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Il Bologna ha preso le sembianze di Sinisa, Palacio l'uomo simbolo

Il Bologna ha preso le sembianze di Sinisa, Palacio l’uomo simbolo

Skorupski 7 – Perfetto nelle uscite alte, para praticamente tutto ciò che può parare e mette anche la sua firma su un successo fondamentale. Capitola solo nel finale sulla beffarda incornata di Izzo, ma lo perdoniamo.

Mbaye 6 – L’unica sufficienza risicata di stasera, ma la sua è comunque una prestazione generosa. Purtroppo macchiata da imprecisioni che rischiano di costare caro.
Danilo 7 – Il leader della difesa sarà pure Lyanco, come sostiene Mihajlovic, ma l’età dell’ex Udinese si vede e la sua esperienza serve a imbrigliare in un giro di corda sia Zaza sia Belotti.
Lyanco 6,5 – Prestazione maiuscola, penalizzata da un’ingenua doppia ammonizione che complica la vita al Bologna in vista della ripresa col Sassuolo.
Dijks 6,5 – Tiene la fascia e fa quasi dimenticare a Mazzarri che esista quel fronte offensivo.

Dzemaili s.v. – Spiace sottolinearlo, ma quando esce cambia la partita del Bologna. In meglio. Poli dà eguale spinta ma anche marcature e posizioni più precise, oltre al gol del momentaneo 1-1.
Pulgar 7 – Freddo nel realizzare dal dischetto un rigore decisivo, nello stesso stadio dove sbagliò il suo primo tentativo in rossoblù.

Orsolini 7 – Stavolta sottoporta non sbaglia. Il 3-1 spiana la strada verso i tre punti e riscatta un errore da analoga posizione col Cagliari.
Soriano 6,5 – Beccato dai fischi inclementi dei tifosi granata, anche a partita finita, ruba – tra le altre – la palla che manderà in porta Orsolini (via Palacio).
Sansone 6,5 – Firmerebbe il gol del 3-1 prima di Orsolini, ma l’arbitro annulla dopo cinque infiniti minuti di consulto col VAR. Prestazione di altissima qualità, al di là della (non) rete.

Palacio 8 – Olimpico, titanico e qualsiasi superlativo vi venga in mente, per un trentasettenne che gioca con la fame e l’entusiasmo di un quindicenne al debutto. Segna il primo gol della partita dopo due minuti, annullato per fuorigioco attivo di Lyanco.

Poli (22′ st) 7,5 – Entra e cambia la partita. Segnando, ma tenendo anche ordine in campo. Stavolta non sbaglia veramente nulla.
Svanberg (37′ st) 6 – Forza e lucidità nel finale, quando i nervi cominciano a saltare.
Mattiello (41′ st) s.v. – Solo quattro minuti più recupero, quasi un cameo nel forcing granata.

Mihajlovic 8 – Mai il Bologna aveva segnato tre gol fuori casa quest’anno. Ha battuto una squadra che ne aveva persa solo una nelle ultime undici. Bisogna aggiungere altro?

Arbitro Mariani e assistenti 5,5 – Il direttore di gara lascia molto giocare, e lo spettacolo ne trae beneficio, ma ammonisce decisamente troppo. Severissimi, ad esempio, i due gialli a Lyanco. Corretto, proprio al millimetro, l’operato degli assistenti VAR Orsato e Mondin.

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Foto: bolognafc.it