Bonaccini dà l'ok per la riapertura degli stadi: nel weekend mille tifosi a Parma e Reggio Emilia, il 28 anche a Bologna

Chi è scontento, scagli la prima pietra

Siamo onesti: il Bologna degli ultimi due mesi non è molto più orrifico di altre edizioni recenti. Eppure s’è meritato la protesta popolare più radicale della sua storia: lo sciopero della trasferta, un metodo punitivo (e autopunitivo, conoscendo l’amore per le trasferte di molti tifosi) come mai s’era visto in questi lidi. “Protesta nei confronti dei giocatori”, si intuisce dalle spiegazioni degli organizzatori. La società, dunque, non c’entra, almeno in apparenza. Eppure, mai come stavolta, i giocatori sembrano un grazioso paravento per coprire un malessere interiore che abita l’animo del tifoso bolognese da due anni a questa parte: rimanere nella mediocrità sportiva anche in presenza dell’agognato miliardario. Per anni s’è invocato l’emiro, il sultano, il califfo, il petroliere, il magnate, il filantropo. Quando è arrivato, però, la cruda realtà ha presentato il conto. E contro la sconvolgente rivelazione – sì, anche nel calcio si può andar male con soldi a cascata – è caduto anche l’ultimo muro di illusione che spiegava razionalmente la grama realtà: eh, ma non ci sono soldi…
No, i soldi ci sono. E le sconfitte rimangono le stesse. Nelle prime 65 giornate in Serie A – attenzione, stiamo per toccare temi sensibili – Guaraldi riuscì persino a fare meglio delle prime 65 di Saputo (due punti in più, a parità di vittorie, 18). Ma cosa sono queste riabilitazioni postume, dirà qualcuno. No, non sono riabilitazioni né fatue nostalgie. Nessuno rimpiange quei tempi. Ma chi si illude che ne arrivino di migliori solo perché c’è un presidente gentiluomo e miliardario, ha fatto male i calcoli. Siamo, anche se suona blasfemo, la seconda squadra di un navigato capitalista che giustamente, dopo aver impegnato quasi 100 milioni in un progetto lontano 6500 chilometri da casa sua, non intende premere più sull’acceleratore, almeno non fino al 2018. Se si è coerenti, a Saputo si concederà un credito di fiducia illimitato. Altrimenti tanto vale rompere subito gli indugi e dichiararsi scontenti anche di lui. A Bologna, del resto, siamo riusciti a contestare chi portò qui Roberto Baggio. Non sarà difficile farlo nei confronti di chi, finora, ha portato Destro, Rizzo e Mbaye.

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138 Responses

  1. Matteo20plus

    Incredibilmente sono d’accordo con Baccolini.Si abbia il coraggio di contestare Saputo, una volta per tutte, reo di avere già speso un centello di milioni per ripagare i debiti e costruire una squadra dignitosa.Uno sciopero del tifo in trasferta è quanto di più ridicolo abbia mai visto, si è sostenuta la squadra di Guaraldi e di Ballardini fino all’ultimo minuto dell’ultima vergogna contro il Catania e non si sostiene questa società e questi ragazzi giovani che ne avrebbero bisogno, colpevoli di avere perso contro Napoli, Milan, Inter e Lazio.E’ il trionfo del maigodutismo più becero, mi chiedo solo perchè Saputo non se ne sia già andato.Ma forse aveva ragione Guidolin.

  2. pcasseri

    Credo sia inutile e stucchevole girare e rigirare la lama nella ferita,( squadra modesta, allenatore in trance, dirigenza apatica). Aspettiamo con cristiana pazienza dove questa situazione evolverà. Sempre forza Bologna

  3. M L

    La pietra la scaglio io, ma contro l’assenza di lungimiranza.
    La vera, grande differenza tra il Bologna di Guaraldi e quello di Saputo non sono i punti, ma i soldi; e non quelli messi ma quelli assenti: Guaraldi ha ereditato una situazione difficile, ma che non era in grado di risanare – il passo più lungo della gamba, per usare un eufemismo – e quindi l’ha lasciata peggio di prima (il “suo” Bologna perlomeno era stato preso in A e se non avessimo (s)venduto Diamanti non saremmo retrocessi…); Saputo invece ha ereditato un Bologna che non solo era in B, aveva una squadra intera da rifondare, sebbene costosa in alcuni elementi diventati inutili (Acquafresca docet), ma ha anche dovuto risanare un bilancio disastroso (70/80milioni?) e volenti o nolenti quello era l’unico, imprescindibile primo passo per costruire quel futuro che da queste parti – ah la memoria! – manca da parecchio.
    Ora, se ciò ha comportato prestazioni deludenti e incazzature ripetute nei tifosi (e magari altre ce ne saranno), io pongo questo semplice quesito: preferite comprare qualche buon giocatore, rodato e sicuro, vincere partite, espugnare il campo di una big o due e poi, a fine campionato, ritrovarvi nelle pesti perché non si riescono a pagare gli stipendi o a rispettare le scadenze (tanto per dire), oppure preferite investire nella struttura, nel settore giovanile – era da tempo che i nostri cinni non andavano così bene – e anche nella squadra trovando 5/6 buoni prospetti – alcuni che si riveleranno vincenti, altri che non daranno i frutti sperati, altri ancora che saranno sacrificati per comprarne altri 5 o 6 la volta dopo – e aspettare pazientemente che i frutti maturino, anche se nel frattempo si tira un po’ la cinghia?
    Cicala o formica?
    Io sono per la seconda, ma io sono solo uno di migliaia…
    Forza Bologna, ora e sempre! E forza Saputo, per ora e, penso, per molto, molto tempo…

    1. Roberz

      Va bene tutto di quello che hai detto tu. Anche perché non solo è cronaca recente: è pure storia, sportiva ma storia. E la memoria non può essere selettiva, soprattutto se la eserciti usandola in una professione che ti dà il pane.

      E’ vero anche che la stagione sta davvero diventando deprimente.

      Diciamo che ritengo quindi giusta la presa di posizione della curva, che ora però dovrà essere bravissima a non farsi strumentalizzare dalla stampa (che già ci sta provando con mezzi che conoscono benissimo per questioni professionali) per raccontare che la contestazione è nei confronti della società. Ripeto, l’operazione è in corso… e mette a parziale repentaglio proprio quel quadro che tu hai descritto così fedelmente.

    2. SempreSoloBFC

      hai ragionissima, se non fosse per un piccolo appunto; il tuo discorso vale se a inizio campionato mi dici “abbiamo speso troppo per ora, facciamo il minimo indispensabile per rimanere nella serie” e non se mi dici “obiettivi: 1 punto in più e 1 posizione in più dell’anno scorso”. avendo come obiettivo quello mi prepari una squadra pronta a raggiungerlo, altrimenti ammetti di non volere spendere quella caterva di soldi (e sono d’accordissimo che non sia necessario farlo ora) e ci accontentiamo tutti di rimanere in a senza nessuna soddisfazione.
      l’errore non è la gestione tecnica o la costruzione della squadra, l’errore sono le dichiarazioni dei vari dirigenti non suffragate da fatti sul campo.

      1. ugo larana

        Ho l’impressione che questi dirigenti tutti, aprano la bocca solo per dargli aria o essere aziendalisti. W BFC

    3. romarossoblu

      Qualcuno si dimentica che senza Tacopina (quindi Saputo)il Bologna Fc 1909 sarebbe fallito, cioè SPARITO

      1. fiore

        no non è vero. il BOLOGNA lo aveva già preso ZANETTI , il quale aveva CHIARAMENTE DETTO che non avrebbe dato un solo euro per liquidare Guaraldi e tutta l’allegra compagnia, ed è per questo motivo che a cose FATTE, ma con l’ntervento di Tacopina- Saputo che si impegnarono a pagare tutti . GUARALDI FECE DIETRO FRONT, e cedette la società a Tacopina -Saputo, questa è la vera verità, altra cosa è se per noi tifosi sarebbe stato meglio avere come presidente un ricco non scemo (parole sue) cioè ZANETTI oppure SAPUTO, AL MOMENTO E SOTTOLINEo AL MOMENTo visto come sta andando la squadra non si nota nessun sostanziale beneficio, questo solamente senza polemica per ripristinare la verità dei fatti.

        1. ugo larana

          Non si possono fare i processi alle intenzioni. Sono saputiano di ferro e spero sempre lo rimanga, però non sappiamo quello che avrebbe combinato Zanetti che scemo non è proprio (anche se ricco) quindi dire “Ah se non ci fosse stato Taco e co. chissà dove saremmo”, sicuramente con un progetto diverso meno ambizioso e sicuramente meno vincente, però credo che la gestione ESCLUSIVAMENTE della squadra non sarebbe stata peggiore di questa. W BFC

      2. Arghetto100

        Hai la memoria corta: Zanetti aveva già un’accordo con Guaraldi e il Bologna era già suo e quindi salvo…….

