Sempre e Comunque
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E arrivò Sinisa...

E arrivò Sinisa…

«Quanti pani avete?». Dissero: «Sette, e pochi pesciolini». Dopo aver ordinato alla folla di sedersi per terra, prese i sette pani e i pesci, rese grazie, li spezzò e li diede ai discepoli, e i discepoli alla folla. Tutti mangiarono a sazietà. Trattasi di miracolo o qualcuno non ci aveva capito nulla?
Sono di parte, lo ammetto. Ho sempre visto Sinisa Mihajlovic come il tecnico perfetto per una piazza gioviale e affettuosa ma ormai abituata ad incassare la sconfitta come un fatto più che normale. Per non parlare del ‘fattore big’… Inaccettabile affrontare le grandi con la scusa pronta in tasca: «Eh ma questa la perdiamo, sono più forti», «beh ci sta, non sono queste le gare in cui fare punti». Errore gravissimo, ogni sfida va affrontata con la volontà di giocarsela fino alla fine, anche se di fronte ci sono la Juventus o appunto l’Inter.
Non sono invece dispiaciuto per Inzaghi, un’autentica catastrofe. Grande giocatore, ma tecnico ancora tutto da verificare e testare in Serie A. Il Bologna per colpa di Pippo manca di almeno cinque punti in classifica, e probabilmente ora non si troverebbe al terzultimo posto. Con lui saremmo scesi in B, ne ero abbastanza certo già a fine novembre e lo ribadisco oggi più che mai.
Fino a qualche giorno fa eravamo nudi e inermi, inoffensivi. Adesso non è ancora risolto nulla, ci sarà da lottare partita dopo partita per raggiungere l’agognata salvezza, ma almeno possiamo ammirare una squadra che sa come muoversi in campo, che non si chiude per novanta minuti nella propria trequarti e che pare avere tutte le carte in regola per giocarsela fino in fondo.
Particolare di non poca importanza, poi, è l’aver invischiato nuovamente nella lotta per non retrocedere la Spal (22) e il Cagliari (21), oltre all’Udinese (19) e all’Empoli (18), con i toscani che nel prossimo turno se la vedranno con la Lazio a Roma. Ora però non dipende più – quasi – solo dalle altre: la sensazione è che non bisognerà più trascorrere ogni weekend sperando in un passo falso delle dirette concorrenti, saranno gli stessi rossoblù a decidere il proprio destino, fin da domenica contro il Genoa. Il Bologna deve e può farcela. Lo spirito giusto, ne sono certo, non mancherà.

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Foto: bolognafc.it