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Taider:

Ancora un brutto Bologna ma questa volta di fronte non c’è il Palermo

Mirante 5,5 – Tre mesi fuori dal campo si fanno sentire. Prima o poi doveva tornare, certo. Ma sul secondo gol mostra un’opacità sconosciuta prima del malore di fine agosto.

Torosidis 6 – Più fisico che qualità, ma non è certo una delle sue peggiori partite.
Gastaldello 6 – Rispetto alle ultime edizioni, si riprende.
Maietta 5,5 – Non il miglior Maietta del campionato, qualche sbavatura di troppo
Masina 5,5 – Nel primo tempo spalanca la sua zona di competenza alle folate degli avversari. È una porta lasciata sempre socchiusa, che ha dimenticato chissà dove il chiavistello.

Dzemaili 6 – Vince molti duelli, ma non sempre è proficuo al gioco offensivo.
Viviani 5,5 – Una traversa nel primo tempo sull’1-0, poi molta manovra ma poca luce.
Taider 5,5 –  Non incisivo quanto desidera Donadoni, che dall’inizio lo preferisce a Nagy. Ma le sue aspettative vengono spesso tradite.

Krejci 5 – Semplicemente inutile alla causa. Da quella posizione, a destra anziché a sinistra, è come non averlo.
Destro 5 – Si ritrova spesso marcato, cosicché i compagni che lo cercano devono sempre faticare per coinvolgerlo nel gioco.
Rizzo 6,5 – Finché gioca è il migliore in campo. Folate sulla sinistra, propositività e gamba. Poi al 45′ Donadoni lo lascia negli spogliatoi per affaticamento muscolare.

Floccari (1’ st) 5 – Corpo estraneo, ma non per colpa sua. Troppo tempo lontano dal campo.
Okwonkwo (26’ st) s.v. – Donadoni lo butta dentro a giochi già conclusi, sul 2-0.
Mounier (38’ st) s.v. – Allora esiste.

Donadoni 5 – Già col Palermo avevamo visto un brutto Bologna ma che di fronte aveva un undici improponibile per questa Serie A. Oggi nuovamente un brutto Bologna, incapace di offendere in avanti e figlio di alcune scelte tecnico-tattiche difficili a spiegarsi. L’ostracisimo nei confronti di Donsah e Mounier (otto minuti in tutto per il francese), Krejci a destra, Nagy a sedere in panchina con un Taider in evidente difficoltà, il quinto peggior attacco e la settima peggior difesa, di fatto battezzano la squadra come peggiore dello scorso anno. Di fronte un’Atalanta che fa vedere i sorci verdi ai rossoblù, ma non sempre deve esservi una vittima predestinata (citofonare Juventus). Il mister non ha però tutte le colpe, l’organico è questo.

Arbitro Mariani e assistenti 6 – Partita tutto sommato facile da dirigere. Non vi sono particolari errori o situazioni tali da mettere in dubbio l’operato della terna arbitrale.

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