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Nessuno è ancora allo sbando: ecco il Chievo

Nessuno è ancora allo sbando: ecco il Chievo

Ho guardato con attenzione la partita di domenica scorsa Chievo-Sassuolo, curioso di vedere all’opera i nostri futuri avversari contro coloro che invece erano stati gli ultimi contro i quali ci eravamo misurati.
Il redivivo Ventura aveva incartato molto bene tatticamente i neroverdi: difesa a cinque, da destra a sinistra De Paoli, Bani, Rossettini, Jaroszynski e Kiyine (con quest’ultimo in marcatura a tutta fascia su Berardi), Radovanovic-Obi in interdizione e Giaccherini dietro al tandem Birsa-Stepinski. Poi però una disattenzione di reparto ha concesso il gol del vantaggio a Di Francesco, e da lì in avanti il Sassuolo ha gestito come meglio voleva la partita su spazi più ampi.
Nel complesso l’ex c.t ha ritenuto discreta la prova dei suoi, e non mi sento di biasimarlo. In effetti un tentativo di calcio propositivo si è intravisto, e solo nel finale i gialloblù hanno abbandonato la manovra per buttare palloni in area nel disperato tentativo di recuperare lo svantaggio.
Non sono certo che Ventura riproporrà questo tipo di schieramento tattico, essendo il Bologna molto diverso dai neroverdi, ma alcune trame di gioco tipiche del tecnico genovese si sono intraviste, come ad esempio le due punte vicine per scambiare sul breve (ricordate Belotti-Martinez nel Toro?) e la salita degli esterni abbastanza puntuale.
Poco da dire su un organico in grande difficoltà ma che, è giusto ricordare, non veniva ritenuto dalla critica come una fra le peggiori squadre del campionato. Ha sicuramente influito la penalizzazione e un ambiente sotto choc per le indagini sul presidente Campedelli, reo di qualche ‘magheggio’ strano e arrivato apparentemente a fine percorso.
Il Chievo ha vissuto un avvio di campionato per certi versi anche incoraggiante, vendendo cara la pelle contro la Juventus, crollando a Firenze ma pareggiando in seguito contro l’Empoli e in rimonta a Roma. Poi si è perso e chissà perché, non avendo una rosa così scarsa.
Birsa e Giaccherini, ad esempio, vengono ritenuti due giocatori che nella nostra rosa mancano, così come a centrocampo Obi, Hetemaj e Rigoni insieme all’ormai esperto Radovanovic non sembrano elementi privi di qualità e fisicità. In attacco, invece, i vari Djordjevic (lungodegente), Meggiorini (rientrato da poco), Pucciarelli e Stepinski sembravano garantire un ventaglio di soluzioni interessanti.
Forse è la difesa che fin qui è andata al di sotto delle aspettative. Le uscite degli ‘anziani’ Dainelli, Gamberini e Gobbi hanno lasciato paradossalmente un vuoto non colmato dai sostituti, quantomeno fino ad oggi. Rossettini e Bani stanno incontrando grosse difficoltà, ma certamente gli infortuni che hanno colpito alcuni dei giocatori di maggior capacità (vedi Cacciatore e Tomovic) non hanno aiutato il reparto a perfezionarsi.
Credo comunque che l’aspetto extra calcistico abbia influito più di ogni altra circostanza sul disgraziato avvio dei gialloblù. La rosa nel suo complesso non è certamente inferiore a quella di club che per ora stanno facendo meglio, vedi Frosinone, Empoli e Parma, e i due punti raccolti finora non rispecchiano assolutamente il valore del Chievo, che è bene ricordare ha risorse umane e caratteriali di un certo spessore.
Domani sarà dura per il Bologna fare punti, la classifica è bugiarda tanto per noi quanto per loro. Non sono allo sbando, tutt’altro! Col Sassuolo, come detto, hanno offerto una prestazione dignitosissima.
Non è un voler mettere le mani avanti, ma a ventisei giornate dal termine non ho mai visto retrocedere nessuno, e il Chievo non sarà certo lo zimbello d’Italia da qui a maggio. Firmo per un pareggio dove volete, perché a volte bisogna capire che ci sono momenti in cui portare a casa la buccia conta più del resto.
Dove sta scritto che alla ripresa del campionato non si possa poi battere la Fiorentina e fare punti ad Empoli? Il Bologna di Inzaghi ha dimostrato di potersela giocare con tutti, almeno a tratti possiamo fare male a chiunque. Questo è un merito che a Pippo va riconosciuto.

Tosco – Radio 1909

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