Donsah-gol, Destro si sacrifica

Donsah-gol, Destro si sacrifica

Mirante 7 – Per ottanta minuti nessun intervento decisivo, in una partita in cui il Benevento ha prodotto meno del previsto. Ultimi dieci da applausi, con risposte da campione sui tentativi di Coda e Puskas.

Torosidis 6 – Si arrende a metà gara, seconda vittima del caldo tra gli ‘anziani’ in campo. Se il fisico degli over trenta cede dopo appena una partita e mezzo di campionato, è un brutto segnale.
De Maio 6,5 – Prima con Maietta poi con Helander è perentorio difensivamente. Solo in un’occasione si lascia aggirare, ma la prova del francese resta più che positiva.
Maietta 6 – Tiene il campo finché il fisico decide di non tenere più lui. Forfait dopo una ventina di minuti. Amen.
Masina 6,5 – La 99^ partita in rossoblù potrebbe essere stata l’ultima per lui. Ma se così fosse lascerebbe un buon ricordo, sorvolando solo su una marcatura sbagliata su Ciciretti, che a dieci dalla fine poteva costare il pari.

Donsah 8 – Si riprende la maglia da titolare dopo esser stato sempre sul mercato. E segna un gol da mezzala d’altri tempi, correndo, puntando l’uomo ed accentrandosi, senza perdere l’equilibrio. Chi lo dava già al Torino dovrà ricredersi. Questo giocatore, se ben stimolato, è una risorsa preziosa per la squadra. Vittima dei crampi, lo sostituisce Crisetig.
Poli 6,5 – Un po’ spaesato da regista, si prende un giallo che sarebbe un mezzo rosso, ma tant’è. La qualità c’è sempre e anche la presenza in ogni zona del campo.
Taider 6 – Un po’ troppi retropassaggi, ma l’esperienza è già quella dei veterani.

Verdi 6 – Va vicino al gol nella ripresa, dopo un’ora di gioco mediocre. Si sacrifica molto in difesa.
Destro 6 – Sbaglia un gol facile facile davanti a Belec, ma entra nell’azione che porta a rete Donsah. Impreciso ma vivo, e molto prezioso anche in fase difensiva.
Di Francesco 6,5 – C’è sempre nelle azioni importanti, come l’assist per Donsah. E questo basta a considerarlo, oggi, il giocatore più importante della squadra.

Helander (20′ pt) 7 –  Rileva il claudicante Maietta e non lo fa rimpiangere. Subito in partita, ottimo impatto.
Mbaye (47′ pt) 6,5 – Subentra ai malanni di Torosidis e dimostra che il posto da titolare poteva essere suo.
Crisetig (25′ st) 6 – Il debutto in campionato grazie ai crampi di Donsah. Buoni palloni, buon piede. È proprio necessario cederlo?

Donadoni 6,5 – Non il miglior Bologna nel primo tempo, ma alla fine il risultato è quello che conta. Soprattutto con una diretta rivale. La preparazione psicologica evidentemente ha funzionato.

Arbitro Calvarese (38′ st Chiffi) e assistenti 6 – Non un errore, e quando arriva ci pensa il VAR a rimettere le cose a posto, annullando il gol del Benevento.

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Foto: bolognafc.it