L'ultimo rigore in favore del Bologna lo scorso 4 febbraio, nella disfatta contro il Napoli

Prestazione da horror, fra i rossoblù non si salva nessuno

Mirante 3 – Sei gol su sette mica possono passare inosservati. Umiliato e infortunato, esce nel finale concedendo a Da Costa il poco desiderabile privilegio di unirsi alla mattanza.

Torosidis 4 – Il gol simbolico non dà nemmeno l’illusione di riaprire la gara.
Oikonomou 2 – Subisce più tagli lui da Hamsik e Mertens che San Sebastiano il giorno del suo martirio. Partita da dimenticare. Se ci riuscirà.
Maietta 5 – Voto più alto di tutti perché almeno, a fine gara, alza pietosamente la mano per chiedere scusa a chi, per questa gara, ha rinunciato a cinema o serata galante.
Masina 3 – Vanifica, con la sua espulsione per fallo da ultimo uomo su Mertens, la superiorità numerica appena conquistata.

Pulgar 4 – Il meno peggio, come suggerisce Sky, in una durissima battaglia alla ricerca del ‘monoculus in terra caecorum’.
Nagy 3,5 – Un capriolo spaurito in una tana di lupi.
Dzemaili 3,5 – Un tiro fuori misura e giù il sipario.

Krejci 4,5 – Almeno l’impegno, ultimo appiglio cui rifugiarsi per salvare la dignità.
Destro 2 – I peana con cui è stato accolto il suo unico gol (a porta vuota) in settanta giorni dovevano far insospettire l’uditorio. Altro che rinascita. Il rigore sbagliato è cruciale, perché anziché rimettere in discussione la partita, spiana la strada all’eptacapolavoro napoletano.
Rizzo 3 – Permette ad Hamsik di far rimbalzare il pallone e di mirare (!) di testa (!) al secondo (!) palo.

Verdi (1′ st) 5 – Combina poco, ma la partita era già finita.
Petkovic (22′ st) s.v. – Un tiro alto da due passi.
Da Costa (35′ st) s.v. – Senza colpe.

Donadoni 3 – Tre non per il risultato, ma per nominare la parola ‘arbitro’ nelle prime dichiarazioni televisive. Non si citano presunti errori arbitrali quando si prendono sette gol. Neanche se ad arbitrare ci fosse Byron Moreno.

Arbitro Massa e assistenti 5 – Da espulsione diretta l’intervento con le mani di Callejon che porta al rigore fallito da Destro, solo da ammonizione il fallo di Masina su Mertens da cui nasce la punizione del 3-0, peraltro calciata tre metri più avanti. La solita mediocrità, ma stasera non ci si può aggrappare a questo.

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