Sempre e Comunque
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RS, 30/01/2017

Basta con le Destriadi. C’è tutto un mondo prima e dopo Mattia

In un freddo calcolo di costi/benefici, la partita Destro, fin qui, ha portato al Bologna più pensieri che risultati. “Destro, per la categoria che compete al Bologna, è il più forte attaccante a disposizione”, si sente ripetere, non a torto. “Nessuna squadra del livello del Bologna ha giocatori come Destro”, il vecchio adagio. Ma sono tutti discorsi in potenza. Sono proiezioni, come quelle che si leggono quando vengono tracciati i bilanci delle sue reti in rapporto ai minuti giocati. “Se proseguisse così…”. Già. Se proseguisse.
I fatti, invece, raccontano che tra sfortuna, squalifiche evitabili e infortuni, a novembre Destro avrà saltato una partita su quattro. È tanto, troppo, per un attaccante pagato dieci milioni, con tre milioni abbondanti d’ingaggio lordo e nessun collega pronto a sostituirlo nel momento del bisogno. Attorno a Destro si coagulano errori personali, fato avverso e scelte tecniche vincolanti. Non è stata colpa sua se Miranda gli è piombato sul piede, fratturandoglielo. Non è colpa sua, se il Bologna ha deciso di puntare solo su di lui, lasciando di fatto sguarnita la faretra delle alternative. Colpa o non colpa, però, Destro rimane sempre un tema aperto, mai una sicurezza come era, beati tempi, Marco Di Vaio.
Attorno a Destro, e ai suoi silenzi, prolifera un mondo di congetture, che non fanno il suo bene, ma che lui per primo dovrebbe cominciare a dirimere, a padroneggiare, e infine a eliminare. Ancora non si capisce il motivo di tanta prudenza, da parte della società, nel trattare l’argomento Destro, le cui condizioni fisiche sono sempre coperte da una coltre di misteri eleusini. Perché Destro deve essere sempre un argomento a parte? Perché non comincia a esser considerato un giocatore, uno, in mezzo agli altri?
Forse lo status “Destro”, più del suo polpaccio indolenzito, è il vero limite di un calciatore che, in fin dei conti, avrebbe solo bisogno di tanta normalità. Ma prima  bisogna imparare a costruirsela.

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