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Bologna-Sampdoria 3-0: il Tosco l'ha vista così...

Bologna-Sampdoria 3-0: il Tosco l’ha vista così…

Sfida dal copione mica tanto scontato, visti gli ultimi risultati in giro per la penisola, c’era di che stare guardinghi e infatti la squadra di Sinisa ha giocato una gara intelligente, come dichiarato poi dallo stesso allenatore in conferenza stampa.
Attenta la fase difensiva: molti palloni recuperati nella terra di nessuno, gli esterni offensivi sempre molto larghi per aprire varchi secondari centrali ai rimorchi, nonostante una linea del fuorigioco blucerchiata incredibilmente alta.
A forza di insistere, la profondità alle spalle della difesa doriana è stata trovata in un paio di occasioni, ma l’imprecisione di Soriano prima e la malasorte sul gol di Dzemaili poi hanno negato al Bologna uno strameritato vantaggio sul finire della prima frazione.
Malasorte che si è dimenticata di noi nel secondo tempo, quando Audero, talento emergente del calcio nostrano, si è messo in mostra al contrario di quanto dovrebbe fare un portiere: pugno a vuoto sulla punizione di Pulgar e carambola su Tonelli, quindi una roba invereconda su una girata di Orsolini sì spettacolare ma comoda comoda.
Ma ridurre la vittoria del Bologna alle cappelle del portiere avversario sarebbe ingeneroso nei confronti dei felsinei, che hanno invece sfoderato una delle prestazioni migliori della stagione: palleggio quasi sempre in sicurezza, buona distribuzione degli attacchi sulle due fasce, un incedere continuo nei pressi dell’area avversaria con un numero sempre costante di giocatori offensivi, e nessuna sofferenza nei trenta metri difensivi contro calciatori dalle spiccate qualità di palleggio e tiro.
Poco altro da aggiungere, se non il sottolineare che quanto fatto fino ad oggi non deve riabilitare niente e nessuno: la salvezza è vicina, ma le delusioni di questi anni non vanno dimenticate se si vuole costruire un percorso diverso, con o senza Mihajlovic, con o senza questi giocatori, con o senza questi dirigenti, ma certamente non senza Saputo, unico e indispensabile volano per tutto il mondo rossoblù.
Credo e spero che il chairman abbia capito quale sia la strada da intraprendere.

Tosco – Radio 1909

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