    4. PoloniaRossoblu

      Lungimiranza! Ottima parola.
      Poiche’ la mia prima partita al Dall’Ara fu’ Bologna-Trento 1-0 (serie C). Poiche’ il Napoli prende 3 pippe in casa. E’ proprio la parola di cui abbiamo piu’ bisogno. Per la prima volta nutro speranze a lungo termine e devo demoralizzarmi? Maffan-bim!

  4. mazapigul

    Contento di come sta giocando la squadra, sicuramente no! Ma se penso agli ultimi anni e per ultimi intendo abbastanza, devo dire che non mi preoccupa per nulla il futuro del BFC dal punto di vista societario a differenza di allora e questa è già stata una grande conquista…..

  5. notturno

    la sai la differenza tra le due cose da te evidenziate?
    da come la si vive, con una parola assente nel tuo pur condito vocabolario……….SPERANZA!
    assente con chi c’era non tanto tempo fa , ma sembra un secolo (mai avrei pensato di tornare a sperare ancora)
    beh io son molto piu’ sereno ora…certo, spero e credo che la squadra cresca e valga di piu’…..son lontano dallo stancarmi di star bene , ambisco a lottare per cose piu’ nobili anno prossimo , con donadoni e i giovani cresciuti ed altri nuovi….

  6. Ermenegildo Braciolone

    Baccolini proverò a spiegarlo per l’ ultima volta poi bona direi che lascio perchè vedersi 3 articoli al giorno tutti sulla stessa linea è una cosa allucinante.
    Tu scrivi “chi pensa che arrivino giorni migliori solo perchè si ha un presidente miliardario ha fatto male i calcoli “. Ma chi pensa cosa bacco? I tifosi che sono fiduciosi e quasi certi che il bologna fra qualche anno ritornerà in posizioni più nobili non lo sono perchè saputo è ricco, lo sono perchè saputo ha dato la propria parola, e sempre, mese dopo mese vengono ribaditi gli stessi concetti che in molti non riescono a comprendere. E saputo lo disse al primo giorno bacco, ti rendi conto? disse ” nei primi 3 anni in A bisognerà smaltire la zavorra lasciata dai debiti e poi verranno fatti ulteriori investimenti “. Lo aveva detto bacco, da subito, lo capisci vero? E capisci che è normale che dopo che hai messo 100 milioni in un anno e mezzo per un per forza di cose devi rallentare con ulteriori investimenti per qualche anno? E la questione stadio? Saputo vuole rifare lo stadio ( con un progetto che sarà eterno visto le problematiche in italia ) per tenere una squadra al quart’ ultimo posto? I motivi per sperare in meglio ci sono tutti bacco e sai perchè in molti non li vedono? Perchè loro hanno fatto male i calcoli visto che hanno fatto l’ equazione soldi= finiti i problemi. Chi si è fatto illusioni sul nulla siete stati voi, non certo chi ha il tempo di aspettare il progetto che saputo espresse dal primo giorno. Ciao bacco

    1. fedullo

      Ogni tifoso del Bologna dovrebbe stamparsi queste tue parole e appenderle su una parete di casa.

    2. Ermixem

      Qualora fosse rimasto qualche dubbio, bisognerebbe ribadire in maniera evidente anche a Reggio (striscioni) che la protesta non è in nessun caso verso Saputo. Perlomeno facciamoglielo sapere nella prima gara interna, non si sa mai.

      1. romarossoblu

        Qualcuno sta spostando il mirino dalla squadra alla Società…. occhi aperti ?

    3. ale 1969

      Scusami, aggiungo una chiosa:

      che poi non vuol dire non poter criticare una squadra che gioca male. Vuol dire che si cerca di capire perché gioca male, come mai viene messa male in campo, cosa si potrebbe migliorare e cosa invece rassegnarci perché adesso non possiamo aver di meglio.
      Perché è comodo, da pigri, da incompetenti, da persone in malafede, vedere una squadra che gioca male e, chi urlando, chi ironizzando, chi arteriosclerotizzando, comporre un coro su
      “Saputo plumone, lo stadio non fa goaaall, Guaraldi aveva preso Girardino che fa goaaall”
      Come se spendere 10 milioni, 20 milioni, 100 milioni, ti porta automaticamente ad essere il Real Madrid, citofonare Moratti, che poi però dovrebbe giocare in uno stadio decrepito con i settori giovanili che devono fare la fila sui pochi campetti a Casteldebole come si faceva sotto i militari per fare la doccia.

      1. fedullo

        Sempre sul pezzo anche tu, citare l’Inter di Moratti è quanto mai doveroso visto che qua alcuni pensano che le squadre siano la somma delle figurine dell’album panini.

    4. Furio_P

      Ok, tutto giusto. Ciò non toglie che la squadra offre prestazioni disastrose, è molle, senza idee di gioco e decisamente svogliata: quindi qualche problema c’è, far finta di no non aiuta la causa. E dubito che possa servire al progetto il pensiero che anche il prossimo anno si perderanno dieci partite in casa, cosa probabile se non viene cambiato niente come pare dalle dichiarazioni dei dirigenti: più che i pochi punti sono le partite indecorose che preoccupano, e il fatto che i giovani invece di migliorarsi peggiorano

      1. Ermenegildo Braciolone

        Ma infatti ho scritto espressamente che chi aveva fatto l’ equazione soldi= finiti problemi ha sbagliato, ma questi non sono i tifosi fiduciosi, sono quelli che adesso lagnano a non finire. I problemi ci sono ovunque, in tutte le società, in tutte le aziende, nessuno ha promesso il contrario qui, ma se dietro c’ è un progetto importante bisogna avere la pazienza di aspettare e non attaccare tutti e tutto ogni volta che c’ è occasione

    5. Antonio Piccione

      Saputo e la dirigenza continuano a ribadire che gli investimenti sono già stati fatti e che ora il Bologna deve trovare le risorse per rafforzare la squadra dalle cessioni.
      Questo pare fino a quando non sarà possibile realizzare un progetto immobiliare che in cambio dei lavori per lo stadio consenta la costruzione di nuovi immobili su terreni concessi in compensazione dal comune di Bologna.
      Con parte dei relativi flussi netti attesi sarà possibile tornare ad investire anche sulla squadra.
      Fino ad allora l’obiettivo resterà la salvezza, al raggiungimento della quale si stapperà lo champagne.

      Un conto è che ci si debba giocoforza accontentare di questa realtà, sperando in un futuro migliore, più o meno lontano, mantenendo la dovuta riconoscenza e rispetto verso Saputo, senza cui forse ora giocheremmo contro il Mezzolara.

      Risulta comunque a molti difficile accettare che un patron dello spessore di Saputo si possa accontentare di un livello sportivo così modesto.
      Il calcio in Italia oltre che da logiche di business, non può prescindere per molto da elementi che regalino passione ed entusiasmo e che alimentino concretamente le speranze e qualche sogno dei tifosi.

    6. nettuno

      Prova a leggere l’articolo “Rinculo” di Sacchi e poi dimmi cosa ne pensi…io alla fine mi sono toccato i maroni ti dico solo questo
      Sacchi……..disgrazia!!

  7. romarossoblu

    Non vinciamo un caxxo da secoli eppure sembra che prima di Saputo vincevamo uno scudetto all’anno. Siamo salvi con mesi d’anticipo, ma questo non conta (già dimenticate le salvezze all’ultimo secondo e le dolorose retrocessioni). Prendiamo schiaffi da anni, abbiamo fatto giri di valzer in C, e ora che un imprenditore di caratura internazionale chiede tempo fino al 2018 non gli vogliamo concedere un caxxo!!!!! Ma andate tutti a…..

  8. Raffaele Masetti

    In un momento così amaro per noi tifosi le critiche trovano il tempo che trovano! A nulla valgono le contestazioni o gli scioperi del tifo! La società nel bene o nel male sta tenendo fede ai suoi programmi: ricordate il DS quando affermo’ ” stappo champagne alla salvezza “! Ci sta riuscendo per merito di quattro squadre ridicole che sono già in B anche se la matematica non le ha ancora condannate! Pertanto io come tifoso faccio in silenzio le mie dovute considerazioni aspettando la fine del campionato e la relativa campagna acquisti augurandomi che si facciano delle scelte degne di noi seguaci rossoblu!

  9. Balbo

    Sarebbe meglio parlare alla fine a salvezza matematicamente acquisita e poi ci si può liberare di qualsiasi perplessità, dubbi , delusioni, aspettative mancate.Adesso il momento è troppo critico per lasciarsi andare a considerazioni sconsiderate, la squadra ha bisogno dei tifosi e della città.

  10. MarkusB

    Bla bla bla 6500km… Bla bla bla Seconda squadra… Bla bla bla credito di fiducia… Senta Dr. Baccolini, la prossima volta metta semplicemente il link agli ultimi 10 suoi pezzi che così si risparmia la fatica.

