Sempre e Comunque
shopping-bag 0
Items : 0
Subtotal : 0,00
View Cart Check Out

I rossoblù rinunciano al gioco, contro la Juve una prova remissiva

I rossoblù rinunciano al gioco, contro la Juve una prova remissiva

Skorupski 6 – Evita il 3, il 4, il 5-0. Ma i due gol iniziali, soprattutto il primo, sono in parte sua responsabilità, condivisa coi difensori.

Calabresi 6 – Il meno malvagio della difesa, regge con caparbietà fino all’ultimo, mettendoci più cuore e più impegno degli altri, finendo nel gorgo per la straripante superiorità dell’avversario.
Danilo 5 – Con Paz non riesce a fermare Dybala nell’azione del vantaggio. È l’immagine di un’approssimazione diffusa, che lui dovrebbe evitare dall’alto dell’esperienza.
Paz 5 – Non controlla Dybala sul primo gol e si fa trovare sempre in ritardo.

Mbaye 5,5 – In ritardo sull’affondo di Matuidi per il 2-0 che chiude la partita.
Dzemaili 5,5 – Non serve molto alla causa nemmeno la sua esperienza.
Nagy 5,5 – Schiacciato fisicamente come una gazzella in mezzo agli elefanti, se non altro smista diversi palloni con precisione.
Krejci 5,5 – Un tiro su punizione che almeno sporca i guantoni di Perin. Ruolo non suo, ma almeno ha trovato continuità. Due partite consecutive era da tre anni che non le faceva.
Dijks 5 – Quando Ronaldo taglia la difesa per servire Matuidi (o per tirare?) lui è a tre metri di distanza, sapendo che a CR7 bastano trenta centimetri per fare la differenza.

Falcinelli 5,5 – Due conclusioni fuori attorno alla mezzora almeno per dire di averci provato. Ma non diciamo a quale velocità girava il pallone.
Destro 5 – Non si vede, se non al momento del cambio.

Okwonkwo (23′ st) s.v. – Venti minuti per rilevare Falcinelli, senza cambiare nulla alla partita. Cade in area ma (per Mariani e il VAR) non è rigore.
Santander (23′ st) s.v. – Solo il gusto di sentirsi cantare «che ce frega di Ronaldo…» in faccia al legittimo titolare del nome.
Orsolini (41′ st) s.v. – A che serve metterlo a cinque minuti dalla fine?

Inzaghi 5,5 – Va bene, non sono queste le partite da vincere. Ma dopo un quarto d’ora era già calato il de profundis. Udinese gara cruciale per capire di che pasta è fatta questa squadra.

Arbitro Mariani e assistenti 5,5 – Due episodi in area di rigore, uno per parte, in cui il direttore di gara non convince. E il fallo di Pjanic su Krejci al 33′ è più da rosso che da giallo.

© Riproduzione Riservata