Taider e Mbaye piacevoli conferme che non nascondono le solite lacune del Bologna

Taider e Mbaye piacevoli conferme che non nascondono le solite lacune del Bologna

Da Costa 6 – Due interventi notevoli che ritardano il pareggio della Juventus.

Krafth 6 – Una chiusura eccellente in avvio. Poi una gara applicata.
Gastaldello 5,5 – Sul gol del pareggio è il centrale, cioè lui, a dover presidiare i palloni che solcano l’area piccola. Una distrazione che offusca in parte una buona partita.
Torosidis 5 – Pur di non far giocare Oikonomou, sicuro partente, Donadoni preferisce accentrare Torosidis. Scelta che in parte sconta sull’episodio del pareggio. E anche sul 2-1.
Mbaye 6,5 – Una conferma dietro l’altra per il giocatore più umile e applicato tra tanti urlatori sovraesposti e sopravvalutati.

Pulgar 6 – Partita dignitosa, quindi sufficiente. Ma i veri mediani sono altri.
Viviani 6 – In ripresa rispetto alle recenti edizioni. Una sua punizione mette i brividi ad Audero. Gli basterà per restare?
Taider 7 – Un gol alla Verdi a coronamento di una stagione non malvagia. Tre reti il bottino a fine campionato per l’algerino.

Okwonkwo 6,5 – Serve la buona palla per Taider, donde nasce il vantaggio. Molta verve da disciplinare.
Destro 5,5 – Contro le grandi appare e scompare. Intermittente. Ma il primo tiro pericoloso della partita è il suo.
Krejci 5 – Eterno sfiatato, o almeno così si presenta con quel modo di correre incespicante.

Masina (dal 23’ st) 4,5 – Entra al posto di Krejci per puntellare la difesa e arriva il gol sul suo lato di competenza. Idem sul gol di Kean.
Petkovic (dal 30’ st) s.v. – Potrà dire ai nipoti di aver giocato contro la Juventus.
Nagy (dal 40’ st) s.v. – Una capatina dopo l’infortunio.

Donadoni 5 – Gli stessi punti della passata stagione. Anzi, uno in meno. Un campionato grigio. Una mezza soddisfazione all’epilogo? Nemmeno. Una sconfitta su due. Arrivederci alla prossima.

Arbitro Mariani e assistenti 5,5 – Non sempre precisi, qualche errore di valutazione c’è stato.

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