  11. H64

    Baccolini è involontariamente riuscito nella titanica impresa di fare uscire allo scoperto tutta una serie di tifosi rossoblu che antepongono l’amore per la propria squadra alle varie considerazioni paracerebrali che stanno infestando i media locali. Grande vita al Bacco!

  12. Stefano

    Andiamoci a prendere la salvezza
    Forza Bologna
    A tutto il resto penseremo dopo, da fine maggio

    Ps stasera abbiamo avuto la conferma di come si è ulteriormente aperta la forbice nel calcio europeo
    Non mi aspettavo un risultato del genere

  13. Jaques Reveiller

    Premesso che
    – ogni giorno ringrazio tutti i santi che ci hanno inviato il nostro Presidente Saputo a cui saro’ sempre eternamente grato ;
    – e’ bellissimo vedere questi importanti investimenti in strutture, nel settore giovanile , ecc ;
    – ho visto dei Bologna molto peggio di questo ;
    – sono estremamente ottimista nel futuro e credo xhe la strategia di crescita graduale sia da apprezzare e comunque l’ unica possibile ,

    Tutto cio’ premesso ,
    – quest’ anno la squadra e’ molto mediocre , anche per gli infortuni di Verdi e Destro;
    – non mi piace per nulla vederla, per gli spettacoli spesso indecenti che offre, sono molto deluso pensavo fosse meglio ;
    – il settore tecnico ha commesso evidenti errori…specie Corvino non mi e’ piaciuto per nulla, ma anche Bigon non e’ che abbia fatto cose eccezionali. Per esempio ….il compianto Longo fece molto molto meglio , e direi non sbaglio’ quasi nulla , portando campioni (Ramirez, Perez) , ed una serie di giovani poi rivelatisi buonissimi giocatori .
    Anche la guida tecnica di Donadoni non mi convince per nulla…l’ atteggiamento tattico e’ spesso presuntuoso … si cerca di comandare il gioco con un inutile e sterile possesso palla.
    Nessuno mette in discussione il carisma di Donadoni , ma io non lo confermerei, sinceramente

    1. Tortellino

      Il compianto Longo, seppur bravo, fece il mercato con i soldi del monopoli.Tutt’ora, i debiti causati da Longo e Porcedda, li sta pagando Saputo con soldi veri!

      1. bfcheart

        Scusa ma cosa c’entra se i soldi erano debiti! Si parla di capacità e il compianto professore con la metà dei soldi che ha speso Corvino ha fatto una signora squadra e quando la società era allo sfascio era l unico che con dignità rappresentava il bologna.
        Io penso che una persona così meriti rispetto soprattutto ora che non c è più.

        1. Tortellino

          Di rispetto ne porto finchè ne vuoi, ciò non toglie che Longo abbia fatto il mercato con i soldi del monopoli,e che ora Saputo è costretto a pagare anche i debiti di quel periodo.Poi per carità bravissimo ad aver portato Ramirez,Perez e compagnia bella.

          1. bfcheart

            Però è scorretto mettere pocedda e Longo insieme come se fossero collusi
            Uno faceva i debiti che ha pagato saputo e l altro faceva il suo mestiere e bene oltre a rappresentare, ripeto ,con grande dignità un bologna allo sbando

          2. Tortellino

            Scorretto? Fino a prova contraria Porcedda portò Longo e non il contrario. Se poi vogliamo riscrivere la storia ,va bene.

    2. husky 56

      Il compianto prof. Longo allestì una buona squadra contestata all’enesima potenza dai giornalisti nostrani, capeggiati dal giornalista “Veterano”. Squadra da loro considerata allo sbando prima ancora che economicamente (come si rivelò) anche tecnicamente. Il Prof. Longo ebbe delle intuizioni geniali: prima fra tutte Ramirez ma anche Perez, Ekdal e, tutto sommato, anche Meggiorini. Commise però anche errori. Il più grave la cessione di Raggi, ma anche gli acquisti di Krhin, di Paponi, di Siligardi…..

    3. ugo larana

      Se posso permettermi aggiungerei anche, non come alibi, ma come semplice constatazione che qualche punto ci manca per colpa di arbitraggi da codice penale e questo nulla toglie al tuo commento, però se avessimo i punti rubati saremmo un bel po più su. W BFC

  14. Diabolik

    Ogni volta che leggo Baccolini mi innamoro sempre di più, rimanendo ammaliata dalle sue parole, dalla sua sintassi pressoché perfetta.

    1. rimineserossoblu

      Sposalo, e poi magari andate a vivere in madagascar. In molti te ne sarebbero eternamente grati

  15. InchiostroRossoBlu

    Io sto con squadra e società senza riserve, perché tifo Bologna! Nel bene e nel male.
    Tutto il resto son stronza.te

  16. M.G.

    Scrivono che siamo interessati a Djorjdevic…..un altro che non fa gol da anni…mah ???!!!!

  17. DanyX

    Io mi ricordo la puntata di sky “I Signori del Calcio” con protagonista Joey di Marzo 2016, alla domanda “Quale sarà la parte più difficile di questo suo progetto?” rispose “Far capire ai tifosi che bisogna avere pazienza e che nel tempo raggiungeremo gli obbiettivi”
    1 anno fa l’ha detto (e non era la prima volta), cosa si vuole di più?
    Io stesso urlo e mi incazzo contro la squadra, ma perchè vedo svogliati e senza uno schema i giocatori….. non la società

    1. ugo larana

      Bravissimo, la società o meglio la proprietà sta al di sopra ed al di fuori di questi discorsi. Come ho già scritto ieri il problema sta nelle aspettative. Chi non pensava di fare un grande campionato? Chi non pensava venissero acquistati grandi (se non grandissimi) nomi? La proprietà ha deciso di andare avanti con calma e sangue freddo, finora quel che ha promesso ha mantenuto.
      Diverso il discorso per lo staff tecnico/amministrativo, lì ci sarebbero da fare mille discussioni che non voglio neppure incominciare ed è qui che serpeggia il malcontento, non nella squadra in sé. La pazienza è la virtù dei forti e noi come BOLOGNA siamo fortissimi vero? Allora lasciamo cuocere il Baccolini nel suo brodo leggiamolo ed ignoriamolo è stato detto da più parti di non commentarlo più però vedo che nessuno lo fa. Cominciamo da ora, cancelliamo tutti i messaggi e lasciamolo nella sua immensa saggezza calcistica e nelle sue farneticazioni da Cassandra del momento. W BFC

  18. Faber60_again

    Perché? Cosa c’è di male se arriviamo barcamenandoci fino al 2018 e poi svoltiamo, seguendo il programma di Saputo? Ripeto, era meglio prima? A sua memoria (io ho 57 anni ed arrivo dalla seconda metà degli anni 60 in poi), quante volte è successo che il Bologna avesse una proprietà con un programma pluriennale? Lei, Baccolini, vuole dichiararsi scontento di Saputo? Lo faccia e con lei lo faranno un manipolo di altri soggetti. Ce ne faremo una ragione. L’impressione che scaturisce dai suoi articoli e che se anche fosse venuto Bill Gates al posto di Joey Saputo ed avesse investito tutti i ricavi dell’I-phone 7 nel Bologna, lei avrebbe trovato comunque qualcosa da ridire. Ma è una mia impressione personalissima e, forse, sbagliatissima. Per quanto mi riguarda, continuerò a soffrire o a gioire per il Bologna, ad inca..armi per una sconfitta o a sorridere per una vittoria. Oggi Saputo è il mio presidente, che ha fatto (lui o chi per lui) alcuni errori, che spero ne faccia tesoro e che continui a tenere il mio amato Bologna in serie A, fino a che non ci saranno le condizioni per mirare più in alto.
    Buon Bologna a tutti quelli che se lo meritano!

      1. Faber60_again

        Volevo scrivere Steve Jobs, ma mi è venuto in mente che è morto e mi sono incartato!

