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Il Bologna ha mollato, c’è di che preoccuparsi

Mirante, ng: Non tocca palloni ma ancora una volta ne raccoglie uno già dentro al sacco – Ferrari, 5: E’ difficile valutare questo ragazzo, perché l’impegno lo mette e in alcune occasioni si propone anche bene con la palla al piede. Sbaglia però sempre e inesorabilmente l’ultimo passaggio sbilanciando così la squadra tutta in avanti e esponendola al contropiede – Rossettini, 5: Meglio esterno difensivo, quando gioca centrale sono sempre momenti difficili – Maietta, 5,5: Impreciso e disattento sul gol di Samir. Mimmo resta un combattente che però da solo non può fare miracoli – Masina, 4,5: Qualche buon cross sul finale ma ci sembra stanco e con la testa altrove.

Donsah, 5: Quando ha un sussulto d’orgoglio è l’unico a centrocampo capace di forzare la manovra rossoblù ma è molto al di sotto delle sue possibilità – Diawara, 4,5: Nell’ultimo mese un crollo in verticale per il giovanissimo guineano che tanto abbiamo ammirato e applaudito – Taider, ng: Otto minuti poi l’infortunio.

Mounier, 4: In questo momento in Serie A non ci può stare. Da un paio di mesi il francese sembra un ex giocatore – Floccari, 4: Male, malissimo. Come giocare in dieci – Giaccherini, 4: Un solo cross degno di nota all’87’. In Nazionale è tutta un’altra cosa.

Brienza, 5: Qualche spunto c’è, ma davvero troppo poco per poter anche solo avvicinarsi alla sufficienza.

Rizzo, 6: E’ uno dei due giocatori a salvarsi in una serata più che negativa per i rossoblù.

Zuculini, 6: Rientro e voto positivo meritatissimo. E’ lui a prendersi il Bologna sulle spalle, è lui a creare i pochi grattacapi alla difesa scaligera.

Donadoni, 4: Se prima lo abbiamo incensato, ora lo colpevolizziamo. Infastidisce il suo atteggiamento quando evita di “confermarsi” sulla panchina del Bologna e questo genera caos. Caos già esistente per la querelle Corvino, ma questo è un altro discorso. Incapace di dare motivazioni ai suoi ragazzi, questa squadra sembra tornata quella delle prime dieci giornate quando sulla panchina felsinea c’era Delio Rossi. Rischio Serie B? Ci sembra altamente improbabile, certo è che un finale di campionato di questo tenore giunge inaspettato.

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