Rassegna stampa 14/04/2017

Oikonomou improponibile, Destro è un problema

Mirante 5,5 – Insufficienza d’ufficio per tre gol subiti. Ma la responsabilità è solo sul primo, dove non oppone resistenza massima alla girata di Higuain.

Torosidis 5,5 – Gli affonda nella sua zona di competenza il terzino adattato Asamoah. Poca roba anche davanti.
Oikonomou 4 – Sul luogo del delitto c’è sempre lui. Sarà un caso, ma primo e terzo gol sono sue generose concessione di spazio e di tempo a Higuain. Il secondo è un ingenuo rigore regalato a Sturaro. La Sampdoria lo vorrebbe. E non c’è ragione di pensare che il Bologna non voglia accontentarla. Peccato. Un tempo, in serie B, era il più promettente.
Maietta 5,5 – Presenza solitaria in difesa, non sufficiente per arginare il diluvio.
Masina 5,5 – Buona partenza, poi in luna calante come tutti. La Juventus pare che lo stia tenendo d’occhio. Ma non avrà calcolato la prova in casa propria.

Donsah 5 – Quando gioca Donsah? Perché non gioca Donsah? Dov’è finito Donsah? Ce lo siamo chiesti anche stasera, anche se figurava regolarmente in campo.
Viviani 5,5 – Grossolani errori d’impostazione. Poi quando gli capita una punizione sull’1-0 spreca sulla barriera. E le punizioni, si sa, allo Juventus Stadium sono la sola concessione riservata agli ospiti del livello del Bologna.
Dzemaili 5 – Se Donadoni decide di ritirarlo dalle scene prima del novantesimo è davvero serata no.

Krejci 5 – Il ceco vivacchia in zone del campo non coperte da rete mobile.
Destro 5 – Nessuno si ricorderà di questa partita. Però che strazio quando il giocatore di riferimento aspetta solo la provvidenza, anziché procurarla.
Di Francesco 6 – Il sei non è per ciò che ha prodotto (nulla), ma per lo spirito diverso rispetto ai compagni. E va bene, a tratti sembrava una gara contro i mulini a vento, ma almeno lui li ha visti, i mulini. Rischia il rosso per una pedata di tacchetto sul volto poco angelico di Lichtsteiner. 

Pulgar (26’ st) s.v. – Solo un recupero difensivo.
Rizzo (26’ st) – Non ha ovviamente cambiato la trama.
Mounier (43’ st) s.v. – La presenza.

Donadoni 5 – Al di là dell’avversario, il suo Bologna è senza nerbo, privo di idee e non ha il gol in canna. 20 punti sono sufficienti per una salvezza serena ma gli spettacoli sono spesso molto al di sotto di uno spettacolo accettabile.

Arbitro Mariani e assistenti 6 – Rigore su Sturaro che c’è, partita controllata senza nessuna sbavatura.

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