Lazio-Bologna 3-3: il Tosco l'ha vista così...

Lazio-Bologna 3-3: il Tosco l’ha vista così…

Lunghi, larghi, lenti, prevedibili, compassati.
Questo il primo tempo di uno strano Bologna all’Olimpico, non la solita squadra.
Troppi gli spazi lasciati al centrocampo laziale, complice una linea difensiva bassa che non accorciava rinunciando alle marcature preventive.
Da un labiale e da un gesto di un lucidissimo Poli si è percepita tale difficoltà, comunicata alla panchina.
Manovra solo sugli esterni, pochi giocatori a rimorchio, palloni persi per i raddoppi degli avversari e troppo campo lasciato alle ripartenze biancocelesti.
Poi, come spesso capita, nel secondo tempo il Bologna è riuscito a trovare la chiave per aprire la porta avversaria: difesa più alta, passaggi ravvicinati ad uno massimo due tocchi, tanti giocatori sopra la linea della palla, attacco alla profondità, conseguente riempimento dell’area laziale e tre gol confezionati, non a caso, tutti dentro l’area piccola.
Ormai è evidente che durante l’intervallo Sinisa e il suo staff riescano a trasmettere i concetti giusti e a trovare linee di gioco più congeniali per venire a capo delle partite: sono ormai tante, troppe, le gare in cui si assiste allo stesso copione con primi tempi di ‘studio’, magari disputati anche meglio di ieri sera, e secondi tempi in cui si creano occasioni a ripetizione e si conquistano risultati meritati.
Meritati come questa salvezza, arrivata fin troppo tardi per la qualità e la quantità di gioco espressa dai rossoblù.
Dopo la vittoria sull’Empoli, fondamentalmente, la permanenza in Serie A era cosa fatta, e solo i miracoli dei toscani hanno rimandato un verdetto già scritto.
Forse è stato meglio così: concentrati fino in fondo, rendendo il tutto ancora più gustoso da assaporare.
Nessun regalo, nessun favore da rendere, tutto guadagnato sul campo, abbiamo disfatto e ricostruito ogni cosa da soli.
Chiedo scusa per il finale autoreferenziale, ma sento l’obbligo di ringraziare tutti coloro che, riconoscendosi nel ‘bunker’ di Radio 1909 in Piazza della Pace, ieri sera dopo la partita hanno manifestato la loro gioia ringraziandoci con tanti messaggi per quanto raccontato in questa difficile stagione.
Abbiamo semplicemente fatto il nostro dovere con equilibrio, senza abbatterci nei momenti delicati e senza esaltarci in quelli positivi. Scherzando il più possibile, visto che comunque stiamo parlando di pallone.
Siamo così, ostinati nel credere che si possa fare informazione senza (s)cadere nel tragico di chi vede sempre e solo complotti e incapacità (altrui).
Non ci piacciono i dispensatori di verità parziali e assillanti contro qualcosa o qualcuno.
La critica, quando ossessiva, diventa patologica, e noi proviamo a curarla col disincanto e due risate, perché così anche l’informazione viene meglio.

Tosco – Radio 1909

© Riproduzione Riservata

Foto: bolognafc.it