Palacio rinnova, Destro intenzionato a restare. Di Francesco bloccato, arriverà almeno un altro attaccante

Destro decisivo quanto La Penna

Mirante 6,5 – Di fatto compie un solo intervento, ma è decisivo quando impedisce a Ionita di portare gli ospiti sullo 0-2.

Mbaye 6 – Poche sbavature e tanto senso della posizione.
De Maio 6 – Solo in un’occasione si dimostra incerto, il posto da titolare se lo gioca alla pari con i compagni di reparto.
Maietta 6 – Solita prova tutto cuore e esperienza. In occasione di un calcio d’angolo offensivo gli viene letteralmente sfilata la maglia di dosso.
Masina 6 – Più sicuro del solito, il lancio per il gol di Destro è suo. Non esente da colpe sulla rete di Joao Pedro.

Poli 6 – Il voto sarebbe più alto se non si fosse divorato un gol quasi a porta vuota. Lottatore comunque imprescindibile.
Pulgar 6 – Tanto lavoro sporco, meno lucidità del solito ma un’ottima punizione sventata da Rafael.
Donsah 6,5 – Alterna cose buone ad altre meno buone ma è l’unico centrocampista propositivo.

Verdi 5,5 – Appannato. Come tanti giocatori estrosi ha alti e bassi.
Destro 7 – Il voto così alto è dovuto alla rete che regala il pareggio, ma la sufficienza sarebbe stata comunque meritata.
Palacio 6,5 – Insostituibile. Talento e classe al servizio della squadra.

Okwonkwo (33’ st) s.v. – Vivacissimo anche oggi, ma non gli si possono chiedere sempre miracoli.
Petkovic (46’ st) s.v. – Solo la presenza

Donadoni 6 – È comunque un Bologna propositivo che concede pochissimo al Cagliari. Un pareggio che porta i rossoblù allo ‘spareggio’ di Milano per il settimo posto in solitaria (Fiorentina permettendo).

Arbitro La Penna e assistenti 5 – Non siamo soliti incolpare l’arbitro per l’esito di una partita, ma il rigore non assegnato nel primo tempo (episodio uguale al penalty concesso al Crotone al Dall’Ara per mani di Krafth) e tante piccole disattenzioni fanno la differenza in negativo per i padroni di casa.

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