Donadoni:

Donadoni eguaglia il suo record negativo in rossoblù: 4 k.o. di fila come lo scorso febbraio

Da Costa 6 – Sullo 0-0 salva su un colpo di testa ravvicinato di Budimir. Non perfetto sulla respinta corta che propizia l’1-1 e tiene in vita il Crotone.

Krafth 4,5 – Procura il rigore del 2-2 con un ingenuissimo fallo di mano, e non vigila sul falco Budimir in occasione dell’1-1. In pratica, spiana la strada alla vittoria calabrese. Per paradosso, allo spareggio mondiale andrà lui e non Verdi.
Gonzalez 5 – Un fotogramma impietoso lo mostra attonito, mentre Budimir raccoglie il rimbalzo che lo porterà a segnare il 2-3. Attoniti siamo pure noi, dopo la sua partita.
Helander 5 – Quando ha la palla tra i piedi è sempre Halloween. Soffre cali di concentrazione preoccupanti. E si fa condizionare dall’epidemia.
Masina 5 – Esce per la prima volta tra i fischi. Altro che Napoli, per ora. Bisogna recuperarlo.

Poli 6 – Veniva da un infortunio, forse se ne è procurato un altro. Il suo calo fisico è alla base delle difficoltà della ripresa, nella quale il Crotone ha dominato atleticamente.
Crisetig 6 – Viene buttato in campo solo per l’assenza di Pulgar. Sì, lo fa rimpiangere, ma la sua è una partita ordinata, pulita, precisa. In altri contesti avrebbe meritato di più.
Donsah 5 – Inconsistente, quasi dannoso. Palle imprecise e contributo minimo.

Verdi 7 – Va tutto storto. Segna due gol su punizione, di destro e sinistro, come non accadeva a Bologna da 20 anni (l’ultimo fu Scapolo nel 1997 contro il Verona), e non riesce a condurre alla vittoria i suoi. Ventura, non bastasse, lo esclude dai playoff.
Palacio 6 – Primo tempo alla sua maniera, secondo in ombra, sempre guardato a vista e raddoppiato.
Di Francesco 5,5 – Dura un tempo la sua partita. E non si fa ricordare.

Krejci (1′ st) 5 – Rileva Di Francesco col Bologna in vantaggio e conclude 2-3. Grazie e arrivederci.
Destro (28′ st) 5,5 – Venti minuti solo per dimostrare che non può fare molto. Da subentrante, soprattutto. Imbarazzante la semplicità con cui Rohden gli soffia dalla testa il pallone del 3-3.
Falletti (34′ st) s.v. – Solo una tacca in più nelle presenze.

Donadoni 4 – Quarto k.o. di fila, come nella scorsa stagione tra il 4 e il 19 febbraio. In dieci giorni gli è sfuggita di mano la squadra. Ora la sosta, per meditare e riprendersi quel che aveva raccolto con tre vittorie consecutive, ma un avvicendamento sulla panchina dopo tre anni di giustificazioni sarebbe da prendere in considerazione.

Arbitro Pasqua e assistenti 6,5 – Ottima direzione di gara, con il contributo del VAR in occasione del rigore che porterà al momentaneo pareggi degli ospiti.

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