  19. husky 56

    Eh eh eh eh la prova c.d. provata (ovvero tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino)

    E via con l’ipocrisia a go-go . Dopo sei mesi che ha scritto di tutto e di più per arrivare al punto di rottura (che per lei, Dr. Baccolini è questo) ora cerca, a mio parere di smarcarsi per rifarsi un’immagine per il dopo.
    Il giochino è semplice… e già visto. Creiamo tensione ad arte sull’uomo prescelto da Mr. Saputo (prima il Dr. Fenucci, poi, dopo le ultime dichiarazioni del Presidente,su Donadoni) . Saputo lo difende, (difende le sue idee e le sue scelte). Messo alle strette Saputo si impunta e lascia il BFC cedendolo a chi? ad un uomo di paglia delle grandi squadre solite note che a sua volta vende loro (con l’aiuto di qualche pagella dei soliti giornalisti amici) sotto valore i giocatori ….. Spolpando e succhiando il sangue del BFC, come vampiri e chiudendo di fatto ogni speranza per il presente e per il futuro del BFC e dei suoi tifosi.
    Interessi che si intrecciano vero ?
    In pratica Mr. Saputo sta a Dott. Zanetti come Donadoni sta a Baraldi… Buffo come allora uno dei puù grandi accusatori di Baraldi fu proprio il giornalista “gastronomico” in odore, in quel periodo, di entrare nello staff di comunicazione sportiva della holding di Pianoro.
    Immagini da ricrearsi per il dopo Saputo…. vero dott. Baccolini? io l’avevo detto… qui si butta via il bambino assieme all’acqua sporca…. o per usare i suoi (dotti) termini : “A Bologna, del resto, siamo riusciti a contestare chi portò qui Roberto Baggio. Non sarà difficile farlo nei confronti di chi finora, ha portato Destro, Rizzo e Mbaye” .Affermazione, per usare una frase di un mio vecchio professore che ora, purtroppo, non c’è più, così banalmente intelligente..

    Quanto sopra dopo che la “sacra allenaza” tra i giornalisti locali di cui lei e parte integrante per non dire sostanziale, ne ha dette e scritte di tutti i colori… un attacco continuo.
    Persino, mi corregga se sbaglio, fu sostenuto (in primis da un giornalista che scrive sul gionale della sera e che tra l’altro è molto vicino a Mario Sacchi) e diffusa a tutto tondo sia dai giornalisti locali “imparziali” sia da questo forum che la curva era controllata e manipolata dall’A D. del BFC e che certi scriscioni irriguardosi sui giornalisti erano esposti in curva Bulgaelli per sua (del Dr Fenucci) volontà…..
    E qui casca l’asino. Delle due una. O il Dott. Fenucci non ha mai controllato un bel niente e quindi le informazione girate allora sul suo conto erano gratuite diffamatorie strumentali “false e bugiarde” … . oppure ora organizza lo sciopero del tifo contro … il BFC, quindi contro se stesso…..

    Delle due una dr Baccoini Mi dica . mi illumini di immenso….

    1. ugo larana

      In pratica Mr. Saputo sta a Dott. Zanetti come Donadoni sta a Baraldi… Buffo come allora uno dei puù grandi accusatori di Baraldi fu proprio il giornalista “gastronomico”
      Da confidenze certe Baraldi aveva ragione, ha avuto un solo torto ritrattare nello spogliatoio, ma sembra che siano volate minacce pesanti ed anche qualcosa d’altro. Ripeto le confidenze sono credibili, certe, fondate e disinteressate

  20. 2Torri

    Allibito da certi discorsi.
    Qui addirittura si paragona Guaraldi a Saputo, con il secondo che ha dovuto rifondare una squadra da zero mentre il primo aveva una squadra molto più forte: ad es Ramirez e Di Vaio per fare dei nomi.

    A me sta sulle palle perdere, però se si riconduce tutto a questi due mesi di figuracce mi viene ancor più male.
    Abbiamo uno che ha comprato il centro tecnico, lo sta ristrutturando pesantemente, sta cercando di rifare il Dall’Ara (il Dall’Ara, non uno stadio nuovo), ha fatto una squadra di giovani di proprietà nostra visto che ci sono 3 squadre che fanno pupu e c’è gente che continua a rompere le pal.le che vuole che metta altri soldi.
    Metteteli voi i soldi visto che siete tanto bravi. Sono tutti bravi con il lavoro degli altri. C’è gente che dice: Sarò contento di Saputo solo quando le cose andranno bene, bravi! E’ comodo così…
    Anche io sono incaz.zato nero per le sconfitte, ma lo sono molto di più per certi giudizi sommari..

  21. Armando Benuzzi

    Penso che nessuno a Bologna metta in discussione Saputo il suo progetto, i 100 Mil che ha investito; la questione è un altra, chi deve concretizzare il progetto non è all’altezza e quindi occorre che Saputo prenda dei provvedimenti anche solo organizzativi, i ragionieri facciano i ragionieri e i tecnici il loro mestiere.
    Il progetto giovani va bene ma non può essere affrontato di punto in bianco mandando contemporaneamente 8-9 sbarbatelli allo sbaraglio, bisogna costruire su delle fondamenta solide, occorrono almeno 5/6 giocatori di esperienza solidi fisicamente che assicurino continuità e che facciano crescere i giovani.

  22. antoniopadova

    è la storia del punto in piu’ che lascia perplessi, non credo che ci riusciremo ed allora arriva lo scoramento.

  23. Kraepelin

    Buttare via il bambino per tenere l’acqua sporca? Meglio mantenere fiducia nel progetto Saputo, tutta la vita (sebbene con alti e, oggi ahimé, bassi).

  24. M.G.

    ….sto con Baccolini. ..grazie Saputo ma non mi sto divertendo per niente…se potessi fare qualcosa ?

    1. husky 56

      Credimi mi divertivo molto ma molto meno con il Geom. Guaraldi come presidente … ma molto meno… anche perchè la zona retrocessione non era 13 punti sotto… ma eravamo noi il Palermo… Noi il Crotone… Noi il Pescara…. eravamo noi la squadra impresentabile….
      Se puoi fare q.c.? certo puoi comprare tu il Bologna… o tifare per altre squadre sempre vincenti (sino a quando non vanno in Europa) o fare come mio nipote che tifa per una squadra inglese…..
      Infine un auspicio. Auspico e spero tanto e di cuore che giornalisti così preparati e colti come Luca Baccolini possano a breve termine fare una grande carriera e seguire squdre importanti tipo Juve, Napoli, Roma Lazio……

      1. Bolognese

        C’è un principio di errore nel tuo ragionamento: nn sul fatto che con Guaraldi si stesse meno sicuro a livello di conti, ci mancherebbe ma tecnicamente sul campo non c’era il Crotone in quegli anni li.. il Bologna di adesso a tanti punti sulle ultime 3 per via di un abbassamento del livello della A.. nn perché questa rosa valga di più di quel Bologna.. questo è un fatto.. è come mettere una donna bruttina in mezzo a tante bruttissime, sembra più carina della stessa donna bruttina in mezzo a quelle belle..

        1. husky 56

          Si certo …
          Tu scommetti 10 Euro su
          Curci sorensen Antonsson natali Garics Morleo Diamanti Kone Cristaldo (ma se vuoi bianchi o Moscardelli fa pure) Perez Khrin.
          Io su
          Mirante
          Mbaye Maietta Gastaldello Masina
          Donsah Pulgar dzemaili
          Verdi Destro Krejci
          io venti su di loro

          ma se vuoi ne scommetto anche trenta o quaranta

          Dai.. non ti ricordi più come eravamo messi…

          1. Bolognese

            Io mi ricordo che retrocesse il Catania quella stagione.. e con che rosa.. è un discorso che nn serve a nulla mi rendo conto.. è per dire che nn bisogna confondere il singolo progresso della squadra con il livello medio.. comunque non so su che base ritieni questo Bologna superiore a quello.. averceli quel sorensen quel kone.. diamanti e perez adesso.. giocherebbero.. comunque nn è importante era più una considerazione sul livello delle altre

  25. ManoloBO

    Inutile arrabbiarsi per gli articoli di sto soggetto che secondo me non vedeva l’ora di poter finalmente criticare Saputo , basta vedere come lo definisce : “navigato capitalista” , denotando anche un’acredine non solo sportiva ma forse anche politica, ma sparisci !

  26. antonello

    Pienamente d’ accordo su tutto . Saputo non e’ uno che vuole gettare i soldi ed il primo interessato che il Bologna vada bene. Va rivista la struttura tecnica perche’ non basta avere i soldi ma occorrono anche le competenze . Quest’anno con la stessa squadra o qualche intervento economicamente indolore , si poteva fare di più invece che essere ancora in lotta per la retrocessione. C’ e’ stata un’ evidente involuzione tecnica e caratteriale negativa che non dipende dai soldi ma da qualcosa altro che non e’ chiaro. Donadoni mi sembra solo , tipo Parma, gli altri dicono e non dicono… boh? Speriamo che a fine campionato si aggiustino le competenze con gli opportuni cambi che saranno sicuramente necessari. Nel frattempo pensiamo a salvarci.

