Poli, Destro e Orsolini fanno partire la festa, Mihajlovic completa il suo miracolo

Poli, Destro e Orsolini fanno partire la festa, Mihajlovic completa il suo miracolo

Skorupski 6 – Incolpevole sui tre gol: sul primo si ritrova Correa a tu per tu, sul secondo subisce la traiettoria perfetta di Bastos, sul terzo intuisce ma non riesce a neutralizzare la perfetta punizione di Milinkovic.

Mbaye 6 – Attento, non sbaglia niente soprattutto nel finale, quando serve più lucidità. Non si limita solo alla precisione quando viene chiamato in causa.
Danilo 6 – Si perde nel dribbling secco di Correa che costa il primo gol. A parte questa lettura sbagliata, prende in mano la difesa in una partita sostanzialmente irreprensibile.
Lyanco 6,5 – Spinge e arretra con grande mobilità e spazza via tutto ciò che gli passa davanti. Chiude su Immobile il possibile 4-3. Ci mancherà.
Dijks 6,5 – Il migliore del reparto arretrato, presenza ubiqua e utile sia al reparto arretrato che a quelli offensivo.

Pulgar 6 – Difetta solo un po’ nelle letture difensive, dove appare un po’ in ritardo. È l’unico neo di una prestazione di ordine, equilibrio e continuità. Provoca la punizione che Milinkovic capitalizza nel 3-3.
Poli 7 –
Trova il gol del primo pareggio, quello che rimette in carreggiata il Bologna, e non fa mai mancare i suoi polmoni. Trascinatore.

Orsolini 7,5 – Ottavo gol stagionale, non segna mai reti scontate. Quella di stasera nobilita il concetto di gol di rapina, un colpo di esterno nel breve che inchioda il debuttante Guerrieri.
Soriano 6 – Procura due calci di punizioni interessanti nel primo tempo, poi sparisce un po’ dai radar, limitandosi all’ordinario. Ma la sua presenza in campo è sempre preziosa e aumenta la qualità complessiva dell’azione.
Palacio 6,5 – Nel primo tempo si incaponisce troppo a testa bassa e spreca un paio di occasioni. Nel secondo serve due assist al bacio e si trasforma poi in encomiabile difensore aggiunto.

Destro 8 – La rete del 2-1 vale oro, perché rovescia in pochi minuti le sorti della partita. Esce prima della fine, stremato ma felice. Come noi nel rivederlo segnare gol decisivi anche se non da tre punti.

Santander (26′ st) s.v. – Entra per battagliare e tenere su il pallone, lo fa bene.
Dzemaili (35′ st) s.v. – Gestisce con saggezza il possesso della sfera nel finale.
Krejci (45′ st) s.v. – Un cameo col sorriso.

Mihajlovic 8 – Un primo tempo appannato, poi tre reti in una manciata di minuti. Quando diceva «voglio fare sei punti nelle ultime due partite» bisognava credergli. Peccato che il connazionale Milinkovic gli guasti un po’ i piani, ma il miracolo viene comunque completato. Se siamo salvi è grazie a lui.

Arbitro Pasqua e assistenti 6 – Gara di semplice gestione. Corrette le ammonizioni (forse ne manca una a Romulo nel finale per reiterata trattenuta su Dijks), giusto convalidare il gol di Orsolini (tocco involontario e leggero di Destro sul volto di Armini).

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