Sempre e Comunque
shopping-bag 0
Items : 0
Subtotal : 0,00
View Cart Check Out

Non è successo niente

Non è successo niente

La conferma di Mihajlovic con un triennale a 2 milioni di euro l’anno, i riscatti di Soriano, Sansone e Orsolini per un totale di 30. Poi via via gli innesti di Bani, Schouten, Denswil, Tomiyasu e Skov Olsen, senza dimenticare il ‘cinno’ Juwara. Sì, è vero, ai più i nuovi volti risultano semi-sconosciuti, ma un po’ di fiducia questa società la merita, perché sulla squadra che andrà ad affrontare il campionato 2019-2020 ha investito energicamente e con criterio. La speranza e l’entusiasmo, quello generato dal miracolo targato Sinisa (che dalla sua stanza d’ospedale tutto vede e tutto controlla), non devono quindi venire meno, e la prima fase della campagna abbonamenti ha delineato uno scenario piuttosto indicativo in tal senso. Ah, una piccola precisazione: non c’è alcun caso Pulgar. È ancora da verificare, meglio se di persona, il reale significato delle parole pronunciate in settimana dal centrocampista cileno. Per il quale, ad oggi, non sono arrivate offerte ufficiali, dunque risulta complicato pensare che un giocatore possa mettersi volutamente in cattiva luce sapendo di non avere un altro club alle spalle pronto a rilevarlo. Ma sappiamo come funziona il grande ‘baraccone’ del calciomercato, al di là di quello che sarà il futuro di Erick: se si può insinuare il dubbio o creare la polemicuccia…
Veniamo però alla stretta attualità: Colonia-Bologna 3-1 in quel di Kufstein. «Ho visto cose che voi umani non potete nemmeno immaginare», citando la celebre frase del compianto Rutger Hauer alias Roy Batty in Blade Runner: una sola ininfluente sconfitta ha subito gettato ombre sul valore di una rosa che fino pochi giorni fa era vista, appunto, come intrigante e di buon livello. Mi stupisco ma allo stesso tempo non mi stupisco, perché l’altalena delle emozioni del tifoso è difficile da tenere a bada, oltre che da comprendere. Ne ho lette di ogni: tipo si lotterà ancora per non retrocedere, è tutto da rifare, la terra è piatta ecc. Insomma, il dramma. Non siamo nemmeno ad agosto, è stata solo un’amichevole di mezza estate ed è risaputo quanto i carichi di lavoro e la preparazione possano incidere in modo determinante sull’andamento di un match. Difficile dire oggi cosa farà il Bologna da grande (di sicuro non lotterà per la salvezza, statene certi), davanti a noi abbiamo ancora un mese di mercato ma coraggio, non è successo niente. Ci divertiremo.

© Riproduzione Riservata

Foto: fc.de