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Da Costa ci mette ancora 'una' pezza e salva i rossoblù, Verdi fatica da falso 9

Da Costa ci mette ancora ‘una’ pezza e salva i rossoblù

Da Costa 8 Con un miracolo dietro l’altro regala al Bologna un punto, oseremmo dire, immeritato. Non fa rimpiangere Mirante che è il gran portiere che tutti conosciamo.

Torosidis 6 – Difensivamente tiene bene, raramente si spinge in avanti ma va bene così.
Gastaldello 5,5 – Al 3’ a nostro avviso commette un fallo da rigore su Spolli abbracciandolo l’argentino. Un rientro faticoso.
Maietta 6 – Un solo buco che potrebbe costar caro ma il Chievo per sua fortuna non ne approfitta. Esce in barella per infortunio al ginocchio. La speranza è che sia cosa da poco ma le mani sul volto non lasciano presagire nulla di buono.
Masina 5 – Inizia bene poi cala vistosamente fino quasi a scomparire. Un passo avanti con il Sassuolo, di nuovo un passo indietro questa sera.

Dzemaili 6,5 – La sua esperienza e grinta sono fondamentali in un Bologna che con i clivensi fatica non poco. Il primo tiro in porta è suo.
Nagy 5,5 – Cala molto nella ripresa e non eccelle particolarmente nella prima frazione di gioco.
Pulgar 6,5 – Gol a parte, forse una delle migliori prestazioni con la maglia rossoblù. Fortunosa la rete causa deviazione ma almeno tenta la conclusione. Bene anche in fase di interdizione.

Mounier 6 – Dei tre davanti è il meno peggio ma il tecnico rossoblù proprio non lo vede.
Verdi 5,5 – Impiegato come centravanti non trova la brillantezza necessaria e la prestazione alla lunga ne risente.
Krejci 5 – Spesso lontano dal Dall’Ara è un uomo in meno. Mai pungente, un solo cross degno di tale nome, raramente punta l’uomo.

Sadiq (dal 1’ st) 5,5 – Suo l’assist per il gol di Pulgar quando fa da scudo al pallone coprendo l’avversario. Il nigeriano però è molto falloso e poco incisivo.
Mbaye (dal 19’ st) 5 – Autorete goffa a Floro Flores ormai superato dal pallone. L’ennesima disattenzione difensiva che costa carissima ai rossoblù.
Helander (dal 26’ st) 5,5 – Non benissimo lo svedese, costretto a fermare l’avversario più volte fallosamente.

Donadoni 5,5 – Commette un errore che poi si rileverà fatale quando sostituisce Torosidis con Mbaye. A dirla tutta non se ne sentiva davvero il bisogno. Il risultato però lo premia nonostante la prova non positiva della sua squadra. Il calcio però è questo, a volte toglie, a volte regala.

Arbitro Pasqua e assistenti 6 – Non viene sanzionato un possibile rigore a favore del Chievo dopo pochissimi minuti, e passa inosservato anche un contatto in area dove Verdi si ritrova gambe all’aria. Nel complesso però una direzione di gara sufficiente.

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