Fuochi d’artificio

Si ricomincia.
Il Bologna più pronto degli ultimi anni forse non è ancora prontissimo, ma finalmente il cuore della squadra ha cominciato a battere durante tutto il ritiro senza stravolgimenti dell’ultimo minuto.
L’avversario, il Crotone all’esordio assoluto in Serie A, è di quelli che non lasciano scampo: o fai tre punti o parti ad handicap. Noi siamo maestri nel regalare ‘prime volte’ a matricole e carneadi, eppure la partita di Coppa Italia ha detto che i rossoblu stanno bene e hanno intenzione di partire col piede giusto.
L’arrivo di Dzemaili riempe di sostanza un centrocampo che ha perso Diawara, Brighi e per lunghi tratti Giaccherini, ergo ci si aspetta il salto di qualità da Pulgar e soprattutto Donsah, sperando che il ragazzo metta da parte tutti i guai fisici che lo tormentano.
“E dire che sciembra così un bel ragazzone sano come un pese!”, ripetono le zdoure in coro.
Di sicuro continua a mancare una spalla e un sostituto per Destro, fatto oggettivo che sappiamo da un anno esatto. Considerando appunto che è una mancanza conosciuta anche da chi segue solo il badminton ridursi all’ultimo deve far parte di una precisa strategia e di conseguenza mi aspetto un fuoco d’artificio, o almeno un petardo.
In queste ore si parla di Balotelli e ovviamente il nome divide.
È un giocatore finito.
È un fenomeno.
È bollito.
Ha venticinque anni.
Ha fallito ogni rilancio.
Bologna è l’ambiente ideale.
È una bomba lanciata in uno spogliatoio che funziona.
È una bomba lanciata in campo se ne ha voglia, e con Destro potrebbe diventare devastante.
È vero tutto ed il contrario di tutto, ammetto che a me piacerebbe vederlo con la maglia rossoblu, sapendo che se riesce nell’impresa di fallire anche qui può davvero dedicarsi alla pesca d’altura.
Mi piacerebbe però che fosse un ‘di più’, uno di quegli esperimenti da cui non dipende l’esito di una stagione, quanto meno in negativo.
È davvero difficile sapere quanto vale questa squadra oggi, perché i nuovi arrivati di fatto si affacciano alla Serie A per la prima volta e il loro valore sarà solamente il campionato a verificarlo, quello che è certo è che non partiamo come lo scorso anno con un allenatore che non aveva trasmesso niente al gruppo e molti ragazzi hanno un anno di esperienza in più.
Ci siamo, pochi giorni di pazienza e torneremo al Dall’Ara a soffrire, pochi giorni ancora e scopriremo se fuoco d’artificio sarà. Come ogni stagione noi ci saremo, unico filo continuo della nostra meravigliosa storia.

Forza Bologna, sempre.

Bente

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