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Grazie Mattiello

Bologna-Frosinone 0-4: il Tosco l’ha vista così…

Ci siamo ammazzati da soli, come da previsione (al contrario, però). Difficile anche solo pensarla, una partita così.
Credo che neanche la mente del più acceso rivale in classifica avrebbe potuto partorire una sceneggiatura del genere: «Magari il Bologna non batte il Frosinone», poteva pensare un tifoso di Spal o Udinese, ma lo zero a quattro di ieri riesce ad essere diabolico, quasi perverso.
L’avvio era stato promettente: ciociari rintanati nella propria metà campo e rossoblù bravi a trovare geometrie e anche un paio di conclusioni pericolose con Orsolini e Palacio. Ma la maledizione era lì ad attenderci dietro l’angolo… Prima Mattiello ha ‘ucciso’ la squadra, poi Inzaghi si è suicidato.
Vi racconto più avanti cosa avrebbe potuto fare l’ormai ex allenatore del Bologna, tanto banale fosse la scelta, invece Pippo ha deciso di spostare in fascia difensiva Poli.
Come decisione, seppur discutibile, ci sta quella di arretrare un interno di centrocampo, se questi ha gamba per poterlo fare: non a caso, l’anno scorso a Ferrara, Donadoni fece la stessa mossa dopo l’espulsione di Gonzalez arretrando Donsah, ma il ghanese ha corsa e fisicità diverse da Poli.
Una scelta sbagliata e pagata a carissimo prezzo, visto l’uno-due incassato. Ma, peggio ancora, non corretta fino all’intervallo. Della serie, cocciuto fino all’autolesionismo.
Ha pensato di vincerla lo stesso con l’uomo in meno, senza accettare, più modestamente, di sistemarsi come da ‘protocollo’ calcistico e vedere cosa avrebbe riservato la gara: togliere Poli e inserire Calabresi per ricostruire la difesa a quattro, abbassare Orsolini e Sansone in linea con Pulgar e Soriano e lasciare il solo Palacio di punta. Un 4-4-1 da ‘protocollo’, appunto.
Ha fatto la scelta sbagliata e l’ha pagata a caro prezzo, lui e purtroppo noi di conseguenza. Sconfitta rovinosa ed esonero.
Umanamente sono dispiaciuto perché in Pippo ci ho creduto fino all’ultimo, fin troppo probabilmente, ma il destino se l’è segnato da solo. Speriamo solo il suo e non anche il nostro.
Purtroppo i nuovi innesti sembrano essersi già calati nella realtà nostrana. Soriano e Sansone hanno giocato male, come tutti gli altri, in quindici giorni hanno già contratto il virus della ‘tristisia’.
Allora altro che zugadur, qui ci vuole un esorcista.
Vedere questa rosa con un solo punto in più del Frosinone fa sospettare che qualcuno ci ha fatto una macumba, altroché! Tristi sì ma non così tanto, dai…
E pensare che i loro rinforzi sono Trotta, Valzania e Viviani, per noi i già citati Soriano e Sansone… Capisco tutto, ma allora io devo smettere di parlare di pallone e darmi all’ippica.
Si diceva così una volta, vero?

Tosco – Radio 1909

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