Variazioni al calendario per Bologna-Genoa, Spal-Bologna e Lazio-Bologna

Palacio arma letale, Donsah incontenibile. E il Bologna vola

Mirante 6 – Di fatto inoperoso per novanta minuti, non può nulla sul bellissimo gol di Antenucci.

Mbaye 6,5 – Avvio di gara con qualche difficoltà, poi cresce gradualmente e prende possesso della fascia destra.
Gonzalez 7 – Paloschi e compagni non la vedono, il costaricano si dimostra nuovamente il grande centrale ammirato nel primo anno a Palermo.
Helander 7 – Vale il discorso fatto per il compagno di reparto, lo svedese si è guadagnato il posto da titolare con grande autorità.
Masina 6,5 – Prova attenta con qualche piccola sbavatura, ma non gli si può certo rimproverare il grande impegno.

Poli 7 – Prima rete con la maglia del Bologna e tanto, tantissimo sacrificio. Ancora una volta prende in mano le redini del centrocampo rossoblù.
Pulgar 6,5 – Si nota poco ma funge da calamita per il pallone e si fa trovare sempre nella posizione ideale, usando bene il fisico.
Donsah 7 – Quando parte palla al piede è un treno incontenibile. Dinamite nei muscoli e buona visione di gioco, il futuro (ma anche il presente) è suo.

Verdi 6,5 – Si specchia un po’ troppo e spreca varie occasioni potenzialmente pericolose, ma il lancio per l’amico Di Francesco che porta al gol di Poli è un’autentica perla.
Palacio 7,5 – Sembra un ‘cinno’. Lascia a bocca aperta per impegno, corsa e classe: non si arrende mai. ‘El Trenza’ è stato catapultato qui da un altro pianeta.
Di Francesco 7 – Non lucidissimo come in altre occasioni, ma non appena ha il pallone tra i piedi è un pericolo costante. Difficile da contenere perché sempre imprevedibile.

Taider (11′ st) 6 – Spreca una ghiotta chance per la smania di entrare nel tabellino dei marcatori, ma fa il suo con applicazione.
De Maio (13′ st) 6 – Questa volta entra in campo con il piglio giusto, nella sua mezzora anche un bel lancio per Palacio.
Torosidis (23′ st) 6 – Esperienza al servizio della retroguardia.

Donadoni 7 – Nella passata stagione abbiamo spesso sottolineato i suoi demeriti. Ora, se il Bologna raccoglie tre vittorie e quattro risultati utili di fila, conquistando il sesto posto, il merito è soprattutto suo. E di Saputo che lo ha confermato. La squadra non è sempre perfetta ma ha un’identità precisa e gioca con autorità.

Arbitro Guida e assistenti 6,5 – Nessun errore da segnalare, arbitro sicuro anche nella on field review chiamata dopo il rimpallo su Di Francesco in area rossoblù.

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