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Chi si estranea dalla lotta...

Chi si estranea dalla lotta…

Leggo un po’ ovunque commenti di tifosi rossoblù disperati, come se le vittorie di Cagliari, Empoli e Udinese fossero arrivate a sorpresa e contro ogni pronostico. Già alla vigilia questo turno di campionato appariva assai favorevole alle dirette concorrenti dei felsinei nella lotta salvezza, per diverse ragioni, e così infatti è stato.
Parma e Sassuolo, due club che anche sotto le Due Torri vengono incensati e presi ad esempio manco fossero il Barcellona, si stanno pian piano trasformando nel Bologna di Donadoni versione girone di ritorno, ovvero squadre malleabili e con amor proprio ai minimi termini: certamente evitabile, con un po’ di grinta e di attenzione in più, la sconfitta rimediata dai ducali alla Sardegna Arena (al pari di quella del 27 gennaio in casa con la Spal, oggi beffata dal VAR e poi asfaltata dalla Fiorentina), a dir poco imbarazzante quella dei neroverdi al Castellani.
Per quanto riguarda invece la formazione friulana, il merito del successo odierno contro un orgoglioso Chievo è solo dell’arbitro Valeri, che si è ‘inventato’ (nonostante il supporto della on field review) un rigore inesistente per un presunto fallo di Djordjevic su Pussetto, quando in realtà era stato il giocatore bianconero a franare sul gomito del rivale gialloblù. Rigore poi calciato malissimo dal carneade polacco Teodorczyk, bravo se non altro a insaccare il pallone dopo la corta respinta dell’eterno Sorrentino.
Dunque i risultati del weekend non sono positivi e la classifica non è bella, ma anche questo lo sapevamo già, così come siamo tutti d’accordo sul fatto che Inzaghi andasse esonerato molto prima della ventunesima giornata. A mio avviso, però, ci sono anche delle note liete da non sottovalutare. In primis la ritrovata verve del Bologna, reduce da quattro punti in due gare (a proposito, pare che il Genoa non sia così scarso, per informazioni chiedere alla Lazio) e determinato a vendere cara la pelle anche all’Olimpico, e poi il livello delle contendenti, che non vincevano da tempo immemore e che anche oggi, nonostante i tre punti, non hanno convinto a pieno, anzi. In particolare l’Udinese, ricoperta dai fischi della Dacia Arena fino a cinque minuti dal termine.
Ha ragione Sinisa Mihajlovic: «Adesso non dobbiamo guardare la classifica, solo pensare partita per partita cercando di fare più punti possibili. Nella zona bassa siamo tutte vicine, se continuiamo a lavorare così e cerchiamo ogni giorno di migliorarci abbiamo molte chance di salvarci». Avevano ancora più ragione l’allenatore (Carlo Taranto) e il presidente (Alberto Sordi) del Borgorosso Football Club: «Chi si estranea dalla lotta è un gran fijo de ’na…». Ci siamo capiti. Non è il momento di piangersi addosso, è il momento di combattere.

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Foto: Getty Images