  27. Bolognese

    Posto che in un campionato miserrimo con squadre che nn arrivano a 20 i giocatori a gennnaio sono andati in ferie ( inaccettabile oltre che oltraggioso).. posto questo… la contraddizione a Bologna è sulle false e inopinate aspettative che molti avevano… diciamola tutta: debiti a parte ( e nn è poco per carità) tecnicamente questa squadra è scarsa come ( e forse di più) del Bologna di Guaraldi.. sicuramente più scarsa del Bologna di Gila e Diamanti per intenderci.. solo che su quel Bologna li nn c’erano aspettative.. da questo ci si attende tanto solo perché al timone c’è un riccone.. ma come ripeto da agosto ( tra insulti di ogni tipo) la squadra è scadente.. siamo tristi ammettiamolo.. abbiamo due o tre passabili, gli altri sono mediocri, qualcuno scandaloso.. e poi ci tengo a sottolineare che non è vero che il Bologna ha del futuro, non è né così giovane ne così qualitativo: Mirante anni 34… Gasta e Maietta 34.. Kraft e Mbaye sono da A? Masina resta? Dzemaili anni 31 ma resta? Donsah è giovane.. Pulgar pure.. Nagy anche ma è così forte? Non lo so.. Di Francesco a me nn sembra nulla di che.. Verdi ha 25 anni.. per giovane intendo un ventenne comunque ok me lo tengo stretto ma anche lui fa 10 partite l’anno..bravo ma nn è un crack.. Su Destro stendo un velo.. Petkovic come vi dicevo a gennaio è una.. lasciamo stare.. io ci vedo in prospettiva una squadra da 30 35 punti in questi giocatori.. cacchio non abbiamo i Berardi i Belotti e i Bernardeschi noi… è tempo di aprire gli occhietti.. imperativo: comprare!! Sennò son cazzi

    1. leonardolg93

      di giovane potenzialmente molto forte ne hai uno nagy per il resto la penso come te

      1. Bolognese

        Può essere… mi sembra un po’ pompato però può essere… comunque è poco… troppo troppo poco..l’ottimismo è positivo finché nn è eccessivo.. dopo diventa stupido..anche il fatto che nn si possa definire Saputo un capitalista lo trovò davvero incredibile! Cosa sarebbe allora? Qui della gente convinta che a questo signore importi del Bologna..ma dai.. ma ti dico di più, nemmeno a Zhang dell’ Inter che spende cifre disumane sul mercato frega un cazzo dell’ Inter.. questi sono business man.. i Moratti e i Gazzoni sono finiti.. i tifosi devono capirlo altrimenti è pericoloso.

    2. zvs

      Fai fatica a valutare ragazzi che giocano, spesso fuori ruolo, in una squadra disorganizzata: Nagy giocava regista agli europei, qui mezzala.
      A volte cambiare ruolo determina la fortuna del giocatore, altre no, altre ancora diventa un freno.
      I nostri giovani, con questa conduzione, non sono cresciuti, e nemmeno potranno crescere, il che costituirà un problema in estate, sia per le uscite che per le entrate.
      Lo stesso si può dire di Destro, che non è quel bidone che si dipinge, ma uno con caratteristiche precise, e conosciute, ma che viene impiegato in modo e in contesto inadeguato.
      Del resto,se prendi gol in contropiede, uno contro uno, in doppia superiorità numerica, se giochi alto contro il Napoli, qualche problema c’è.

      1. Bolognese

        Ci sta come analisi, anche se credo che un giovane se è forte viene fuori… se per dire essendo pari ruolo è pari età (94) di Francesco fosse un bernardeschi o un Berardi sarebbe emerso così come nagy se era verratti emergeva.. il fatto è che sono buoni.. discreti… ma nulla più.. poi su Destro: abbi pazienza è da luglio che invoco tra gli insulti una punta.. io sono coerente.. per me è scarso.. punto.. i fatti mi fanno ahimè ragione

        1. zvs

          Anche questo è vero, ma hai citato eccellenze assolute, mentre i nostri sono tuttalpiù buoni giocatori di categoria, e quindi pagano ancor di più l’ambiente inadeguato in cui si trovano.
          Su Destro è lo stesso discorso: non è Cavani, ma non è nemmeno un Paloschi o un Pinilla, e magari il carattere non l’aiuta. Ma cominciare a scartare dei Destro mi sembra sbagliato

          1. Bolognese

            Paloschi ( a parte questo campionato) ha segnato più di Destro in A.. Destro non è un buon giocatore.. non lo è.. ha 26 anni e non si è imposto nella Roma… scusante concorrenza elevata.. ha fatto schifo al Milan.. e ha avuto molte chance e a Bologna leader e titolarissimo ha toppato.. non è veloce.. non è tecnico.. nn è forte di testa.. è solo pieno di se stesso e prende 1,8 netti..Lunga vita ai Borriello che nn sono fenomeni ma trascinano e fanno reparto.

          2. zvs

            Paloschi ha 161 partite e 44 gol , Destro, rispettivamente,165 e 64 .
            Vero è che non fa reparto da solo, ma questo hai e sei tu Donadoni a doverlo mettere in.condizione di giocare al.meglio.
            E magari sei tu Fenucci, tramite Bigon, a prendere giocatori che possano affiancarlo

          3. Bolognese

            Destro in A 54, 10 di meno 😉 comunque nn cambia e hanno segnato più o meno uguale ma non è solo il gol che fa un giocatore.. comunque sono due mediocri.. la punta di una squadra ambiziosa deve essere migliore.. e poi il dramma è che Destro ha terribilmente abbassato la media a Bologna, quella che doveva essere la sua esplosione è diventata la sua tomba..sai io non credo che la colpa sia di Donadoni io mi arrabbio con chi lo contesta, Donadoni è uomo umile e onesto, ha vissuto gli anni ruggenti del Milan sa cosa vuol dire il calcio, capisce di calcio, ha portato in Europa il Livorno, ha fatto benissimo a Parma e a Cagliari, non puoi fare di più con questa squadra, è una rosa da salvezza e lui te la salva..per avere di più diamogli di più.. chiaro che adesso sia un po’ sfiduciato è la legge del calcio discutere i tecnici ma io dico, teniamolo.. se Destro nn fa gol nn è colpa sua.. anche Bigon nn è un fenomeno ma diamogli 2 soldini: a Napoli portò Cavani ma ci vollero 16 milioni ( nel 2010 da notare) per portarlo via al Palermo.. il resto è storia.. e qui entra in gioco Joey amico mio.. 🙂

          4. zvs

            Donadoni a me è sempre piaciuto e fui un suo sostenitore della primissima ora, ma non lo ritengo più adatto a questa società per la sua scarsa propensione a lavorare con giovani come quelli che ci sono e/o che potranno arrivare nel BFC. Ultimamente è poi in chiaro stato confusionale, sia tatticamente che tecnicamente.
            A me Destro risulterebbe 64, ma non importa molto: resta che solo due stagioni fa, nella Roma fece benissimo, però in altro contesto di gioco
            Destro non fa reparto da solo, ma ha bisogno di gente che lo supporti e lo liberi.
            In ogni caso è il massimo per quanto è stato pagato: un Zaza è sui 25, un Babacar a quanto?
            Dobbiamo contestualizzare i giocatori di cui ragioniamo, perché gente come quelli di cui sopra qua non verrebbero anche se avessi i soldi per il cartellino, o verrebbero a fronte di stipendi simil cinesi?. Non è un caso che destro abbia tergiversato a lungo e abbia preteso quello stipendio: compensa il declassamento. È inutile menarcela col passato glorioso e il futuro smagliante: il presente racconta di una squadra da fondo classifica, il cui obiettivo principale è la salvezza, il secondo formare plusvalenze coi giovani e il terzo fare un punto in più della stagione precedente.
            Ma la prossima non basterà farne 4/5 in più per salvarsi

          5. Bolognese

            Non conta ma secondo me tu hai guardato i gol complessivo delle coppe.. comunque hai ragione su tutto, io Donadoni lo terrei perché se lo mandi via ne prendi uno peggio probabilmente, ma sul resto d’accordo con te, i prezzi dei calciatori: dipende da tante cose, in primis se le società vogliono vendere e gli anni di contratto che hanno.. Babacar nn è male.. nn credo la viola lo venda però.. credo farà cassa con bernardeschi questa estate.. o con kalinic e terra il giovane babacar.. ma penso una quindicina se dovessi azzardare..diciamo che con meno di 15 uno buono ” sicuro” nn lo porti a casa.. a meno di beccare la scommessa vincente ma quello lo impari sempre dopo.. se nn hai soldi o non vuoi metterne l’unica è puntare sul vivaio ma per fare ciò devi approntare un sistema stile Atalanta e servono anni..nn è facile..un’ altra sfiga è che il Bologna nn ha giocatori con cui fare ” cassa”.. puoi vendere Masina ma a quanto? E poi i difensori sono attempati ( Gasta Maietta Torsidis) dopo devi provvedere a comprare e sei da capo.. Dzemaili se va in Canada va a 0.. ovviamente..se nn si mette una mano sul cuore Saputo si soffre il prossimo anno.. poco da fare.. adesso con i cinesi i prezzi sono drogati.. leggevo stamattina che l’Inter offre 45 per bernardeschi appunto.. avere uno così lo vendi e rifai la squadra..ci sono tanti giocatori in scadenza a giugno giovani e non che bisognerebbe guardare.. li vai con l’ingaggio ma nn paghi cartellini.. ci vorrebbe un po’ di velocità nel prenderli, ma anche li nn so se Bigon dorme oppure nn ha il caso, temo la seconda..ti dico un nome low cost giovane su cui punterei davanti : classe 96, Alberto Cerri del Pescara.. sono nel settore e lo conosco da quando aveva 15 anni.. bel giocatore

