Il pagellone 2017-2018 del Bologna: si salvano Verdi e pochi altri

Il pagellone 2017-2018 del Bologna: si salvano Verdi e pochi altri

Come direbbe il mitico Gianfranco Civolani, ecco i miei personalissimi voti al Bologna 2017-2018, corredati da una breve definizione che va a sintetizzare l’operato di ciascun protagonista rossoblù:

PORTIERI
Da Costa 6 – SICUREZZA
Mirante 5 – INCERTO
Santurro 6 – SORPRESA

DIFENSORI
De Maio 5 – LEGNOSO
Gonzalez 5 – SBADATO
Helander 5,5 – GREZZO
Keita n.g. – MISTERO
Krafth 5 – ANONIMO
Maietta (ceduto a gennaio) 6,5 – GUERRIERO
Masina 5,5 – GODOT
Mbaye 6 – INCOMPRESO
Romagnoli (acquistato a gennaio) 5,5 – TIMIDO
Torosidis 6 – AFFIDABILE

CENTROCAMPISTI
Crisetig n.g. – DIMENTICATO
Donsah 5,5 – INGABBIATO
Dzemaili (acquistato a gennaio) 5 – AMERICANO
Nagy 5 – FUSCELLO
Poli 6,5 – CUORE
Pulgar 7 – PERNO
Taider (ceduto a gennaio) 5 – OPACO

ATTACCANTI
Avenatti 5 – CONVALESCENTE
Destro 5,5 – TARTASSATO
Di Francesco 5 – TERZINO
Falletti 5 – PASTICCIONE
Krejci n.g. – FANTASMA
Okwonkwo (ceduto a gennaio) 6 – FUTURO
Orsolini (acquistato a gennaio) n.g. – FRAGILE
Palacio 6,5 – ENCOMIABILE
Petkovic (ceduto a gennaio) 5 – FUMOSO
Verdi 8 – MESSIA

ALLENATORE
Donadoni 5 – VENTUNO

SOCIETÀ
Bigon 5 – SI
Di Vaio 5 – PUÒ
Fenucci 5 – FARE
Saputo 5 – MEGLIO

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