersaglio con un destro da appena dentro l’area, mentre al 15’ una botta del ‘Ropero’ dalla distanza si perde di poco alta sopra la traversa. Gli ospiti, su tutti CR7, appaiono piuttosto in confusione, e così sia Edera al 24’ che Santander al 29’ mettono nuovamente i brividi a Perin con due velenose rasoiate dal limite che ‘fanno la barba’ al palo.
C’è una sola squadra in campo e non è la capolista, anche se al 32’ Bernardeschi si lancia in un uno contro uno con Poli, lo salta secco e scarica un mancino a giro che sibila vicino all’incrocio. Una caldissima Curva Andrea Costa, gremita al pari dell’intero stadio, spinge i suoi beniamini verso un importante forcing finale prima dell’intervallo, e al 35’ ancora Perin è chiamato agli straordinari per smanacciare un tiro-cross di Pulgar (ammonito in avvio, salterà Udine) su punizione. Si va così al riposo sullo 0-0, risultato che senza alcun dubbio sta stretto ai padroni di casa.
Nella ripresa, dopo un’iniziale sfuriata della Juventus, i felsinei tornano a premere e al 9’ vanno vicini all’1-0 su azione da corner, con Santander e Mbaye che in mischia non riescono a trovare la zampata vincente. Allegri prova allora a mischiare un po’ le carte in tavola, inserendo Dybala al posto di uno spento Alex Sandro e passando al 4-3-3. Serve un episodio per sboccare il punteggio e, manco a dirlo, al 22’ sono i bianconeri a trovarlo: cross basso nel mezzo di Matuidi, rinvio sbilenco di Helander sui piedi proprio di Dybala e piattone nel sacco dell’argentino.
Da quel momento, di fatto, comincia un’altra partita, con la Vecchia Signora intenzionata ad abbassare i ritmi tenendo il possesso del pallone e i rossoblù ad inseguire senza però scoprirsi troppo per non subire il raddoppio. Le occasioni da gol degne di questo nome scarseggiano, e si arriva così fino al 40’, quando Soriano dai sedici metri strozza troppo la conclusione e non inquadra il bersaglio grosso. Il cuore dei ragazzi di Mihajlovic (che ne frattempo aveva mandato sul rettangolo verde Orsolini, Donsah e Falcinelli) è comunque enorme, e nel recupero serve un Perin superlativo per deviare sul palo un destro a girare dal limite di Sansone. Prima del triplice fischio di Calvarese anche una staffilata di Ronaldo respinta coi piedi da Skorupski, poi per il Bologna ‒ come sette giorni fa a Roma ‒ è tempo di rimuginare su un’altra prestazione davvero sontuosa che però non ha portato alcun punto.

IL TABELLINO

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Mbaye, Danilo, Helander, Dijks; Poli (33’ st Donsah), Pulgar (40’ st Falcinelli); Edera (7’ st Orsolini), Soriano, Sansone; Santander.
A disp.: Da Costa, Calabresi, Gonzalez, Lyanco, Paz, Dzemaili, Krejci, Nagy, Svanberg.
All.: Mihajlovic

JUVENTUS (4-3-3): Perin; De Sciglio, Bonucci, Rugani, A. Sandro (14′ st Dybala); Bernardeschi (41’ st Chiellini), Bentancur, Matuidi (33’ st Pjanic); J. Cancelo, C. Ronaldo, Mandzukic.
A disp.: Pinsoglio, Szczesny, Barzagli, Caceres, Spinazzola, Kean.
All.: Allegri

Arbitro: Calvarese di Teramo
Ammoniti: 6’ pt Pulgar (B), 16’ pt Bentancur (J), 30’ st Sansone (B), 47’ st J. Cancelo (J)
Espulsi:
Marcatori: 22’ st Dybala (J)
Recupero: 1’ pt, 4’ st
Note: 28.934 spettatori (di cui 13.708 abbonati)

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