          6. zvs

            Concordo, ma concedimi un inciso: Cerri, classe 96, ammesso che il BFC si.muova velocemente, verrebbe in questo Bologna o aspetterebbe chiamate da squadre più “performanti” ?
            Io credo la seconda, senza dimenticare che abbiamo fatto andare Souare all’Inter perché in quota Corvino: non c’entra nulla, ma getta una luce su sedute diverse dalla panchina

          7. Bolognese

            Cerri verrebbe di corsa a Bologna ti assicuro.. per il resto basta pagare.. ai giocatori nn importa nulla dell’Europa come ti dicono in conferenza, ai giocatori interessa il cedolino il 27 del mese.. cioè lo stipendio.. poi se Saputo nn ha intenzione di pagare ingaggi generosi, allora è diverso ma a quel punto mi verrebbe da dirgli: ehi ma che ti aspettavi? Nel calcio che conta devi investire, sai c’è un detto che dice : per fare soldi prima bisogna spenderli, in tutti i settori, nel centro, nello stadio, nei giocatori, un club deve crescere in tutti i suoi comparti di pari passo.. altrimenti rimani mediocre e allora nn ha senso l’investimento. Punto

          8. Bolognese

            Riguardo al fatto che ho citato eccellenze mi fa piacere che hai detto che i nostri sono solo buoni.. per me meno.. diciamo discreti giocatori.. è la verità perché sembra che qui abbiamo chissà che futuro e che progetto… va bene il centro tecnico.. va bene.. benissimo il progetto stadio… ma sul campo.. nel rettangolo verde gioca un bolognino.. e finché nn c’è qualche bel giocatore è dura.. adesso il calcio ha dei costi enormi.. con 10 milioni compri un Destro.. cioè una sega.. i giocatori forti ( a parte i campionissimi) costano dai 20 in su.. se Saputo non ci regala almeno un top nn faremo mai il salto.. ma senza sogni impossibili da idioti: per esempio Eder dell’Inter lo danno.. qui farebbe benissimo.. uno Zaza per dire.. non dei top ma calciatori fatti e forti.. non Petkovic..sono nomi fattibili.. non ti dico mica che voglio Diego Costa a Bologna.. ma un eder un jovetic un nome alla Baggio di 20 anni fa ( anche se Baggio era di un altro pianeta ma sono altri tempi) me lo vuoi dare? Qualcosa che mi faccia desiderare di andare allo stadio cazzo!

      2. Antonio Piccione

        Quindi il principale problema del Bologna sarebbe il suo tecnico, che non è in grado di organizzare un minimo la squadra, continuando a far giocare giovani forti talenti fuori ruolo, svilendone così il valore in un contesto tattico del tutto inadeguato.
        Esempi lampanti di ciò sarebbero l’aver preso gol in contropiede 11contro 9 a fine partita, quando stavamo provando tutto per creare quell’occasione e realizzare quel gol come non ci è riuscito fino alla fine e contro il Napoli non esserci chiusi a riccio dopo il primo gol preso al secondo minuto, per evitare di prenderne altri nei 90 minuti successivi(??).
        La verità è che l’unico vero talento giovane lo abbiamo perso quest’estate.
        Per stare ai nomi citati, Nagy, pur intravedendone alcune qualità, non mi pare abbia le caratteristiche fisiche, di visione di gioco e di lancio lungo per fare il mediano centrale in serie A, inoltre in più di 20 partite non mi sembra abbia mai tirato in modo convincente in porta, né fatto assist a compagni (forse uno).
        Destro si è confermato finora anche a Bologna giocatore con buoni mezzi tecnici, ma molto discontinuo e con seri problemi di motivazione.
        La rosa a disposizione vale una posizione dal 12-esimo al 16-esimo posto finale, anche con Mourigno.

        1. zvs

          Cerco di essere schematico, sperando che aiuti a comprendere:
          1) il principale problema del Bologna è la mancanza di un gioco;
          2) esempi lampanti sono sia la media per partita di tiri in porta e gol su azione che la distanza tra i reparti;
          3) responsabilità principale è ovviamente dell’allenatore che
          A) non è la scelta ottimale per una squadra basata su giovani da far crescere;
          B) dimostra carenze di lettura della partita, come dimostrato dai cambi, mai risolutivi e spesso forieri di gol subiti;
          C) i casi di Bologna Milan e Bologna Napoli sono esempi eclatanti il primo di cambi scriteriati ed entrambi di disposizione tattica allucinante;
          4) contro il Napoli, aggiungo, non si tratta di non essersi arroccati dopo il primo gol ma di essere scesi in campo difendendo altissimi e di aver continuato a farlo, mettendo così gli avversari nella situazione a loro più congeniale;
          5) il problema è che Donadoni è fissato su alcune scelte tattiche e tecnicamente predilige l’esperienza all’esuberanza giovanile, come insegna, tra gli altri,il caso Torosidis, il che non ne fa un allenatore scarso ma un allenatore inadatto alle finalità del BFC.
          6) Destro gioca in una squadra che sbaglia sistematicamente l’ultimo passaggio e in un.contesto inadatto alle sue caratteristiche.

          1. Antonio Piccione

            Il tuo pensiero è chiarissimo come lo era già nel tuo post precedente.
            Non ti spiacerai se provo a sintetizzarlo ulteriormente.
            Per te il motivo principale dei deludenti risultati è il tecnico, la squadra evidentemente varrebbe molto di più, ma l’incapacità del mister di darle un gioco che consenta svariate occasioni da gol, tiri in porta, giocate che creino superiorità numerica ed assist vincenti a partita la condanna a riuscire a vincere solo con le ultimissime.
            Oltretutto, oltre a sbagliare schemi e formazioni, tenendo fra l’altro sempre i migliori in panca, non riesce proprio a leggere le partite, sbagliando i cambi e non inserendo chi potrebbe risolverle.
            Non si rende conto che se pur magari all’inizio la squadra parte con le giuste distanze fra i reparti, man mano che si avvicina il 90 esimo, la squadra si sfilaccia, si allunga, perde concentrazione e finisce male le partite.
            Infine proprio con i giovani non è adatto, continua a preferire l’unico terzino di fascia d’esperienza seppur ormai più che spremuto, che gli hanno messo a disposizione, alle forti lacune difensive di Kraft e Mbaye, quest’ultimo massacrato dalle critiche feroci di tutti fino a un mese fa e su cui pare Donadoni stia facendo un lavoro tecnico personalizzato da oltre un anno.
            Mi spiace per non essere stato troppo sintetico, ma non sono d’accordo.

          2. zvs

            Non credo che la tua sintesi rappresenti quello che ho scritto io: di migliori in panca non ho mai parlato, mentre Torosidis terzino fa peggio di Ferrari?, perché non ha più corsa, mentre da centrale, correndo meno ha prestazioni sufficienti o buone. Lo vede chiunque, eccezione fatta per te e Donadoni. Comunque non essere funzionale al progetto giovani non è un.problema dell’allenatore, ma di chi lo scelto per realizzare un programma cui non è funzionale.
            Che le responsabilità di come gioca il Bologna siano dell’allenatore non è un’opinione, ma l’enunciazione di un’ovvietà: i giocatori che ha possono essere mediocri, ma non sono peggio di colleghi di almeno 8/9 rose di A.
            La controprova ce l’hai considerando che, fino all’infortunio di Verdi, il Bologna era una squadra con un gioco bello è sufficientemente funzionale: mancato Verdi il giocattolo si è rotto.
            Preservarlo era esattamente il lavoro dell’allenatore.

          3. Antonio Piccione

            Su almeno una cosa si è d’accordo: uscito di scena per infortunio di gioco l’unico capace di inventarsi quelle giocate che in A possono fare la differenza, si è spenta la luce.
            Sarà perché fra gli altri non c’è nessuno in grado di fare almeno qualche volta la differenza?
            Mi sembra molto semplicistico attribuire al mister incapacità ad attuare le adeguate contromisure.
            In particolare se ricordiamo quante volte da luglio Donadoni ha chiesto rinforzi di qualità ed esperienza in particolare in attacco (ma anche in difesa), senza ricevere risposte.
            Per la prolificità dell’attacco avere giocatori che sappiano creare la superiorità numerica, con dribling, cambi di gioco, servizi, inserimenti o facciano tiri vincenti, non è un optional. La A non è la B, quasi tutte le difese sono arcigne, se non si ha la necessaria qualità in attacco, non si crea e raccoglie un granché.
            È vero che non hai scritto che quelli lasciati in panca, sono ogni volta migliori di chi gioca, ma sostenere che Torosidis non avrebbe dovuto giocare sulla fascia a favore quindi di Kraft e Mbaye, significa proprio quello, almeno per quel ruolo.
            Personalmente non mi piace affatto Torosidis, che abbiamo preso per niente dalla Roma, perché è da tempo un giocatore spremuto.
            Ciò non toglie che seppur meno veloce, i suoi movimenti in fase difensiva paiono molto più coordinati col resto della linea difensiva degli altro due, in relazione a quelli della palla, degli avversari ed alla situazione di gioco, di cui ha sicuramente migliore capacità di lettura.
            Resta sempre un punto debole, ma gli altri purtroppo a mio avviso, e non solo, finora nel difendere lo sono di più.

