Super Di Francesco davanti a Ventura, per Mirante un errore che pesa

Super Di Francesco davanti a Ventura, per Mirante un errore che pesa

Mirante 5 – …e 10 alla Curva Bulgarelli per averlo incoraggiato dopo una gaffe che costa due punti. Prezioso per due stagioni intere, inizia la terza con una papera che lo rende irriconoscibile. Anche col pallone tra i piedi fa tremare i polsi alla sua affezionata platea, si riscatta parzialmente neutralizzando una velenosa punizione di Ljajic.

Torosidis 5,5 – Donadoni a metà primo tempo lo convoca in udienza privata, gli spiega come va il mondo in generale, questa partita in particolare. Lui brontola ma si ravvede. Non abbastanza per uscire con una sufficienza piena, nonostante un paio di buoni cross.
De Maio 6 – Si fa ammonire per un fallo ben speso. Visibili progressi con Maietta al suo fianco. Ma nessuno dubitava di questa influenza positiva.
Maietta 7 – Tra lui e Gonzalez, in questo momento, corre la differenza tra Berliner Philharmoniker e Orchestra Filarmonica di Lubiana. Avendo un biglietto per entrambe, si va sempre a sentire la prima.
Masina 5,5 – I primi cinque palloni sono cinque errori. Il primo sveglia un’azione del Toro che termina con un palo sfiorato. Essere dentro le sinapsi di Donadoni in quel momento avrebbe offerto divertimento assicurato. Siviglia o non Siviglia, occorre più concentrazione. Che il ragazzo valga non si discute, ma non si può andare sempre a credito.

Poli 7 – Atteggiamento da leader, forse addirittura più incisivo del miglior Dzemaili.
Pulgar 5,5 – Si fa buggerare da Ljajic, che poi segna con la complicità di Mirante.
Taider 6,5 – Motore costante del centrocampo, positivo quasi sempre.

Verdi 6,5 – Tiene vivo sul fondo il pallone che servirà a Di Francesco per farsi grande. Si sacrifica in difesa, spesso da terzino aggiunto. A Ventura, presente in tribuna, sarà senz’altro piaciuto.
Destro 6 – Qualche spunto positivo, segno che la testa c’è. Ed è qualcosa, in presenza di cotanti compagni di reparto.
Di Francesco 7,5 – Un gol con vista sul Cremlino. Ci sarà un campionato intero per convincere Ventura, oggi intanto gli ha mandato il primo messaggio con una giocata da ricordare.

Donsah (25′ st) 6 – Il predestinato alla partenza dimostra, non soltanto su Instagram, di esser presente con anima e corpo. Buon impatto da subentrante.
Palacio (36′ st) s.v. – Il primo abbraccio del suo nuovo pubblico.
Krejici (36′ st) s.v. – Solo la presenza. Uno come lui raramente cambia le partite da subentrante.

Donadoni 6,5 – Doveva rianimare la squadra e l’atteggiamento generale dimostra che ci è riuscito. Un punto salubre che sta pure stretto.

Arbitro Massa e assistenti 5 – Buona direzione rovinata da un fischio di troppo, quello che nel finale vanifica il gol di Berenguer e rende impossibile l’intervento del VAR. Per una volta, un errore in favore del Bologna.

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