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Rassegna stampa 07/04/2018

Bologna disastroso e fischiato, Mirante evita la disfatta

Mirante 8 – Ipnotizza Gomez sul contropiede, rimanendo fuori dall’area piccola a chiudergli lo specchio. Esce bene nelle non poche situazioni di pericolo, e può poco sul gran tiro a incrociare di De Roon. Evita più volte il 2-0 dei bergamaschi con istinto e senso della posizione.

Romagnoli 5,5 – Argina Petagna e chiude dove serve, poi viene travolto anche lui dalla marea orobica.
De Maio 5 – Errori a ripetizione ma un salvataggio fondamentale in una delle tante sortite atalantine.
Helander 6 – Il migliore del reparto, inizia a sbandare solo nel finale. 

Di Francesco 5 – Solito contributo generoso, solita prestazione senza incidere troppo. Ancora fermi al suo gol al debutto contro il Torino. Poi?
Donsah 6 – Al 25′ Verdi gli serve una palla d’oro e lui la spreca. Poi un suo tiro sugli sviluppi di un calcio d’angolo innesca il contropiede vanificato da Gomez, anche grazie al suo ripiegamento. Alla fine, tra una corsa e l’altra, porta a casa la sufficienza.
Pulgar 5 – Ispira quasi nulla e contrasta in ritardo De Roon in occasione del tiro che vale tre punti.
Dzemaili s.v. – Dà forfait dopo meno di mezz’ora per un brutto colpo al sopracciglio, che gli invade di sangue il viso.
Masina 5,5 – Non si segnala per errori particolari, ma il gol nasce ancora dalla sua corsia.

Verdi 5,5 – Sfiora il gol su punizione dopo dieci minuti, poi nella ripresa spreca un bel contropiede propiziato da un errore di De Roon. Al momento decisivo, che si tratti di fare assist o di tirare, fallisce sempre.
Avenatti 5,5 – Titolare a sorpresa, per la prima volta, con tutte le attenuanti del caso. Che sia in confusione lo dimostra subito, con un fallo inutile su Masiello che gli costa il giallo dopo quattro minuti. Ci prova di testa, ma la mira è opaca. Lotta, ma sembra sempre capitato qui per caso. Al suo posto, ad un quarto d’ora dalla fine, entra un applauditissimo Destro.

Nagy (28′ pt) 5 – Quasi nullo in fase di interdizione, difende poco, pur con pregevole tocco del pallone.
Krafth (15′ st) 5,5 – Entra per contenere, ma alla fine capitola come gli altri
Destro (29′ st) s.v. – Influenzare una partita in quindici minuti è per pochi. Lui non ci riesce, ma è applaudito dal pubblico, che lo consola per l’esclusione dai titolari.

Donadoni 4 – Quarantaquattro sconfitte, in fila per tre col resto di due. Due, come i punti in più rispetto alla scorsa stagione. Ma chi ha il coraggio di sottolineare questo tiepido progresso, dopo quindici k.o. stagionali?

Arbitro Calvarese e assistenti 6,5 – Direzione perfetta, neanche una sbavatura.

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