Sempre e Comunque
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Sussulto d’orgoglio rossoblù

Mirante, 7: Un po’ i pali lo aiutano, tanto lo fa lui con interventi davvero importanti. Non sarà forse da Nazionale ma in Serie A è tra i migliori numero uno in circolazione – Mbaye, 7: Un partitone. Bene a destra, bene a sinistra, bene anche quando svetta sui calci d’angolo. In pratica non sbaglia un pallone che sia uno. Prova autoritaria – Rossettini, 6,5: Primi 20’ disastrosi, poi la rete di testa (la terza, non poche per un difensore) che li fa calare mentalmente nella battaglia dell’Olimpico – Maietta, 6: Qualcosa sbroglia e anche bene, poi è costretto ad abbandonare il campo all’81’ per infortunio. La speranza è che sia un contrattempo di lieve entità – Masina, 5,5: Dalla sua parte si balla tantissimo ma aver a che fare con Salah non è cosa semplicissima.

Donsah, 6: Finchè il fisico tiene si guadagna la pagnotta senza eccellere né sbracando, poi al 43’ è costretto a lasciare il campo per una noia muscolare –Diawara, 7: Finalmente una prova importante come da un po’ di tempo non si vedeva. Impressionante il senso di posizione – Brighi, 6,5: Questa sera la sua esperienza si fa sentire. Il centrocampista riminese non molla di un centimetro e non tira mai indietro il piede.

Zuniga, 6+: Comincia tentennando ma è lui a battere la punizione per il gol del momentaneo vantaggio di Rossettini. La condizione fisica c’è, regge fino al 95’. In futuro può tornare utile – Floccari, 5,5: Difficilissimo giocare contro la difesa giallorossa e per giunta tutto da solo, resta il fatto che non tirare mai (o quasi mai, una sola conclusione stasera) in porta per un attaccante non va bene – Rizzo, 7: Forse la miglior prestazione dell’ex doriano. Una spina nel fianco continua, una corsa inarrestabile e buoni spunti palla al piede. Molto, molto bene.

Pulgar, 5,5: Cominciamo subito col dire che non è facile farsi trovare pronto dopo tre mesi al palo. Suo comunque l’errore sul primo gol della Roma e un tiro verso Szczesny alle stelle quando almeno lo specchio andava inquadrato.

Oikonomou, 6: Stesso discorso fatto per il compagno di squadra Pulgar. Da tanto tempo non era utilizzato, la condizione fisica ne risente. Ottimo in un anticipo.

Krafth, ng.

Donadoni, 6,5: Dopo tre tonfi consecutivi ritrova il bandolo della matassa, e pur costretto a schierare un Bologna rimaneggiato, ripresenta una squadra capace di reggere l’urto di una Roma fortissima.

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