          4. zvs

            Donadoni ha ottenuto Floccari, costant e Zuniga. Forse anche Torosidis, data la tipologia. Direi possa bastare
            Torosidis non ha la gamba per giocare sulla fascia, e Mbaye è 200 volte meglio
            Non è un.caso che a gennaio ci fossero richieste per lui e Donsah.
            Una squadra non può dipendere da un.giocatore sia pure fosse messi, e verdi non lo è, altrimenti l’allenatore non servirebbe: DS e preparatore atletico basterebbero.
            Ma è normale che ognuno la pensi alla propria maniera: tu e io vediamo calcio in modo diverso.

          5. Antonio Piccione

            Quelli ha passato il convento.. credo che se Donadoni avesse potuto scegliere secondo le sue priorità sarebbero arrivati ben altri giocatori.
            Una squadra non deve dipendere da un solo giocatore. Tolto il miglior Verdi però, il Bologna in attacco è oggettivamente ben poche cosa.
            Tu pensi dipenda dal tecnico, io credo sia dovuto a giocatori non ancora completamente pronti alla serie A o di non grande qualità.
            Per curiosità, chi vedresti in sostituzione del mister, più adatto secondo te al progetto?

          6. zvs

            Facile oggi dire Gasperini ? , ma uno che abbia fame e sia propenso a lavorare con.i giovani: a me piace Gattuso, piace stellone, anche Zenga
            Noi dobbiamo fare plusvalenze con i giocatori che dite tu e donadoni non ne fai

          7. Antonio Piccione

            Gasperini è suggestivo, non sempre ha fatto bene (inter, genoa), coi giovani sa lavorare, a Bergamo ha trovato l’ambiente ideale.
            Sinceramente però, il livello qualitativo mostrato quest’anno da molti nerazzuri, non riesco proprio a confrontarlo con quello medio nostro di questo e dello scorso campionato.
            Per stare solo al centrocampo con l’unico all’altezza dei Kessiè, Gagliardini (ceduto all’inter) o Freuler ci abbiamo già fatto una bella plusvalenza.
            Non parliamo dell’attacco dei Kurtic, Gomez o dello stesso Petagna. Le loro riserve Paloschi o l’ex Pinilla (ceduto al Genoa) da noi giocherebbero.
            In difesa un Caldara ce lo sognamo.
            Sugli altri 3 che nomini, mi spiace ma con nerssuno cambierei mai Donadoni.
            Sulle necessarie (aimè) plusvalenze, non avendo giovani che riflettono spontaneamente di luce propria (tranne il solito Verdi, se riprende il livello pre infortunio), occorre per ciascuno un lavoro più lungo per farli maturare e farne emergere le qualità, che in alcuni sono presenti.
            Sono sicuro che, con la necessaria pazienza Donadoni sia il tecnico adatto per questo compito, (vedi la recente trasformazione di Mbaye, il lavoro che sta facendo su Masina, e su altri di cui prima o poi arriverà il momento).
            Oggi la squadra vale la sua posizione in classifica, o poco più, con questo o con un altro allenatore, non ci sono al momento le qualità per pensare in qualcosa di molto diverso.

          8. zvs

            I giovani devono giocare, specie se non rischi in classifica, altrimenti diventano vecchi e sono ancora in.casa con la mamma, cioè…Non faranno mai plusvalenze.
            Caldara e gagliardini facevano panca, petagna era la terza scelta: sono quel che sono, oggi, perché li hai messi in campo.
            P.S: Caldara è un.top, gagliardini ottimo, ma petagna non ci punterei troppo. Kessie potenziale top, ma Donsah non è da meno: anche lì stessi discorso

          9. Antonio Piccione

            Nel nostro centrocampo l’unico non giovane è Dzemaili, che finora non potevi proptio tenere in panca.
            Come centrali in mezzo se la sono giocati Pulgar e Ferrari.
            Se a Donsah sono stati finora spesso preferiti Nagy (a cui per giocare in A in mezzo, mancano per ora lancio lungo e sufficiente visione di gioco) o Taider, dal momento che il mister li vede tutti i giorni, e non è ne stupido né autolesionista, non ti viene da pensare che forse ha considerato che non ne avrebbe apprezzato, ma svilito la quotazione, non vedendolo sufficientemente centrato rispetto agli altri negli allenamenti?
            Secondo te avesse avuto Kessie lo avrebbe tenuto in panca?
            L’anno scorso Diawara a 18 anni giocava sempre.

          10. zvs

            Kessie prima di Gasperini non era che uno dei tanti. Ci vuole anche fortuna: se diawara fosse arrivato in un contesto diverso avrebbe faticato ad essere titolare. Donsah ha bisogno di giocare, ma è di un’altra categoria
            Donadoni, sui giovani è prevenuto: non si può far giocare Torosidis e lasciare fuori Mbaye. Un altro che farà carriera. Lontano da qua, come Donsah, probabilmente meno di Donsah, ma più di tutti gli altri in rosa, escluso forse Verdi, che è a metà tra Donsah e Mbaye.
            Donadoni non è stupido, solo è così.

          11. Antonio Piccione

            Donadoni crede nei giovani, su cui lavora quotidianamente per farli crescere e che fa giocare alternandoli fra loro, a seconda di chi vede di volta in volta più pronto o più adatto per caratteristiche.
            Nel centrocampo a tre, non essendo Donsah un centromediano, gli è stato spesso preferito Nagy, considerando finora inamovibile Dzemaili. Nelle 7 presenze (media circa 50 min), soprattutto a inizio campionato non ha affatto impressionato, non essendo evidentemente al meglio fisicamente.
            Ha fatto meglio nelle 3 presenze in coppa (1 gol). Se sarà al 100% fisicamente, cosa imprescindibile per le sue caratteristiche di gioco (è un giocatore soprattutto fisico, più che tecnico) Donadoni, che sta lavorando sui suoi margini di crescita tecnici e nell’insegnargli a dosare la troppa irruenza che spesso ha dimostrato di non saper limitare (ha 20 anni), di qui a fine stagione vedrai che lo schiererà spesso.
            Fu proprio il mister, quando a fine mercato di gennaio arrivò la proposta del Torino, a dichiarare che per portarlo via dal Bologna, per il suo valore in prospettiva, il ragazzo non poteva partire per meno di 20 mln.
            Per Mbaye, come già detto valgono discorsi analoghi, Kraft gli è stato spesso preferito con 16 presenze contro 8, e tranne che nelle ultime partite che ha disputato, onestamente non aveva mai convinto.
            Risulta che su di lui Donadoni stia da oltre un anno facendo un lavoro specifico sui cross e sulla fase difensiva, sembra che ultimamente stia dando i suoi frutti, anche lui lo vedremo spesso di qui alla fine.
            Finora a lui e a Kraft, avendo già Masina dall’altra parte, il tecnico ha preferito l’evidente maggiore esperienza difensiva di Torosidis (18 presenze sulla fascia), per non lasciare troppo scoperti i due centrali, pur senza i risultati desiderati.
            Come Saputo, dobbiamo aver fiducia in Donadoni, è uno dei pochi punti fermi che abbiamo per portare avanti sapientemente il progetto.
            Avvitarci in sostituzioni di mister, nella chimera che qualcun’altro possa tirare fuori subito chissà quante posizioni in più da questa rosa, come sempre più pensano, non ci porterebbe per nulla bene.
            Ciao e Sempre FORZA BOLOGNA!!

