Verdi convocato in Nazionale per le amichevoli contro Argentina e Inghilterra

Tutti positivi nel miglior Bologna della stagione

Mirante 6,5 – La Samp produce poco, ma quando lo chiama in causa lui si fa trovare pronto.

Mbaye 7,5 – Promosso titolare per l’assenza di Krafth, non sbaglia nulla e troneggia di testa per il suo primo gol stagionale.
Maietta 6,5 – Chiamata dell’ultimo minuto per infortunio di Gonzalez. Risponde presente, alla grande.
De Maio 6,5 – Ottime chiusure, senza le consuete amnesie.
Torosidis 6 – Partita a due facce: da 7 per tutto quello che fa vedere nel primo tempo, poi accumula due cartellini gialli che gli valgono il rosso poco prima dell’intervallo, compromettendo una prestazione sin lì quasi perfetta.

Poli 6,5 – Grande energia e ordine a centrocampo, corse e spazi aperti per i compagni.
Pulgar 6,5 – La miglior partita da quando è a Bologna.
Donsah 6,5 – Ci prova da lontano, e presidia la sua area di competenza con fisicità. La sua cavalcata nel secondo tempo spiana il gol di Okwonkwo. Fa arrabbiare Donadoni quando tira in porta dopo una corsa di quaranta metri senza servire il compagno libero in area.

Verdi 7 – Furbo e saettante come un rapinatore d’area, piedi d’oro quando serve confezionare palloni per i compagni (vedi colpo di testa di Mbaye). Quarto gol stagionale e tanti rimpianti per un’Italia che vedrà il mondiale solo ai videogiochi.
Destro 6,5 – La sua gara dura solo un tempo, ma il tiro che al secondo minuto impegna Viviano è il preludio al tap-in di Verdi. Decisivo. Bravo.
Palacio 6,5 – Molto movimento, in ogni parte del campo. Non si fa problemi a retrocedere in difesa con una generosità sbalorditiva, ogni volta di più. Esce tra meritati applausi.

Masina (1′ st) 6 – Dopo la bocciatura di Verona, sostituito alla mezzora, parte dalla panchina-purgatorio. E forse gli serve. Ma del resto entra in partita sul 2-0 e i giochi sono un po’ più facili.
Okwonkwo (25′ st) 8 –  E allora ditelo che questo ometto entra in panchina da diciannovenne e ne esce scafato attaccante sulla trentina, capace di segnare appena subentrato. Tre a zero e partita chiusa. Un altro gol a suo modo decisivo. E giocando meno di cento minuti in tutto il campionato ha già segnato il triplo dei gol di Destro.
Taider (34′ st) s.v. – Una presenza in più sul registro, quando il cronometro volge ormai al termine

Donadoni 7 – Venti punti, ovvero il bottino del girone d’andata dello scorso anno. Il salto di qualità è già arrivato. Ora serve mantenerlo in caldo.

Maresca e assistenti 5 – Il secondo giallo a Torosidis è di manica larga e di fatto rischia di compromettere una partita che fino a quel momento aveva visto i rossoblù padroni del campo.

© Riproduzione Riservata