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Mai dare per morto il Bologna, anche nelle giornate storte. Palacio, Orsolini e Sansone, decisiva la qualità

Mai dare per morto il Bologna, anche nelle giornate storte. Palacio, Orsolini e Sansone, decisiva la qualità

Skorupski 6 – Quando prendi tre gol non è mai una giornata memorabile, ma di colpe il portiere polacco ne ha poche.

Tomiyasu 6 – Nonostante le difficoltà dell’intera fase difensiva il giapponese corre, rincorre, presidia bene la sua corsia di competenza e gioca sempre palloni intelligenti.
Bani 6 – Quarantacinque minuti complicati, al pari di tutti i compagni di reparto, salva la prestazione grazie alla prima rete in Serie A, realizzata con uno stacco imperioso a beffare l’impreciso Joronen. Lascia il campo per una botta in testa.
Denswil 6 – Ha sulla coscienza il gol dell’1-0 bresciano a causa di una pessima marcatura su Donnarumma, ma come Bani si riscatta con svariati interventi perentori e causando l’autorete del 3-3 di Sabelli.
Dijks 6 – Un po’ in affanno nel primo tempo, in crescita nel secondo duettando bene con Sansone sull’out mancino.

Medel 6 – Il carisma, la determinazione e il senso tattico non gli fanno difetto, né da mediano né da difensore centrale.
Dzemaili 5 – L’infortunio al polpaccio patito in estate pare aver lasciato qualche strascico, la miglior condizione fisica è ancora lontana e la sua prestazione odierna lascia molto a desiderare.

Orsolini 7 – Un po’ pasticcione nel momento di blackout dei rossoblù. Poi però rialza la testa alla grande e, dopo diversi spunti interessanti, trova quello a cui ci ha ormai abituati: la giocata che decide il match.
Soriano 5,5 – Dispiace, ma oggi è in giornata no. Poco dentro la gara, si lascia anche sfuggire Cistana in occasione del 3-1 avversario. Un po’ meglio nel secondo tempo, quando viene abbassato davanti alla difesa.
Sansone 6,5 – Crea costante trambusto nella difesa delle Rondinelle, confeziona su punizione l’assist per Bani e meriterebbe la soddisfazione del gol, sfiorato a più riprese.

Palacio 7 – Coinvolto anche lui nella fase di down della squadra, comincia il suo show personale nella ripresa e autografa la vittoria con la rete del 2-3, il colpo di testa che genera il 3-3 e l’assist per il 3-4. Eterno.

Santander (1′ st) 5,5 – Si fa valere e contribuisce ad aumentare la pericolosità offensiva della squadra, ma sbaglia due gol clamorosi e rimedia pure un inutile cartellino giallo.
Poli (8′ st) 6,5 – Facile chiamare in causa e incensare gli assenti, specie quando le cose vanno male, ma il suo ingresso tutto fame e furore agonistico è tra le principali ragioni della rimonta rossoblù.
Skov Olsen (43′ st) s.v. – Esordio ufficiale con la maglia del Bologna, impressiona per il tocco di palla e la falcata in campo aperto.

Mihajlovic e collaboratori 7 – Voto alto perché il Bologna degli ultimi anni non avrebbe vinto mai nella vita un match del genere. Rossoblù pazzerelli ma secondi in classifica e ancora imbattuti.

Arbitro Rocchi e assistenti 6,5 – Direttore di gara fin troppo fiscale in alcune circostanze, ma il – decisivo – giallo a Dessena per simulazione c’è tutto. Non rapidissimo (per usare un eufemismo) ma fondamentale il supporto del VAR, per una volta ‘amico’ del Bologna in occasione dei gol segnati sul filo del fuorigioco.

Foto: bolognafc.it