          12. zvs

            Donadoni a me piace, da sempre, è un buon allenatore, non un ottimo allenatore, ma il suo rendimento è insoddisfacente non tanto per i punti, ma per la gestione di partite e giocatori. Cambiare ora no, ma la prossima stagione rischi la categoria.
            Sui casi che citi: nagy viene fatto giocare mezzala, che è precisamente il ruolo di Donsah, pur essendo un interno di regia. Se Donsah non è a posto fisicamente il problema sarebbe a monte, ma allora non si allenerebbe con gli altri e non andrebbe in panchina: temo che si tratti di altro, di predilezione per giocatori più ordinati.
            Sui terzini dissento completamente: Mbaye è dalla partita di ritorno con la viola della stagione scorsa che è il miglior terzino in rosa. L’ho scritto ripetutamente, da un anno a questa parte, ed è una mia opinione, vale nulla, ma credo che i fatti l’abbiamo confermata. Torosidis terzino è come Ferrari: improponibile in A.
            Centrale va molto meglio, perché deve coprire meno spazio e quindi deve correre meno, e lì l’esperienza conta.
            Far giocare i giovani alternativamente non ha mai fatto crescere nessun prospetto. Tanto più se li fai giocare ora in un ruolo ora in un altro.
            Resta il fatto, al di là delle rispettive opinioni, che l’unico giovane che si è apprezzato è Verdi, e Donsah valutato 20 finché resta in panca non vale più di 10, a tutto concedere, così come Mbaye, che cederesti a meno di quel che vale.
            I giovani che hanno richieste di mercato sono verdi, i suddetti due africani, DiFra, Masina e oiko: solo Maso e verdi sono titolari, gli altri rincalzi.
            O capiscono poco gli altri o capiscono poco quelli del BFC

          13. Antonio Piccione

            Capisco la tua opinione: se non valorizziamo bene i giovani, dovendoci mantenere con plusvalenze, non possiamo avere grande futuro.
            Coi giovani però ci vuole pazienza e capacità di farli crescere, limitandone i difetti e potenziandone le qualità col lavoro quotidiano. Buttarli nella mischia e bruciarli basta poco.
            A meno che tu non abbia dei talenti cristallini (es. Dybala, Diawara, Pjaca, Caldara, Deulofeo, Gagliardini, ecc.) che purtroppo non hai.
            Una considerazione sulla capacità di fare la fase difensiva come terzino di fascia. Non importa essere velocissimi (aiuta sempre ma non è essenziale), pensa a Rossettini che adattato l’anno passato da.terzino di fascia destra, ha fatto piuttosto bene, pur potendosela giocare in lentezza con Torisidis. Servono i movimenti giusti rispetto alla palla, all’avversario e coordinati con il resto della linea difensiva ed una buona capacità di lettura delle situazioni.
            O le hai istintivamente, e i nostri giovani non ce le hanno, oppure sono cose che impari nel tempo con lavoro ed esperienza.

          14. zvs

            Lo scorso anno eravamo molto più coperti, più bassi, e Ross stava bloccato sotto la metà campo.
            Sui giovani citi Caldara: con Donadoni non lo avresti visto in.campo e quindi il discorso finiva lì. E quando dico in campo intendo la responsabilità del tuo, non i 15/29 minuti a partita di tanto in tanto.
            Donadoni non è funzionale.
            Il tempo sarà galantuomo, ma io non.ho dubbi: vedi oggi Torosidis titolare. Scommetto che farà una cappella decisiva i che il gol , almeno uno, nascerà da una sua deficienza divensiva.

          15. Antonio Piccione

            Ottimo Di Francesco, molto bene Pulgar (solo un passaggio sbagliato, che però poteva costarci caro) e Masina.
            Bene Viviani quando è entrato e Torosidis nella fase difensiva finché ne ha avuto (un paio di diagonali di grande esperienza, con i tempi giusti nel primo tempo, sarebbero da fare rivedere tante volte a Kraft e a Mbaye).
            Bene come sempre Dzemaili sia in fase di possesso che di non possesso palla.
            Meno bene Donsah, che proprio in fase di non possesso è parso un avversario troppo facile per il più forte connazionale Duncan.
            Helander sicuro in difesa e pericoloso con un colpa.di testa su corner che non è entrato solo perché rimpallato da Destro.
            Mirante è tornato un portiere che ti da un bel po’ di punti a fine campionato.
            Destro più combattivo e finalmente nel posto giusto nel momento giusto per andare a segno.
            Petizione perché il club faccia una convenzione col Giostrà per fare stare almeno fino alle 2.00 a giro tutti i rossoblu!!!

          16. Antonio Piccione

            Forza BOLOGNA.
            Abbi fiducia in Donadoni che sta lavorando bene sui giovani, con cui ci vuole pazienza, tanto lavoro in allenamento e capacità di gestione.
            Tutte doti che il nostro tecnico sicuramente ha.
            Quelli che hanno delle qualità, li farà venire fuori. Fiducia!!!

          17. zvs

            Spero che tu abbia ragione. L’opinione che ho ora deriva da un mutamento, per tornare ad avere fiducia dovrei cambiarla di.nuovo: possibile, ma stavolta serviranno fatti innopugnabili

          18. Antonio Piccione

            Solo le persone intelligenti sanno cambiare idea.
            Sono convinto che col Chievo sarà dura, ma faremo una buona partita.
            Avrà la possibilità di mettersi in luce Mbaye.
            Ciao, buonaserata. Godiamoci intanto questa vittoria e.. tutti al Giostrà!??

          19. Distintilaterali

            Certo, Nagy dovrebbe giocare al centro, non ha il passo della mezzala ma ha grandi doti tecniche per far ripartire. Non capisco nemmeno io l’ostinazione dell’allenatore. Mbaye è l’unico terzino con attitudine difensiva e mi pare che abbia superato le ingenuità che lo caratterizzavano. Il motivo per cui Donadoni gli preferisca Krafth, perchè così è, è una specie di mistero.

            Che ne pensi di Pulgar? Anche lui non lo vedo proprio al centro; ci sta come mezzala che parte da dietro. Viviani ha piedi educati ma è troppo statico per la serie A, non so se soffre di problemi fisici. Taider porta troppo palla ma mi sembra uno dei pochi nel ruolo giusto, quando gioca ed è a posto fisicamente. Insomma, in generale, il centrocampo è l’unico reparto complessivamente di categoria e con alternative ma non mi sembra che Donadoni sia riuscito a trovare la chimica giusta.

          20. zvs

            Su Pulgar ho sospeso il giudizio, il che vuol dire che non mi convince, pur intravedendo potenzialità: concordo con te, e mi sembra abbastanza pacifico, che non sia regista, e del resto credo che lì non abbia mai giocato. Il fatto è che, in una struttura così poco organizzata, è complicato fare bene. Viviani a me piace, anche se lento, e penso che, se punti su di lui, dovresti creargli le condizioni per nascondere il suo punto debole. Essendo del Verona io, per 5 mil, lascerei perdere, ma se quei 5 diventassero 2/3 più Ferrari ci penserei.
            Che Donadoni non sia funzionale al progetto credo sia una certezza: oggi gioca Torosidis, e sarebbe stato così anche se Mbaye fosse stato disponibile, e non esiste: Kraft almeno corre, il greco è fermo. Non vederlo è vivere in un mondo parallelo

  28. lucianodezanet

    Vorrei fare una considerazione ma se uno lavora in un’azienda e la proprietà dice sì potrebbe fare di più ma a noi va bene così rimanere a galla andare avanti con questo tran tran gli operai cosa fanno ? Si adeguano se invece avessero detto bisogna puntare al 10 posto magari prendendo una punta decente e un buon difensore anche i tifosi sarebbero stati più contenti perché credo che manchino soprattutto le motivazioni per fare un campionato decente anche con questa squadra ..Entusiasmo e stimoli le chiavi per fare meglio .

  29. Fal’ Te Luca!!!!
    Sei sempre a rincorrerlo…..
    Contestalo! !!!!!!

    Và là và là. …..
    Lo hai visto far Pipì al Boiler??

  30. Paul Festner

    Per me va benissimo così, con le promesse mantenute in toto dalla società.
    Solo tv e giornali (in massima parte) hanno inculcato (e continuano a più non posso) nelle menti più ingenue il fatto che bisognava fare di più. Intendiamoci: non credo la società sia contenta della situazione attuale, ma ricordiamoci anche che nessuno della SOCIETA’ (Saputo in primis) ha MAI detto qualcosa di diverso da: “per QUALCHE anno dovremo CERCARE di restare in A e creare delle BASI solide”. Ora, a casa mia “società” è il Bologna FC e non qualche giornalista giornalaio, “mai” significa mai e non ultimamente o all’inizio o una volta, “qualche” significa più di uno, “cercare” non significa dovere, “basi” non sono necessariamente punti e giocatori che, si sa, oggi ci sono e domani chissà. Capisco che il tifoso voglia godere vincendo (io per primo), ma bisogna anche vedere in maniera logica e razionale le cose. La famigerata colonna sinistra, il famigerato Chievo, ecc sono solo ipocrite elucubrazioni di chi vuol seminare zizzania: qualcuno ha mai sentito Saputo, Fenucci, Di Vaio, Bigon o prima ancora Corvino dire che bisogna arrivare davanti al Chievo o stare a nella parte sinistra? E allora, lo dico agli ipocriti, agli illusi e alle bandieruole ma che cosa volete? A volte auspico (si fa per dire) che Saputo dica: bene, tenetevi tutto e arrangiatevi.
    Ora però, dopo la carota, un po’ di bastone: chi risponderà degli incauti acquisti o non acquisti fatti/non fatti quest’anno?