Sempre e Comunque
shopping-bag 0
Items : 0
Subtotal : 0,00
View Cart Check Out

Colpo di coda

Colpo di coda

Colpo di coda (album live dei Litfiba, 1994) – L’ultima volta che il Bologna vinse due partite consecutive, il calendario segnava febbraio 2018. In una settimana Verdi e compagni giocarono per due volte al Dall’Ara, piegando prima Sassuolo e poi Genoa e innalzandosi verso una situazione di classifica tranquilla. Troppo tranquilla. Nelle ultime dodici giornate di campionato, infatti, i felsinei vinsero solamente una partita e raccolsero appena sei punti, e il malcontento nei confronti della gestione Donadoni – che già covava sotto la cenere – esplose definitivamente.
Quei due successi rappresentarono di fatto il colpo di coda di quella squadra e il momento in cui la parabola del tecnico bergamasco iniziò inesorabile la sua picchiata conclusiva, fino alla scelta di sollevarlo dall’incarico a campionato concluso e affidare la panchina a Inzaghi. Quelle furono anche le ultime occasioni per i tifosi di illudersi che l’annata dei rossoblù avrebbe potuto essere meno opaca delle due precedenti, e che il progetto Saputo stesse assumendo una sua piacevole fisionomia anche sul campo.
Da allora il BFC ha attraversato tredici mesi e una gestione tecnica, quella appunto di Inzaghi, in cui due vittorie sono state ottenute nell’arco di ben ventuno gare di campionato. Una parentesi a dir poco amara di cui ancora oggi si stanno scontando le scorie, perché eliminate quelle mentali (così sembra) c’è ancora da fare i conti con l’handicap di punti maturato nella prima parte della stagione.
Nonostante Mihajlovic sia riuscito a mettere in cascina sei punti di fila, infatti, la graduatoria continua a macchiare il nome del Bologna di rosso. Quella sfumatura che, a dispetto di come stanno giocando Poli e compagni da quando l’allenatore serbo è sbarcato a Casteldebole, significherebbe Serie B. Eppure, ora come ora, scommettere contro i felsinei sarebbe un azzardo molto più grande di quanto non dica la classifica.
Se nell’inverno 2018 la squadra era troppo rilassata per chiedere qualcosa di più a se stessa, oggi è troppo scalmanata e affamata di punti e di riscatto per pensare di segnare una battuta d’arresto come avvenne al tramonto dell’era Donadoni. Quel colpo di coda fu l’ultimo sprazzo di vita di un Bologna a pancia piena, mentre il gruppo di oggi è affamato e ha iniziato a tirare fuori i denti. Il Sassuolo è avvisato, ma lo sono soprattutto Empoli, Spal e Udinese.

© Riproduzione Riservata

Foto: sportmediaset.mediaset.it