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Prime battute di Serie A, si preannuncia un campionato più spettacolare ed equilibrato

Prime battute di Serie A, si preannuncia un campionato più spettacolare ed equilibrato

In tanti sostengono che le prime sensazioni concrete sul reale valore delle squadre comincino ad arrivare dopo la seconda pausa per gli impegni delle Nazionali, dunque attorno a metà ottobre. Forse è così, ma nel frattempo le primissime giornate di campionato possono comunque fornire indicazioni interessanti sullo stato di avanzamento dei lavori, specialmente in casa dei club che durante l’estate hanno cambiato molto.
È il caso in particolare dell’Inter di Antonio Conte e della Juventus di Maurizio Sarri, con i nerazzurri in vetta a punteggio pieno dopo quattro turni e i bianconeri secondi a due lunghezze di distanza. Siamo appunto in una fase di rodaggio, ma il mix di esperienza, freschezza, forza e talento che la società di Suning ha messo a disposizione dell’ex c.t. dell’Italia, una garanzia quando si tratta di agguantare trofei in ambito nazionale, sembra essere quello giusto per rimanere al vertice e battagliare fino in fondo con la Vecchia Signora, che di contro sta cercando di recepire il credo calcistico del suo nuovo allenatore, chiamato soprattutto a fare strada in Champions League.
Parlando di lotta per il titolo non va poi dimenticato il Napoli, che sta invece proseguendo nel solco tracciato da Carlo Ancelotti ed è reduce da un fantastico 2-0 rifilato ai campioni d’Europa del Liverpool: rosa profonda e svariate soluzioni tattiche per i partenopei, che mai come quest’anno sembrano in grado di impensierire chiunque ad alti livelli. Intrigante e piena di qualità anche la Roma targata Paulo Fonseca, tecnico preparato e ambizioso che dopo le esperienze con Porto, Braga e Shakhtar Donetsk si è calato subito nel nostro calcio e ha ridato serenità ad un ambiente in subbuglio dopo il divorzio dalle bandiere Totti e De Rossi. Sull’altra sponda del Tevere, nonostante qualche passo falso iniziale, appare sempre competitiva la Lazio di Simone Inzaghi, mentre a Marco Giampaolo serviranno tempo (ammesso che gli venga dato) e parecchio lavoro per dare un volto, un’anima e un gioco al suo Milan, ancora troppo simile a quello del recente passato.
Addentrandosi nella fascia centrale della classifica, è davvero presto per capire chi potrà spuntarla nella corsa all’Europa League, anche se a livello di organico Atalanta e Torino si direbbero una spanna sopra le altre. Per il ruolo di mina vagante e sorpresa della stagione sono poi da tenere in considerazione le candidature di Bologna, Cagliari e Sassuolo: i felsinei, reduci da un esaltante decimo posto e da un mercato importante, stanno facendo qualcosa di straordinario a livello di gruppo per sopperire all’assenza fisica di Sinisa Mihajlovic, la cui mano sul campo continua comunque a vedersi in maniera chiara; i sardi, anch’essi protagonisti in sede di trattative, hanno reagito bene ai gravi infortuni occorsi a due dei loro migliori elementi, il portiere Cragno e il centravanti Pavoletti; infine i neroverdi, che hanno accolto numerosi volti nuovi ma continuano a portare avanti con risultati apprezzabili l’affascinante filosofia calcistica di mister Roberto De Zerbi.
Le principali delusioni, al momento, si chiamano Sampdoria e Fiorentina, relegate sul fondo della graduatoria quasi a braccetto: c’è l’instabilità societaria, oltre al cambio di ‘manico’ dal già citato Giampaolo ad Eusebio Di Francesco, a condizionare il rendimento dei blucerchiati, mentre sul fronte viola non convince affatto la gestione di Vincenzo Montella, confermato dal neo patron Rocco Commisso ma ancora senza vittorie in campionato da quando, lo scorso 10 aprile, è tornato in Toscana. Nel mezzo, alcune formazioni in cerca del proprio ruolo in questa Serie A, come ad esempio Genoa e Parma, e altre chiamate prettamente a salvarsi. In primis le tre neopromosse Lecce, Hellas Verona e Brescia, con quest’ultima che in attesa del rientro di Balotelli dalla squalifica ha già mostrato un ottimo approccio alla massima categoria, ma anche Spal e Udinese, che non paiono attrezzate a dovere per vivere un’annata priva di patimenti.

© Riproduzione Riservata – Disponibile anche in edicola sul mensile Bologna Rossoblù Magazine di settembre

Foto: Getty Images