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Genoa-Bologna 1-0: il Tosco l'ha vista così...

Genoa-Bologna 1-0: il Tosco l’ha vista così…

Partita giocata malino da entrambe le squadre: ritmi bassi, tante palle perse per cattivi controlli e naturalmente a deciderla, più che la differenza in campo che non si è vista, è un dettaglio.
Ballardini sceglie una squadra più accorta di quella schierata a Reggio Emilia, portando Bessa dietro le punte e lasciando a sedere Kouame. Anche la linea difensiva cambia, con lo slittamento sulla destra dell’esperto Romulo e l’inserimento in mediana del più strutturato Mazzitelli.
Il Bologna tatticamente non cambia invece niente al pronti via, anche se causa infortuni e indisposizioni varie gli interpreti sono diversi dalle prime apparizioni: il tanto vituperato Destro e il giovane Okwonkwo davanti, mentre De Maio passa sul centro sinistra della retroguardia in sostituzione di Helander.
Dicevo che la partita mi è sembrata di bassa levatura, in particolare per l’atteggiamento delle due formazioni, troppo speculare e non solo sul piano tattico, ma anche nel rinunciare a giocare. Della serie, primo non prenderle!
Se alla quarta di campionato hai già una paura così, secondo me non si può pensare di migliorare tanto E il ragionamento vale a prescindere, anche per il Genoa quindi. La mia non vuole essere una critica ad Inzaghi, che anzi ha tutto il mio appoggio, ma solo una constatazione: il coraggio per osare o lo trovi all’inizio della stagione o quando?
Tornando alla gara, praticamente fino al gol incassato solo qualcosina nelle due aree, noi con Orji e loro con Piatek. Poi il cambio – a mio avviso poco logico – di Svanberg per un Poli ancora in palla, produce una palla persa sulla nostra trequarti destra proprio dal giovane svedese, Criscito trova Piatek libero al limite e il polacco batte con un tiro a fil di palo Skorupski, fin lì impegnato solo nell’ordinaria amministrazione.
Prima del vantaggio, pure Ballardini aveva tentato qualche aggiustamento, ad esempio il più offensivo Lazovic in fascia destra, accentrando Romulo in sostituzione di uno spento Hiljemark, ma anche questa mossa non aveva scompaginato più di tanto le forze in campo.
La reazione di Inzaghi dopo lo svantaggio porta alla sostituzione immediata di Orsolini per Gonzalez, quindi difesa a 4 poi 3-3 in avanti.
Un tiro di Svanberg rimpallato, dopo una bella punizione di Orsolini parata da Marchetti, e uno dello stesso Orsolini a lato di poco, sono le due occasioni che il Bologna ha per impattare, prima dell’ultimo cambio Santander-Destro che non produrrà nulla.
Col senno di poi si poteva tentare l’assalto finale col 4-2-4, con Orsolini e Orji sulle fasce e il tandem Destro-Santander di punta, mentre in mediana Pulgar e Svanberg potevano garantire i rifornimenti giusti per i quattro attaccanti. Ma si sa, da dietro una tastiera è tutto più facile, resta comunque la quarta prestazione mediocre di un Bologna che non produce punti.
Anche se avessimo pareggiato ieri e con la Spal il giudizio sarebbe il medesimo: giochiamo male. Il perché magari alcuni o molti di voi già lo sapranno, io ancora no.

Tosco – Radio 1909

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Foto: Getty Images